mercoledì 23 febbraio 2011

Boati in Fadalto - agg44

BOATI IN FADALTO. GABRIELLI: BENE IL VENETO, MEGLIO ESSERE PREPARATI CHE SOTTOVALUTARE
Comunicato stampa Regione Veneto n° 313 del 22/02/2011

(AVN) – Venezia, 22 febbraio 2011
Sui boati del Fadalto permane un sostanziale mistero circa le cause, ma il Veneto fa benissimo a non abbassare la guardia e a tenere in allerta di Protezione Civile la popolazione locale. Siamo infatti in una delle zone più sismiche della regione e, anche se non è possibile considerare lo sciame di boati e microscosse come segnali premonitori di un terremoto, nell’area bisogna che gli edifici siano a norma e che la gente sappia come comportarsi se dovesse capitare qualcosa che lì in passato è già accaduta con cadenza all’incirca cinquantennale.Lo ha sottolineato il responsabile del Dipartimento nazionale di Protezione Civile Franco Gabrielli, che ha salutato il presidente Luca Zaia e l’intera Giunta regionale in occasione dell’ormai consueto “Punto Stampa”, dove non sono mancate le domande dei giornalisti sui fenomeni che si ripetono da un paio di mesi sotto il Cansiglio, a cavallo delle provincie di Treviso e di Belluno. La situazione viene monitorata in continuo dalle strutture regionali, nazionali e di ricerca, affiancate da tutte le istituzioni: statali, regionali, provinciali e comunali. E’ stato istituito un centro operativo intercomunale e sono stati messi a punto piani di protezione civile che coinvolgeranno nelle esercitazioni la popolazione.E’ bene essere sempre preparati alle emergenze – ha ricordato in sostanza Gabrielli – che si chiamano così proprio perché improvvise. E’ sempre opportuno, in ogni parte d’Italia, avere da parte e a portata di mano acqua potabile, torcia elettrica, cellulare carico, ma soprattutto conoscere i piani di protezione civile, sapere quali sono i punti di raccolta, i centri di emergenza, gli edifici dei quali è garantita la stabilità e così via. Un piano tenuto nel cassetto non serve a nulla, così anche è leggerezza diramare notizie tranquillizzanti o allarmanti quando non ci sono gli elementi né per mettere in allarme né per stare tranquilli.

Comunicato ufficiale Città di Vittorio Veneto e Centro Operativo Intercomunale 22.02.2011

Tornano i boati, piccole scosse
I fenomeni acustici della Val Lapisina e Fadalto non risultavano più evidenti all’orecchio umano dal giorno 8 febbraio. Questa mattina alle 8.29 un nuovo boato è stato invece avvertito dai residenti mentre i sismografi del Centro sismologico di Trieste nello stesso orario hanno rilevato alcune piccole scosse, vibrazioni, valutabili a magnitudo inferiore a 1. I tecnici del centro sismologico stanno analizzando i dati rilevati, confermando che il nuovo rilievo non deve dare adito a preoccupazioni, poiché rientra nella fenomenologia già nota. Non è stato confermato se lo sbalzo di temperatura registrato negli ultimi due giorni possa essere messo in relazione con il fenomeno stresso. Rimane confermata per giovedì la riunione del Coc intercomunale con i responsabili delle infrastrutture importanti presenti in Val Lapisina.