giovedì 19 gennaio 2012

Naufragio Costa Concordia agg 32

9.37 – Il conteggio dei dispersi nei giorni scorsi ha portato a un po’ di confusione, principalmente dovuta al fatto che rientrano nel conteggio delle persone disperse anche i corpi ritrovati, ma non ancora identificati. I morti fino a ora accertati sono 11, ma solamente di 6 si conosce la loro identità. I dispersi sono quindi ufficialmente 26, i corpi (o sopravvissuti) che fisicamente mancano sono 21.

9.25 – Le ricerche a bordo della Costa Concordia sono riprese, le squadre si occuperanno sia delle parti emerse che di quelle sommerse dell’imbarcazione. Il primo obiettivo rimane quello di trovare le persone date ancora per disperse.

8,58 - I dati registrati dagli strumenti sottomarini dicono che al momento è possibile operare in sicurezza.

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Intorno alla Costa Concordia, arenata a pochi metri dalle coste dell’isola del Giglio, inizia un’altra giornata di ricerca dei passeggeri dati ancora per dispersi, che sarebbe miracoloso ormai trovare vivi. I sommozzatori sono al lavoro per creare tre nuovi varchi nella nave utilizzando microcariche esplosive: serviranno per rendere meno difficoltoso l’ingresso delle squadre di ricerca nel relitto. Ieri sera Costa Crociere ha confermato che il piano per vuotare i serbatoi della Costa Concordia, che contengono circa 2.400 tonnellate di carburante e olio lubrificante, diventerà operativo entro la fine della settimana. Saranno necessarie almeno due settimane per rimuovere tutto il carburante, ma i tempi potrebbero diventare molto più lunghi nel caso di condizioni meteo difficili e mare molto mosso.

I coordinatori delle ricerche a bordo sono preoccupati principalmente dalla scarsa stabilità della nave. Ieri il mare non era particolarmente mosso, ma alcune ondate sono state sufficienti per far ruotare di qualche metro il relitto, costringendo le squadre di ricerca a sospendere le loro operazioni. L’ultimo ritrovamento sulla Costa Concordia risale a martedì scorso, quando su un ponte della nave sono stati ritrovati i corpi di cinque persone. Il bilancio temporaneo dell’incidente è di 11 morti e 26 dispersi, tra i quali ci sono ancora cinque cadaveri da identificare.