lunedì 16 gennaio 2012

Naufragio Costa Concordia agg 08

fonte Dipartimento Protezione Civile


Incidente nave Concordia: gli aggiornamenti al 15 gennaio

15 gennaio 2012

Proseguono le attività di ricerca e soccorso

Naufragio della nave ConcordiaNel corso della nottata e nella prima mattinata di oggi, 15 gennaio, le squadre dei soccorritori hanno tratto in salvo una coppia di passeggeri coreani e il commissario di bordo della nave, rimasti intrappolati all’interno dell’imbarcazione. Nel pomeriggio sono stati invece ritrovati i corpi senza vita di due uomini anziani e sale, dunque, a 5 il numero delle vittime del tragico incidente.

Soccorsi Specialisti dei Vigili del fuoco e nuclei sommozzatori della Capitaneria di porto e della Marina militare sono impegnati senza sosta nelle attività di ricerca dei possibili dispersi, rese difficilissime dalla condizioni della nave e dall’oscurità.
Pronti ad operare, in stretto coordinamento con le squadre attualmente all’opera, anche volontari esperti del Cnsas - Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico e della Fias - Federazione Italiana Attività Subacquee.

Assistenza I trasferimenti dei passeggeri e dei membri dell’equipaggio possono dirsi praticamente conclusi: sono soltanto 16 le persone attualmente assistite a Santo Stefano. Più di 20 associazioni con 100 volontari della provincia di Grosseto sono intervenuti a sostegno delle istituzioni per prestare soccorso e garantire la prima assistenza ai naufraghi.
Volontari della protezione civile sono stati impegnati anche in Lazio e Liguria per agevolare il rientro a casa degli assistiti. Continua ad essere intensa l’attività di raccordo con il Ministero degli affari esteri e le Ambasciate per garantire le necessarie informazioni sui passeggeri stranieri.

Rischio ambientale Domani all’incontro di vertice presso la Prefettura di Livorno, convocato giorni fa dal Ministro dell’Ambiente Clini per analizzare la situazione connessa alla avvenuta perdita in mare, a largo di Livorno, di fusti contenenti sostanze pericolose, saranno discusse anche le misure da adottare per mettere in sicurezza la nave Concordia, una volta terminate le operazioni di ricerca e soccorso.
Alla riunione parteciperà anche il Capo del Dipartimento, Franco Gabrielli.