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sabato 27 luglio 2024

Benemerenza per le attività radio a supporto dell'emergenza VAIA

Una inattesa quanto piacevole sorpresa è giunta nelle scorse settimane da parte dell'ARI Associazione Radioamatori Italiani.

Si tratta di un Attestato di Benemerenza per le attività radio svolte tra fine ottobre e inizio novembre 2019 durante la forte ondata di maltempo e la tempesta Vaia che si è abbattuta e ha colpito il territorio Veneto.

In quell'occasione sono stato attivato come volontario ed operatore radio ARI Radio Emergenze, ed operativo nella gestione dell'emergenza presso il CCS Centro Coordinamento Soccorsi della Provincia di Treviso dove tutte le componenti del sistema di Protezione Civile hanno lavorato per monitorare e gestire le criticità presenti sul territorio.


Un piacere unire il mondo della radio e della Protezione Civile, due grandi passioni da sempre. 
73 de Giorgio IU3IOU

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Link a due post dedicati all'evento Vaia.
http://ricercasperimentale.blogspot.com/2018/10/report-protezione-civile-veneto-ccs-treviso.html
http://ricercasperimentale.blogspot.com/2018/10/veneto-nuova-allerta-meteo-fase-preallarme.html

domenica 2 agosto 2020

Intensa attività elettrica su Crocetta del Montello (TV)

Nella serata di ieri 01 agosto 2020 diversi temporali, alcuni anche forti, hanno interessato la parte nord della regione Veneto che si spostavano con direzione verso sud/sud-est accompagnati da una importante attivotà elettrica.
Questi temporali hanno raggiunto anche la pedemontana trevigiana.
Ecco alcuni scatti e un video delle intense fulminazioni riprese ieri sera a Crocetta del Montello (TV).

La mappa delle fulminazioni


























Alle prossime e cieli sereni.
73 de Giorgio IU3IOU

giovedì 14 novembre 2019

Maltempo in Veneto: danni e nuova intensa fase perturbata.

Nei giorni scorsi una perturbazione si è abbattuta sul Veneto con precipitazioni intense e forte ventilazione sull'entroterra e sulle coste creando vari disagi e danni.
La situazione decisamente più critica è quella della città di Venezia che è stata colpita da un forte vento di scirocco e da una acqua alta eccezionale che è arrivata a toccare il livello di 187 cm, livello secondo solo a quello raggiunto il 04 novembre 1966.

Alcune immagini di Venezia stanno facendo il giro del mondo per testimoniare la ferita che la città lagunare, considerata da molti la più bella del mondo, sta vivendo contando purtroppo alcune vittime.






Fin dai primi momenti le componenti locali di Protezione Civile hanno monitorato la situazione e a seguire si è arrivati anche all'attivazione e sopralluoghi delle strutture e autorità nazionali che hanno decretato lo stato di calamità.


Nella giornata di oggi dove le parole si spendono tra la solidarietà e le accuse al Mose, tra l'emergenza e la voglia di tornare alla normalità, viene emesso un nuovo stato di allerta per il territorio Veneto a causa di una nuova intensa fase di maltempo che porterà nuove intense precipitazioni e possibili situazioni di criticità sul territorio.



Il livello di criticità previsto è particolarmente rilevante pertanto sarà opportuno tenere monitorata l'evoluzione della fase di maltempo senza sottovalutare l’allarme.
Tutti gli enti e istituzioni si sono attivate al fine di minimizzare i rischi ed essere preparate per un pronto intervento qualora si rendesse necessario.
Il consiglio è di reperire informazioni da enti ed istituzioni atte al governo del territorio o da fonti certe oltre a mettere in atto misure di autoprotezione per prevenire eventuali situazioni pericolose dannose per cose e persone.

venerdì 26 luglio 2019

Veneto: allerta meteo e fase di Preallarme.

Nella giornata di oggi è stata emanata una allerta meteo da parte dell'ARPAV e della Regione Veneto. 




AVVISO METEO: Nel pomeriggio di venerdì crescente probabilità di temporali sparsi sulle zone montane e pedemontane, localmente possibili anche su pianura centro-settentrionale; non si escludono fenomeni localmente intensi. Dal pomeriggio di sabato e per buona parte di domenica fase di tempo instabile/perturbato con probabili precipitazioni diffuse e frequenti localmente anche abbondanti. Probabili temporali intensi (forti rovesci, grandinate, forti raffiche di vento).


Nelle zona montane e pedemontane il territorio è indicato come codice arancione, pertanto è opportuno prestare la massima attenzione nelle prossime ore e nei prossimi giorni.

In alcune aree del territorio montano s sono già registrate le prime precipitazioni ed i primi disagi legati ad alcuni smottamenti e frane.
Ad esempio la strada regionale 48 è chiusa al traffico per frana (5 fronti) vicino al Passo Pordoi.

L'immagine può contenere: cielo, spazio all'aperto e natura

L'immagine può contenere: spazio all'aperto e natura

Si consiglia di seguire l'evoluzione della situazione e degli aggiornamenti mediante la lettura dei bollettini emessi dal Centro Funzionale Decentrato della Regione Veneto (link).

73 de Giorgio IU3IOU

lunedì 8 luglio 2019

Corso di formazione sugli Assetti Idrogeologici del Veneto e sulla gestione delle emergenze.

Nell'ambito dell'aggiornamento professionale e della Formazione Professionale Continua prevista per i geometri, venerdi 05 giugno 2019 ho partecipato ad un corso di Formazione e Specializzazione in Protezione Civile.

Il corso, organizzato dal Collegio Geometri di Padova in collaborazione con il Gruppo di Protezione Civile della Consulta Regionale dei Collegi Geometri del Veneto e della durata di 8 ore, aveva come titolo ASSETTI IDROGEOLOGICI: CONOSCENZA DEL TERRITORIO E GESTIONE DELL’EMERGENZA


Durante la prima parte della giornata è stata presentata la situazione idrogeologica della Regione Veneto ed in particolare della provincia di Padova e dei relativi sistemi di previsione e prevenzione. grazie alla partecipazione dei Consorzi di Bonifica e del Genio Civile di Belluno.

La seconda parte della giornata invece è stata dedicata al racconto e all'analisi dell'evento meteorico Vaia, che ha colpito il Veneto ed in particolare il bellunese nell'ottobre 2018. Si è parlato dei dissesti idrogeologici conseguenti all'evento, alle frane attivate grazie all'intervento della Regione Veneto con la direzione difesa del suolo e la direzione Protezione Civile e l'intervento dell'assessore regionale Gianpaolo Bottacin.

L'ultima parte della giornata è stata dedicata alla spiegazione ed al racconto del modello Veneto di gestione e superamento dell'emergenza che nel tempo è stato strutturato e che è stato utilizzato anche durante l'evento Vaia nel territorio regionale ed in particolare presso la provincia di Belluno.
Da sottolineare che ancora adesso, a distanza di mesi, sono in corso attività di Protezione Civile nel territorio bellunese per il ripristino del territorio e il completo superamento dell'emergenza.

Un corso formativo per rivedere i sistemi di allertamento e di operatività della Protezione Civile della Regione Veneto in tutte le sue componenti istituzionali e di volontariato.
È stata l'occasione inoltre per riflettere sul ruolo del geometra nell'ambito della Protezione Civile, tema che avevo già trattato in un articolo “Il geometra nel sistema di Protezione Civile”, pubblicato sulla rivista tecnica Il Foglio Anno XXXV n. 414 Febbraio 2015.


Alle prossime.
Giorgio De Luca geometra
73 de Giorgio IU3IOU

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Link a due post dedicati all'evento Vaia.
http://ricercasperimentale.blogspot.com/2018/10/report-protezione-civile-veneto-ccs-treviso.html
http://ricercasperimentale.blogspot.com/2018/10/veneto-nuova-allerta-meteo-fase-preallarme.html

martedì 28 maggio 2019

Ondata di maltempo sul Veneto. Intenso nubifragio sul trevigiano e su Cornuda.

Dal pomeriggio si stanno susseguendo forti precipitazioni sul territorio Veneto
Attorno alle 16.30 un intenso nubifragio si è abbattuto lungo la pedemontana trevigiana colpendo in particolare la cittadina di Cornuda (TV).


Alcune immagini elaborate da NordEstMeteo per il blog Ricerca + Sperimentazione illustrano il momento di maggiore intensità delle precipitazioni: le prime due rappresentano il rain rate (mm/h):  il colore rosso/viola indica rain rate maggiore di 30mm/h.



La terza immagine rappresenta il valore dbz cioè la misura dell'intensità tramite onda riflessa del radar: i dbz sono tra i 40 e 50 che significa precipitazione forte o molto forte con grandine possibile.



"La stazionarietà delle celle di oggi rappresenta un rischio, in quanto i rovesci possono restare fermi su una zona, scaricando ingenti quantità di pioggia." (cit. NordEstMeteo - link)

Si sono riscontrati numerosi disagi e grossi allagamenti in varie zone di Cornuda in particolare la zona della stazione e lungo strada che porta verso Maser, ai piedi dei Colli Asolani, zona già colpita da un evento simile a metà luglio 2018 (link). Alcuni disagi si sono riscontrati anche nei paesi vicini in particolare Crocetta del Montello.












Numerosi gli interventi dei Vigili del Fuoco e delle squadre di Protezione Civile, tuttora in corso.





Nelle ore successive alcune altre zone del trevigiano stanno riscontrando alcune criticità a causa delle intense precipitazioni ancora in atto sia nella zona di Castelfranco Veneto sia nella zona di Conegliano dove si registrano numerosi allagamenti.

Aggiornamento ore 21.00
Si susseguono numerosi gli interventi in varie località della provincia di Treviso da parte dei Vigili del Fuoco e di varie squadre di volontariato di Protezione Civile.

Aggiornamento ore 22.00
Continuano gli interventi a macchia di leopardo nel territorio provinciale da parte di Vigili del Fuoco Protezione Civile anche se inizia un lento rientro verso la normalità. Gli interventi ora si concentrano nella zona orientale della provincia di Treviso dove si registrano anche alcuni smottamenti ed una frana a Vittorio Veneto.
L'attenzione resta ovviamente elevata a causa delle intense precipitazioni ancora in atto anche se in lieve diminuzione.



Aggiornamento ore 23.50
Le precipitazioni continuano incessantemente e sono attese anche per la giornata di domani stando alle ultime previsioni.
Nel frattempo si susseguono sul territorio numerosi interventi dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile nella parte orientale della provincia per lo più per allagamenti di strade o edifici.


Speriamo nelle prossime ore migliori la situazione fino a rientrare velocemente nella normalità.

Giorgio IU3IOU