mercoledì 18 gennaio 2012

Naufragio Costa Concordia agg 29

12.02 – Le previsioni meteo parlano di un possibile peggioramento nelle prossime ore e questo potrebbe complicare ulteriormente i lavoro di ricerca e di messa in sicurezza della nave. La Costa Concordia ondeggia e questa mattina ha avuto una rotazione di circa un metro.



Giglio, Cosmo-SkyMed pronto a intervenire

Il sistema verrà attivato in "modalità emergenza" in caso di fuoriuscita di carburante

17 Gen 2012

Il sistema satellitare Cosmo-SkyMed tiene gli occhi puntati sull’Isola del Giglio, dove lo scorso venerdì si è verificato il naufragio della nave da crociera Costa Concordia, che ha causato ad oggi undici morti e ventinove dispersi.

Un evento dal bilancio tragico sia dal punto di vista umano che economico, cui si aggiunge il concreto rischio di disastro ambientale nel caso si verificasse una fuoriuscita di carburante.

Nel corso della consueta ricognizione che i satelliti operano sul territorio nazionale in modalità operativa di routine ogni 16 giorni, il Sistema ha catturato un'immagine (in basso a destrae in allegato in alta definizione) nelle primissime ore successive alla sciagura, offrendo un primo valido supporto alle autorità impegnate nelle operazioni di soccorso.

"Inoltre - ha commentato Alessandro Coletta mission manager di Cosmo-SkyMed per l’ASI - nel caso in cui si dovesse verificare l'oil spill, il Sistema verrebbe attivato inmodalità di emergenza al fine di ottenere immagini ad altissima risoluzione nel più breve tempo possibile”.

Il Sistema COSMO-SkyMed è in grado infatti di fornire, su scala planetaria, informazioni del tutto innovative per lo studio ed il controllo dell’ambiente; le caratteristiche peculiari della costellazione e del segmento di terra, la elevata qualità dei prodotti e la loro integrabilità con dati di diversa natura, satellitare e non, rendono possibili un crescente numero di applicazioni, con particolare riferimento alla prevenzione, al monitoraggio e alla gestione dei rischi naturali.