lunedì 16 gennaio 2012

Naufragio Costa Concordia agg 15

17.13 – Il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ha confermato che i tecnici sono al lavoro per capire l’origine delle chiazze di carburante intorno alla nave (che per ora non sono preoccupanti). La priorità rimane la ricerca dei dispersi, ha poi spiegato Clini, dicendo che per l’isola del Giglio è prevista una dichiarazione di stato di emergenza.