lunedì 7 febbraio 2011

Boati in Fadalto - agg31

fonte ansa.it

Boati Fadalto: e' microterremoto, registrate 115 scosse
Superficiali e non avvertibili da uomo, ma provocano 'tuoni'
07 febbraio, 15:02
(ANSA) - VENEZIA, 7 FEB - Un microterremoto superficiale, in zona altamente sismica, con 115 scosse registate dai sismografi in una sola settimana. E' quanto sta accadendo sul Fadalto, tra Vittorio Veneto e Farra d'Alpago (Belluno), dove da qualche tempo si avvertono boati che allarmano la popolazione.
L'indicazione che da' una possibile risposta all'origine dei boati e' emersa in un vertice a Mestre, dove si sono incontrati in una trentina tra geologi, tecnici, amministratori, vigili del fuoco coinvolgendo i centri di Trieste, Udine ed esponenti del Cnr.

fonte comunicato Città di Vittorio Veneto
Boati in Fadalto, giovedì incontro pubblico con i cittadini

Si è protratta per circa tre ore la riunione tecnica nella sede dell’Unità di progetto della Protezione Civile, Segreteria Regionale Lavori Pubblici di Marghera, alla quale hanno partecipato i tecnici e gli enti interessati dalla fenomenologia dei boati in Fadalto e Val Lapisina.
Per il Comune di Vittorio veneto erano presenti il sindaco Gianantonio Da Re, l’assessore alla Sicurezza Mario Rosset, la comandante della Polizia Locale Angela Zoppè e il responsabile della Protezione Civile Carlo Celso.
“Come illustrato in via ipotetica nella prima riunione – comunica il sindaco Da Re al termine dell’incontro – dopo l’elaborazione dei dati registrati dalle stazioni mobili allestite in diversi punti della zona interessata dal fenomeno, i tecnici hanno accertato che si stanno verificando quelli che in gergo vengono chiamati micro terremoti di superficie, movimenti superficiali cioè, localizzati indicativamente ad un chilometro di profondità. Nella sostanza al momento attuale non c’è nulla di cui preoccuparsi. Si tratta di fenomeni che si sono già verificati nel passato e che non hanno provocato anomalie”.
Confermato dunque che i fenomeni hanno al momento una componente vibrazionale e la provenienza del fenomeno, sul lato orientale della Val Lapisina, verso l’altopiano del Cansiglio. In pratica come aveva preannunciato il geologo della Regione ing. Alberto Baglioni, si tratterebbe di “manifestazioni superficiali di rottura di rocce per movimenti tettonici, cioè movimenti causati da spinte o tensioni di origine crostale o sottocrostale che avvengono per piegatura o frattura di strati”.
Il sindaco, come annunciato ora terrà due riunioni di informazione: domani sera alle 19 in sala consiliare un primo incontro con i consiglieri comunali, mentre si sta organizzando l’incontro pubblico con la popolazione: si terrà giovedì 10 febbraio alle 20 nella sala polivalente del Centro Victoria e City di via De Nadai.
“Si continuerà ovviamente a monitorare il territorio interessato, - continua il sindaco - e i dati saranno ancora raccolti e trattati dai tecnici per le prossime settimane: saranno più chiari nell’incontro con la popolazione proprio gli stessi tecnici del Cnr e della Protezione Civile regionale che illustreranno con tutti i particolari la natura dei fenomeni che si stanno verificando nella Val Lapisina. Ripeto d’altronde che al momento per la popolazione non c’è ragione di temere alcunché da quanto sta avvenendo”.