martedì 3 gennaio 2017

HF squiggles, per tutti gli amanti dei disturbi...

Tempo fa in alcuni articoli pubblicati sul blog AIR-Radiorama, l'amico Claudio Re, ha introdotto l'argomento degli "scarabocchi" o in inglese "squiggles", disturbi naturali o antropici che si possono ricevere nelle varie bande di frequenza.

Partendo da un articolo dedicato all'argomento, potrete scoprire qualcosina di più e leggere anche le sue ipotesi su tali tipologie di segnali. Link all'articolo

Segnali di questo tipo credo siano capitati a chiunque si occupi di radioascolto. Chissà a volte non ci abbiamo fatto caso, non ci abbiamo dato peso, ma sarebbe interessante approfondire l'argomento per cercare di indagare le fonti di tali segnali, attraverso l'archiviazione, la catalogazione e il confronto su questa tipologia di segnali.

Segnalo per gli amanti del genere un apposito gruppo Facebook, dedicato proprio agli squiggles in banda HF ed alla discussione sul tema. Potete prendere visione ed aggiungervi al gruppo HF squiggles al seguente indirizzo:




Di seguito alcune immagini di disturbi registrati in banda.

Disturbo ricevuto durante l'ascolto ed il monitoraggio di segnali in modalità JT65 sulla frequenza di 14076 kHz, banda dei 20 metri.






Disturbo ricevuto durante l'ascolto ed il monitoraggio di segnali in modalità JT65 sulla frequenza di 10139 kHz, banda dei 30 metri.

lunedì 2 gennaio 2017

QSL e conferme di ascolto di dicembre 2016

Iniziamo il nuovo anno con il consueto aggiornamento delle principali QSL, eQSL e conferme di ascolti radio, ricevute durante il mese di dicembre 2016.

QSL di ascolti radioamatoriali





eQSL di ascolti radioamatoriali






Emittenti pirata


domenica 1 gennaio 2017

Ben arrivato 2017, al via un nuovo anno di Ricerca e Sperimentazione

Ben arrivato 2017

Come di consueto iniziamo il nuovo anno con alcuni numeri su quello che si è appena concluso.

8 anni di blog
120 post pubblicati
circa 53.000 pagine visitate
oltre 145.000 pagine visitate dall'apertura del blog
1 pagina Facebook dedicata all'attività del blog 
1 stazione di monitoraggio sismico locale
2 location per l'ascolto radio e i monitoraggi sperimentali

Durante il 2016 sono continuate le collaborazioni sui diversi temi trattati nel blog in particolare sul tema delle sperimentazioni radio tra cui radioascolto, radioastronomia e radio natura.
Nello stesso anno ho superato gli esami per la patente di radioamatore e nel 2017 riceverò patente e nominativo, in modo da poter iniziare anche questo tipo di attività.



Inoltre continua lo studio sperimentale dei precursori sismici, con particolare attenzione a quelli elettromagnetici ed alle Earthquake Light (EQL).
Ancora una volta è bene ricordare che tali studi sono condotti in via amatoriale e sperimentale.

Non resta quindi che Augurare a collaboratori e amici, nonché a lettori e curiosi, un proficuo 2017 all'insegna della ricerca e della sperimentazione.

Se volete rimanere aggiornati sull'attività del blog potete anche seguire la pagina Facebook
www.facebook.com/ricercasperimentazione

venerdì 30 dicembre 2016

Stop&go per il radar francese di Graves

Nel campo della radioastronomia il meteorscatter è una tecnica grazie alla quale è possibile effettuare il monitoraggio degli echi meteorici, così come rappresentato schematicamente nell'immagine sottostante.


Nonostante non possa effettuare un monitoraggio continuativo e costante per motivi tecnici e logistici, mi affascina effettuare queste osservazioni durante i periodi di maggiore presenza di sciami meteorici.
Proprio per questo sono in costante contatto con altri appassionati di questo tipo d tecnica e più in particolare di radioastronomia.

Chi segue questo tipo di monitoraggio sa benissimo che per la nostra area geografica la cosa migliore è fare monitoraggio della frequenza del radar Graves in Francia.
Nei giorni scorsi, gli amici che possiedono stazioni di monitoraggio costante hanno subito segnalato un brusco calo delle ricezioni di echi meteorici, il quale si era praticamente annullato.

Subito abbiamo cercato, ognuno con i propri mezzi ed attrezzature, di verificare quanto stesse accadendo, anche grazie all'ausilio ed al monitoraggio di altri siti ed osservatori all'estero.

Quello che è stato notato è stato che tutte le stazioni avevano smesso di ricevere, cosa che ci ha fatto pensare ad uno stop della trasmissione del radar francese di Graves. Pur non potendone avere assoluta certezza, analizzando quanto accaduto contemporaneamente praticamente a tutte le stazioni di monitoraggio si deve essere trattato di un vero e proprio stop delle trasmissioni del radar di Graves, dovuto con buona probabilità a qualche manutenzione.
Dopo circa 24 ore di assenza di qualsiasi segnale, sono stati registrati alcuni echi diversi dal solito. Questo potrebbe essere stato causato da qualche trasmissione test da Graves, tale da alterare alteri la ricezione degli echi meteorici.
Successivamente si è notata una normalizzazione del segnale e delle relative tracce degli echi meteorici, da parte di tutte le stazioni.
Di seguito due schermate ricevute proprio durante le fasi di ritorno in funzione del radar di Graves.




Di seguito il parere di Flavio Falcinelli esperto di radioastronomia.
Buongiorno Giorgio,a giudicare dalle mie registrazioni e da alcune considerazioni di osservatori anche all'estero, credo che in questo periodo il TX GRAVES sia in manutenzione o funzionante a tratti. Succede ogni tanto ed è già capitato ripetutamente in passato: è normale per il loro tipo di attività.In questi giorni ho osservato lunghi periodi di bassa attività o assenza di attività che fa pensare a trasmissioni intermittenti e/o con ridotta potenza. Per verificare la funzionalità del mio sistema ricevente ho utilizzato, come faccio periodicamente, un segnale test alla stessa frequenza.Ho anche osservato segnali particolari, diversi dal solito, che sembrano trasmessi da GRAVES: potrebbero essere, e anche questo sarebbe normale, segnali di prova per la verifica e/o la messa a punto del loro radar.Ovviamente queste sono solo ipotesi...

Per approfondire potete visitare anche il sito web dell'amico Massimiliano IK0VVE al seguente link.

Ora che il sistema è tornato funzionante, gli appassionati potranno dedicarsi al monitoraggio dell'imminente sciame meteorico delle quadrantidi.

giovedì 29 dicembre 2016

Addio al segnale orario RAI "SRC"

Ancora pochi giorni prima dell'addio allo storico segnale RAI orario codificato


E' quanto in molti ignorano ma hanno ascoltato per oltre trenta anni prima del radiogiornale o al cambio d'ora attraverso le emissioni della RAI. Un'informazione codificata per sincronizzare gli orologi, emessa dall'odierno Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM), in passato Istituto Elettrotecnico Nazionale "Galileo Ferraris", della quale potete trovare i dettagli all'indirizzo http://www.inrim.it/res/tf/src_i.shtml. 


Purtroppo l'adozione delle tecniche digitali nella radiodiffusione non permette più di garantire un ritardo controllato e pertanto viene meno la possibilità di impiego utile attraverso questa forma che alla sua adozione garantì un ritardo massimo di 12 ms nella catena di diffusione nazionale. 

Parallelamente a questo addio da parte della RAI, una gradevole curiosità. 
Per non far morire un servizio utile e tenerne viva la memoria, la sezione ARI di Milano ha deciso di associare l'emissione di questo segnale al ripetitore VHF R5 IR2C ad ogni cambio d'ora.

sabato 24 dicembre 2016

Trasmissione speciale di Natale per la stazione SAQ in VLF. Qui nessun segnale ma tanto divertimento.

In occasione della consueta trasmissione speciale di Natale della stazione svedese SAQ che trasmette dalla Svezia sulla frequenza di 17.2 kHz, in banda VLF, questa mattina ci siamo incontrati con alcuni amici radioamatori che non avevano mai tentato la ricezione di questa stazione.



Ecco il testo della comunicazione da parte dello staff della stazione SAQ dell'attivazione della trasmissione speciale natalizia.

Grimeton Radio/SAQ Transmission on Christmas Eve, December 24, 2016
We are now planning for the traditional transmission with the Alexanderson 200 kW alternator on VLF 17.2 kHz on the morning of Christmas Eve, Thursday, December 24. The message transmission will take place at 08:00 UTC and the transmitter will be tuned up from around 07:30 UTC.

Since the plant is old, there is always the risk that the transmission will be cancelled with short notice. An updated information will be published on our website www.alexander.n.se.

There will be activity on Amateur Radio Frequencies with the call SK6SAQ.
Frequencies: - 7,035 CW or 14,035 CW

QSL-reports on the SAQ transmission or SK6SAQ are kindly received via:
- E-mail to: info@alexander.n.se
- or via: SM bureau
- or direct by mail to:
Alexander - Grimeton Veteranradios Vaenner,
Radiostationen Grimeton 72
SE-432 98 GRIMETON
S W E D E N

The radio station will be open to visitors.

Welcome!

Yours
SM6NM/Lars


Durante le precedenti trasmissioni ero riuscito nell'ascolto grazie ad un ricevitore VLF BBB4 autocostruito e collegato al pc con un software spettrografico, e un'antenna Long Wire di circa 200 metri.
Oggi invece l'ascolto è stato provato con un setup completamente differente formato da un Elad FDM-DUO e un dipolo per i 160 metri.

 

Parallelamente abbiamo controllato il segnale anche via websdr attraverso due stazioni, una nei Paesi Bassi e una in Svizzera per poter osservare eventuali differenze della propagazione, e rimanendo in contatto con altri appassionati in ascolto della stazione SAQ.



Purtroppo con il passare del tempo, nonostante altre stazioni, avessero iniziato l'ascolto della trasmissione campione prima e della trasmissione speciale a partire dalle 8.00 UTC, nella nostra postazione di ascolto, non abbiamo purtroppo ricevuto alcun segnale dalla stazione svedese SAQ.
La cosa che abbiamo notato è che mentre il segnale arrivava molto bene alla stazione websdr situata nei Paesi Bassi, lo stesso era completamente assente in quella della Svizzera. 
Questo può farci pensare che oltre a non aver utilizzato un setup ottimale, ci sia stato qualche limite propagativo. Anche altri ascoltatori infatti, pur avendo ricevuto la trasmissione, non lo hanno fatto con livelli di segnale ottimali, mentre anche altri appassionati ed ascoltatori non hanno ricevuto la trasmissione.

Nonostante il mancato ascolto della trasmissione e la completa assenza del segnale, è stata un'occasione per ritrovarci insieme attorno a delle radio, provare i setup, monitorare e confrontare la propagazione e augurarci così un Buon Natale, all'insegna della nostra passione comune: la radio.

Ringrazio per la compagnia Mario I3EME, Fabio IU3BTU, Giovanni IK3EDQ, Davide IU3CLX e Francesco IW3IJJ.

Non potendo ancora andare on air, giungano a tutti voi i miei più sinceri Auguri di Buona Natale e Felice Anno Nuovo.

73 de Giorgio SWL I-4979/VE 
(OM in attesa di patente e di nominativo)

venerdì 23 dicembre 2016

Lieve evento in provincia di Rovigo - Veneto

Nella primissime ore della giornata di ieri si è registrato un terremoto di magnitudo ML 3.0 nella provincia/zona di Rovigo.
L'evento è stato registrato il 22-12-2016 alle ore 01:34:42 (UTC) - 02:34:42 ora italiana, con coordinate geografiche (lat, lon) 45.06, 11.2 ad una profondità di 5 km.



Vista la magnitudo contenuta e l'orario notturno, l'evento è stato avvertito da una minoranza della popolazione, pertanto con un basso risentimento macrosismico. 

Sono stati fatte alcune verifiche su alcune sonde e sensori del 45°GRU che opera nella zona con alcuni monitoraggi multisettoriali, ma al momento non si è evidenziata nessuna particolare anomalia, precedente o durante l'evento

lunedì 19 dicembre 2016

Si avvicina il periodo delle feste natalizie....


Giunga a tutti voi il mio più sincero augurio di 
Buon Natale e Felice Anno Nuovo. 
Merry Christmas and a Happy New Year.

Giorgio SWL I-4979/VE (e nel 2017 arriverà il nominativo OM)

Se volete mettere un regalo per me sotto l'albero, potreste invitare i vostri amici sulla pagina Facebook dedicata al blog, presto saremo in 1.000!!!

domenica 18 dicembre 2016

RECORDER BC-1016 - Registratore telegrafico a zona su nastro

In occasione della Fiera Elettronica & Radioamatore di Santa Lucia di Piave (TV), presso lo stand della sezione ARI Montebelluna, è stato presentato il RECORDER BC-1016, un registratore telegrafico a zona su nastro utilizzato durante la Seconda Guerra Mondiale.



Il restauro e la messa in funzione è stato curato da IZ3ZLB Santo Belfiore e I3XSS Silvano Santin, entrambi soci della sezione ARI Montebelluna.



Alcuni momenti della giornata odierna presso lo stand ARI Montebelluna...

IZ3ZLB Santo e IK3ERQ Livio

I3XSS Silvano spiega il registratore telegrafico al pubblico

IU3GOS Luciano, SWL I-4979/VE Giorgio (io) e IU3GKJ Riccardo

venerdì 16 dicembre 2016

Corso LA PROGETTAZIONE STRATEGICA DELLA SICUREZZA IN CANTIERE.

Nella giornata di ieri si è conclusa la mia partecipazione al corso di aggiornamento per Cordinatori della Sicurezza nei cantieri, fortemente voluto, organizzato e tenuto dal Gruppo Regionale Sicurezza e Cantieri (GRSC), in collaborazione con gli SPISAL della Regione Veneto e i diversi Ordini e Collegi di categoria.



Il corso dal titolo LA PROGETTAZIONE STRATEGICA DELLA SICUREZZA IN CANTIERE e della dura di 24 ore, è risultato un momento importante e privilegiato di approfondimento e confronto, sul ruolo e l'importanza delle delle figure del Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione ed Esecuzione nella progettazione, pianificazione e gestione del cantiere edile, finalizzato alla protezione dei rischi, ponendo come attenzione primaria la sicurezza e la salute dei lavoratori e più in generale la salvaguardia della vita umana.

Tra i vari aspetti emersi, di particolare interesse, è la volontà di rileggere i diversi ruoli, degli organi di vigilanza, dei professionisti, degli operatori, ed i relativi compiti attribuiti ad ogni figura, superando quella sorta di gioco a "guardie e ladri" che spesso si verificando e spostando i rapporti sul piano del confronto e della reciproca collaborazione al fine di creare, migliorare ed aumentare una vera cultura della Sicurezza.

Un particolare e personale ringraziamento va al Gruppo Regionale Sicurezza e Cantieri (GRSC), agli organizzatori e ai relatori.


Per concluedere vi invito a leggere una mia riflessione sul tema della sicurezza nei cantieri (e non solo): LA SICUREZZA NON E' UN GIOCO.