martedì 24 marzo 2026

La fine del silenzio radio

Qui Monastero, Savoia rispondete. Passo.

Qui Monastero, Savoia se mi sentite rispondete. Passo.

Qui Garibaldi. Passo.

Pronto? Qui Monastero. Pronto Garibaldi, mi sentite?

Missione portata a termine. Nessuna perdita, nessun contatto con il nemico. La situazione è sotto controllo, attendiamo nuovi ordini. Passo.

Precedenza assoluta su precedenza assoluta. Ordine superiore di super Marina. Siamo in missione. Da questo momento inizia il silenzio radio. Passo e chiudo.

Con queste parole nel film Mediterraneo (1991), diretto da Gabriele Salvatores e vincitore del premio Oscar come miglior film straniero nel 1992, iniziava il silenzio radio del gruppo di militari italiani inviati in missione in un'isola greca. Nel film il silenzio radio stava a sottolineare il tema dell'isolamento e del silenzio in contrapposizione alla brutalità della guerra.

Al contrario la fine del silenzio radio indica la ripresa delle comunicazioni dopo un periodo di isolamento, spesso usato in contesti di emergenza, spedizioni o nel monitoraggio di stazioni misteriose. Può anche riferirsi al ritorno alla comunicazione dopo una pausa tattica o sentimentale. 


Il mio silenzio radio e il silenzio del blog è dovuto a un nuovo cambiamento, una di quelle situazioni che la vita ti mette davanti. 

Da marzo ho una nuova abitazione e pertanto avrete notato un calo delle attività. Ma niente paura, con questo post annuncio la fine del silenzio radio.

La nuova abitazione si trova sempre a Cornuda (TV) e sono poche centinaia di metri che dividono le due postazioni, il locatore rimane lo storico JN65AT.

Al momento la stazione radio principale rimarrà nell'abitazione precedente (di mia madre) e dove rimangano una antenna verticale per le HF e una Comet GP15 per i 50 MHz, le VHF e le UHF e i principali apparati radioamatoriali. Sarà qui che andrò a fare le mie attività radio principali.

Ma non vi preoccupate, non vi liberate facilmente di me...

Nella nuova abitazione sono già arrivati infatti i primi portatili e un ricevitore e sono già iniziati i test di ricezione e trasmissione! 

 

 


Un caloroso ringraziamento va a chi in vario modo supporta e sostiene questo nuovo cambiamento della vita e in radio! 

A questo punto non mi resta che invitarvi a rimanere sintonizzati, presto arriveranno altre novità! 

73 e 88 a tutti da Giorgio IU3IOU

martedì 10 febbraio 2026

RADIA Mini festival di radioascolto. La radio di ieri, oggi e domani.

RADIA
Mini festival di radioascolto
La radio di ieri, oggi e domani

19-22 Febbraio 2026

Memoriale Veneto della Grande Guerra
Villa Correr Pisani, Montebelluna – Treviso



A Montebelluna, sta arrivando RADIA Mini festival di radioascolto
L'evento è già stato preceduta da alcuni eventi di presentazione che mi ha permesso di entrare in contatto con gli organizzatori, con i quali ci stiamo scambiando informazioni e riflessioni sul mondo del radioascolto, delle registrazioni sonore e su temi affini. 

Essendo il radioascolto, un tema a me molto caro, non posso non segnalarlo invitandovi a leggere il comunicato stampa di RADIA Mini festival di radioascolto

Per gli amici radioamatori e radioascoltatori che si occupano di radioascolto, imperdibile la serata del 19 febbraio 2026 con Andrea Borgnino IW0HK (nominativo radioamatoriale) e dedicata alle Number Stations, la radio delle spie. Non di minore interesse sono le altre iniziative del festival.

Andrea Borgnino IW0HK

Sperando di incontrarci a uno degli eventi in programma, vi lascio alla scoperta di RADIA Mini festival di radioascolto

Per chi non potrà essere presente fisicamente, tutte le serate saranno trasmesse in diretta radiofonica e potranno essere ascoltate su usmaradio.org.

73 de Giorgio IU3IOU



RADIA
Mini festival di radioascolto
La radio di ieri, oggi e domani

Comunicato stampa

Dal 19 al 22 febbraio 2026, a Montebelluna arriva “RADIA. Mini festival di radioascolto” dedicato al passato, al presente e al futuro della radio. Quattro giorni di incontri, podcast, ascolti, conversazioni e performance musicali al Memoriale Veneto della Grande Guerra.

In occasione della mostra “Comunicare in guerra. Segnali, codici, propaganda”, il Memoriale Veneto della Grande Guerra accoglie negli spazi di Villa Correr Pisani, “RADIA. Mini festival di radioascolto. La radio di ieri, oggi e domani”. 

In calendario dal 19 al 22 febbraio 2026, RADIA è un’iniziativa del Comune di Montebelluna e del Memoriale Veneto della Grande Guerra promossa e finanziata dalla Regione Veneto nell’ambito della L.R. 25/2022 "La Grande Guerra infinita".


- - La radio e i conflitti di ieri, oggi e domani - - 

La Prima Guerra Mondiale fu il banco di prova che spinse l'evoluzione tecnologica della radio, ponendo le basi per la sua diffusione come mezzo di comunicazione di massa. Oggi, sullo sfondo dei grandi conflitti internazionali che impiegano le frequenze radio come armi di disturbo, sabotaggio e intercettazione, le riflessioni su uno dei media più importanti della storia del Novecento continuano a riverberare incessanti nell’etere.


- - Una comunità di ascoltatori al MeVe, in rete e nei musei della Grande Guerra del Veneto - - 

Il mini festival RADIA intende trasformare la fruizione solitaria della radio in un rito collettivo, creando una "comunità aperta di ascoltatori" per generare dibattito e sapere. Tutti gli appuntamenti saranno fruibili al MeVe o in diretta radiofonica su usmaradio.org e vedranno nascere speciali comunità di ascoltatori nei musei della Rete dei Musei della Grande Guerra del Veneto che aderiranno all’iniziativa.


- - - - - - - IL PROGRAMMA IN SINTESI - - - - - - -

GIOVEDÌ 19 FEBBRAIO, dalle 20:30
Andrea Borgnino: “Number Stations, la radio delle spie”: il legame tra onde corte e intelligence 

Serata di ascolto e conversazione con Andrea Borgnino, autore e responsabile dei podcast originali del portale Rai RaiPlaySound, che guiderà il pubblico attraverso le 5 puntate del podcast “Number Stations, la radio delle spie” per svelare la storia delle stazioni radio di origine sconosciuta che a partire dagli anni '50 fino a oggi trasmettono  voci che leggono una serie di lettere e numeri apparentemente senza senso. Un ascolto per conoscere il collegamento con il mondo delle spie e dell'intelligence e di come queste stazioni hanno ispirato il mondo del cinema e dell'intrattenimento.


VENERDÌ 20 FEBBRAIO, dalle 20:30
Donne di Parola” di Marta Perrotta e “Teresa Rampazzi e la radio” con Laura Zattra: il ruolo delle donne nella tecnologia alla luce dei mutamenti sociali scaturiti dalle due guerre mondiali 

Saranno proposti all'ascolto il primo episodio del podcast “Donne di parola” di Marta Perrotta per RaiPlay Sound, e la riscoperta dei contributi di Teresa Rampazzi per la radio, commentati da Laura Zattra. Il primo ascolto è dedicato a Maria Pia Moretti, che nel 1938 divenne la prima giornalista e radiocronista in un mondo tutto al maschile e in anni difficili, in cui la radio entra in un palinsesto di emergenza e poi sotto il controllo del Comando supremo delle forze armate. 

Il secondo ascolto sarà diretto dal vivo dalle parole della ricercatrice Laura Zattra che si occuperà di Teresa Rampazzi, pioniera padovana della musica elettronica che a partire dagli anni Cinquanta si è occupata di nuovi linguaggi musicali nati grazie alle tecnologie e alle riflessioni teoriche sviluppate nelle due Guerre: la radio, con i suoi radiodrammi bisognosi di ambientazioni sonore, ma anche nuovi strumenti elettrificati e poi elettronici che proprio dalle tecnologie belliche mossero i loro primi passi.


SABATO 21 FEBBRAIO, dalle 17:30
Visita guidata pomeridiana alla mostra “Comunicare in guerra” come percorso di accompagnamento ai nuovi linguaggi

Il pomeriggio prevede una speciale visita guidata a cura della ricercatrice Johann Merrich alla mostra “Comunicare in guerra” per scoprire come alcuni oggetti in mostra hanno fatto cadere il muro che separava la musica dal “rumore”.

Dalle 20:30
Un documentario e  un concerto di musica elettronica per raccontare come gli strumenti  generati dalla guerra possano essere  trasformati in un linguaggio di connessione e creazione.

La proiezione del documentario “Comunicare – un figlio, un padre, una radio” e il concerto “To Communicate” di Andrea Gava in collaborazione con Sante Gava. Il documentario funge da chiave di lettura preparando il pubblico a decifrare il paesaggio sonoro che verrà eseguito dal vivo. Al centro della proposta musicale vi è l'uso di uno strumento le cui radici affondano direttamente nel contesto bellico – la radio – un oggetto nato per necessità di conflitto e ora riscattato per l'espressione artistica.


DOMENICA 22 FEBBRAIO, dalle 16:00
Ascolti di Poesia Sonora dalla Collezione Bonotto per attraversare l’evoluzione del linguaggio poetico dopo i traumi delle due Guerre 

Il pomeriggio si apre con l'ascolto guidato di Patrizio Peterlini di una selezione dall'archivio di Poesia Sonora di Fondazione Bonotto. La Poesia Sonora fu una reazione artistica che smontò la parola per ritrovare un significato  (o  l'assenza  di esso) nel suono grezzo e nella tecnologia manipolatoria, riflettendo l'eredità di distruzione e il disagio comunicativo lasciati dal conflitto, la percezione di crisi radicale del linguaggio causata dagli orrori della guerra e dalla sua devastazione.

A seguire, un salto nel presente e nel futuro con la conversazione: “L’ascolto integrale: abitare la musica tra radio e streaming”. Usmaradio e Club Recordo si incontrano per interrogarsi sull'arte dell'ascolto, un dialogo tra due generazioni per riflette sull'evoluzione della tecnologia e sul mutamento inarrestabile dei tempi. Pensare all'oggi significa decifrare l'eco del passato, riconoscendo come ogni innovazione, da quelle belliche a quelle artistiche, abbia plasmato il nostro linguaggio, la nostra comunicazione e la nostra stessa percezione del mondo.

Dopo un piccolo rinfresco con i vinili di L.FAQ, Roberto Paci Dalò presenterà una composizione musicale dal vivo per il film muto “La guerra e il sogno di Momi” (1917), e la prima esecuzione della composizione “Põns” per clarinetto basso e live electronics, realizzate entrambe per RADIA


SOLO NEI GIORNI DI RADIA:
L’installazione “Fronti” di Roberto Paci Dalò e il Bomb Cello di Charlotte Moorman

Durante tutti i giorni del festival sarà fruibile l'installazione suono-video “Fronti”, terzo capitolo della Trilogia della Grande Guerra di Roberto Paci Dalò e l’iconica opera “Bomb Cello” della fluxartist Charlotte Moorman, icona della rassegna concessa in prestito per l’evento da Fondazione Bonotto.


GLI OSPITI DI RADIA
Andrea Borgnino, autore e responsabile dei podcast originali del portale Rai RaiPlaySound; Club Recordo, collettivo dedicato all’ascolto integrale di opere musicali; Andrea Gava, musicista, compositore e sound designer; L.Faq, dj e musicista; Roberto Paci Dalò, autore, compositore, regista, artista visivo e sonoro, curatore, radio-maker e direttore di Usmaradio; Patrizio Peterlini, direttore di Fondazione Bonotto; Laura Zattra, PhD, ricercatrice e docente di Musicologia e Storia della Musica al Conservatorio di Udine. 


ORGANIZZAZIONE
RADIA. Mini festival di radioascolto è un’iniziativa del Comune di Montebelluna e del Memoriale Veneto della Grande Guerra, promossa e finanziata dalla Regione Veneto nell’ambito della L.R. 25/2022 "La Grande Guerra infinita".

Il mini festival è curato da Johann Merrich, ricercatrice, sound-artist e autrice dei libri “Altri Suoni. Storia nascosta della musica elettronica” (Arcana, 2025) e “Breve Storia della musica elettronica e delle sue protagoniste” (Arcana, 2018). Con il contributo organizzativo e grafico di Okam Imago e il supporto tecnico di Leonardo Facchin / Lynfa.


LA DEDICA
La prima edizione di Radia Mini Festival desidera celebrare con affetto e profonda ammirazione la vita di Luigi Bonotto (1941-2025), che attraverso la sua curiosità e la sua premurosa cura ha posto in essere, preservato e generosamente consegnato al presente una preziosa porzione di storia, di arte e di suoni.


I PARTNER

RAIPLAY SOUND

RAI RADIO TECHETE

UNIVERSITÀ DELLA REPUBBLICA DI SAN MARINO

USMARADIO, l'emittente dell'Università della Repubblica di San Marino, che trasmetterà in diretta la rassegna

FONDAZIONE BONOTTO, custode di una ricchissima collezione di opere Fluxus e ricerche verbo-visuali.

CLUB RECORDO, collettivo che promuove il rito dell'ascolto integrale.

LYNFA, organizzazione che valorizza location storiche con proposte artistiche contemporanee.


INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI

Dove

Memoriale Veneto della Grande Guerra – Villa Correr Pisani, Montebelluna (TV).

Le dirette radio potranno essere ascoltate su: usmaradio.org

Quando

Dal 19 al 22 Febbraio 2026

Tutte le serate saranno in diretta radiofonica e quindi inizieranno puntuali all’orario indicato nel programma.

Ingresso e prenotazioni

L’ingresso è gratuito, ma i posti sono limitati: vi invitiamo a prenotare dal sito radiafestival.com oppure da: www.amadou-comunicazione.com/event-list

Contatti per il pubblico radiafestival@gmail.com

martedì 3 febbraio 2026

QSL collegamenti radioamatoriali ricevute a gennaio 2026

QSL Time! 

Eccoci con il consueto appuntamento con le QSL ricevute nel mese di gennaio 2026. Le QSL cartacee o elettroniche, sono delle cartoline di conferma dei dell'avvenuto collegamento radio (QSO), l'ultimo atto di gentilezza di un collegamento tra radioamatori.

QSL dirette / bureau




eQSL





























73 de Giorgio IU3IOU

venerdì 30 gennaio 2026

Un nuovo fenomeno luminoso osservati nel Polesine dal 45° GRU e indagati come luci sismiche EQL Earthquake Light

Torniamo a parlare di fenomeni luminosi indagati come luci sismiche EQL Earthquake Light

Lo facciamo ancora una volta grazie ad un avvistamento osservato dall'amico Jerry Ercolini del 45°GRU (www.45gru.it) che da anni effettua attività di monitoraggio e ricerca sui fenomeni luminosi anomali FLA nella zona del Polesine.


Ecco la descrizione e le immagini del fenomeno osservato sabato 10 gennaio  2026 alle ore 23.51 locali.

Zona Barbuglio di Lendinara (RO)

Mentre stavamo posizionando la strumentazione per uno skywatch nelle zone di Barbuglio di Lendinara,  in direzione sud, a meno di 1km di distanza dal nostro punto di osservazione e a pochi metri dal suolo è apparso improvvisamente un bagliore velocissimo di colore rosso fucsia.

Immediatamente dopo il bagliore si intravvedeva una sfera luminosa di colore fucsia/viola che per circa 5sec. E' rimasta ferma sospesa nell'aria, spegnendosi lentamente. 

Nessun boato, nessuna scia, nessun rumore. Nessuna interferenza radio. 

Il bagliore e la sfera luminosa si potevano stimare ad un'altezza poco superiore al tetto delle case nella zona, quindi approssimativamente sui 10mt. dal suolo e co una dimensione superiore ai 2mt. 

Non si trattava di un fuoco artificiale/razzo di segnalazione o skylantern perché presentano caratteristiche diverse (si può confrontare il video e i frame che allego, con il razzo luminoso che ho ripreso la notte del il 31/12/2025 durante il Capodanno).

L'evento purtroppo non lo abbiamo ripreso con la strumentazione perché improvviso e veloce, ma e' stato ripreso dalla dashcam del fuoristrada con cui ci spostiamo per ricerche.



La registrazione video del fenomeno. 



Di seguito i frame estrapolati dal video.










Particolare in falsi colori.





Analisi preliminari.





Martedì 13/01/2026, pochi giorni dopo l'osservazione del fenomeno luminoso, si sono verificati due terremoti di magnitudo > 4 in zona Faenza (RA).

Il più intenso dei due ha fatto registrare una Magnitudo: 4.3 martedì 13/01/2026 alle ore 09:27 locali, ad una profondità di 22.9 Km.

Per questo fenomeno, come per altri registrati e analizzati negli ultimi mesi, è plausibile ipotizzare di essere di fronte ad una Earthquake Light EQL, rientrando tutti questi parametri tra quelli conosciuti e riportati nella letteratura scientifica per questa tipologia di fenomeno luminoso.

Tutte le osservazioni stanno implementando costantemente un database di fenomeni luminosi anomali FLA registrati nella zona del Polesine e indagati quali possibili luci sismiche (Earthquake Light EQL), database in fase di studio. 

Il database era stato presentato nel dicembre 2019 e visibile al seguente link https://ricercasperimentale.blogspot.com/2019/12/presentazione-database-fenomeni-luminosi-earthquakelight.html

E' nostra intenzione pubblicare una versione aggiornata del database.

Come sempre tengo a precisare che tutte le informazioni, i monitoraggi, le verifiche che vengono realizzati e nel tempo raccontati nel blog sono a livello di studio sperimentale e amatoriale e non hanno alcun fine previsionistico.

La ricerca sperimentale sui precursori sismici continua...

Giorgio IU3IOU


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Link per l'approfondimento

Post del blog dedicati ai precursori sismici
https://ricercasperimentale.blogspot.com/search/label/precursori%20sismici

Post del blog dedicati alle EQL Earthquake Light
https://ricercasperimentale.blogspot.com/search/label/EQL%20Earthquake%20Light

Post del blog dedicati ai fenomeni luminosi
https://ricercasperimentale.blogspot.com/search/label/fenomeni%20luminosi