giovedì 24 febbraio 2011

Boati in Fadalto - agg45

fonte Oggitreviso.it

BOATI: «BASTA PAROLE, SI PASSI AD AZIONI CONCRETE»
Il PD scrive al sindaco Da Re e chiede che vengano avviate azioni di informazione per i cittadini


VITTORIO VENETO - «Ora non basta più evitare il panico tra la popolazione, è chiaro che è indispensabile passare ad azioni concrete di prevenzione che permettono alla nostra città di affrontare un'eventuale calamità». Sono i consiglieri comunali e il circolo vittoriese del Partito Democratico a scrivere al sindaco Da Re.

A loro avviso le parole del capo del dipartimento di Protezione Civile, Franco Gabrielli, avrebbero messo ancora più in guardia i vittoriesi dal fenomeno dei boati del Fadalto. Per questo per il PD è necessario che l'amministrazione dia avvio a una serie di iniziative: divulgare il piano di piano di protezione civile comunale, «che non è certo cosa da tenere nascosta in un cassetto», e dare avvio a delle azioni di sensibilizzazione rivolte a tutta la popolazione, anche «predisponendo immediatamente un numero speciale del bollettino comunale di informazione da distribuire a tutte le famiglie. Una volta tanto - chiosano - il giornalino potrà veramente servire a qualcosa e non sarà solo un mero mezzo di propaganda politica». Non da ultimo procedere con le opportune verifiche sugli edifici pubblici.

«Queste azioni - replica il sindaco Da Re - sono ora gestite a livello regionale e dal dipartimento di Protezione Civile. Agiamo secondo copione e secondo le indicazioni che ci fornisce il dirigente regionale della Protezione Civile Tonellato». Non crede che le parole di Gabrielli, seppur indicanti azioni di prevenzione indipendenti dai boati ma relative al fatto che Vittorio Veneto si trovi in zona 2, ai cittadini siano sembrate un allarme? «Non è cambiato nulla - afferma Da Re - la situazione è sempre quella e nessuno di noi può dire se ci sarà o meno un terremoto».

Oggi, giovedì, alle 17 è confermata la riunione del COC presieduta da Tonellato alla presenza dei sindaci di Vittorio Veneto e Farra d'Alpago. Nella notte tra martedì e mercoledì la popolazione ha avvertito nuovi boati, meno intensi rispetto a quello delle 8,29 di martedì mattina.