Visualizzazione post con etichetta tornado. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tornado. Mostra tutti i post

sabato 4 giugno 2016

Tromba marina questa mattina nella zona di Chioggia e Sottomarina.

Ecco alcune foto (dal web) della tromba marina di questa mattina nella zona di Chioggia e Sottomarina. 
Questa mattina, a seguito della formazione di una supercella mesociclonica al largo di Chioggia, ha avuto origine un’imponente tromba marina, che ha successivamente toccato terra trasformandosi, di fatto, in un tornado classificato come F1/F2 (venti stimati dai 140 ai 220 km/h). 
Si contano alcuni feriti e danni alle strutture di campeggi e spiaggia.
I Vigili del Fuoco sono al lavoro dalle prime ore di questa mattina e nelle aree più colpite sono arrivati anche gli operatori dei campeggi e bagni vicini per dare una mano.





lunedì 20 luglio 2015

il disastroso ciclone del Montello del 1930


Un evento drammatico e devastante quello del 1930 che sconvolse l'area montelliana, ma anche buona parte dell'area pedemontana dal Brenta fino al torrente Cellina in Friuli. Da molti, specie dagli anziani testmoni viventi, è ricordato comunemente come il ciclone del Montello e colpì l'alta Marca il 24 luglio 1930 attorno alle ore 13.30 locali. 

La chiesa di Selva del Montello (TV) danneggiata dal tornado

La chiesa di Selva del Montello (TV) danneggiata dal tornado

La chiesa di Selva del Montello (TV) danneggiata dal tornado

Classificato come un tornado F5, quindi di massima intensità, quell'infausto giorno l'"uragano" percorse circa 80 km provocando distruzioni, danni ingenti agli edifici e un bilancio di 25 morti e oltre un centinaio di feriti. L'eccezionalità di questo fenomeno atmosferico, non sta soltanto nell'intensità, ma anche nelle caratteristiche spazio temporali che ebbe. La tromba d'aria in effetti coprì una distanza di un'ottantina di chilometri in poco più di un'ora, un tempo brevissimo.
La scia di devastazione e lutti che causò è rimasta molto viva nella memoria della popolazione, grazie alle tante testimonianze che si sono tramandate nel corso dei decenni e alle fotografie che mettono in luce la terrificante forza del tornado e descrivono la desolazione che lasciò alle spalle.
Nonostante sia passato parecchio tempo da quel 24 luglio 1930, il ricordo del ciclone è pertanto ben presente nei cittadini della zona pedemontana e montelliana.

Una casa distrutta dal tornado a Susegana (TV)

Ecco allora che diversi Comuni hanno promosso significative iniziative per ricordare il tragico evento del 1930 nell'anno dell'85° anniversario  e fare tesoro delle testimonianze raccolte nel tempo.. 
Tra queste ne riportiamo una di qualche giorno fa (10 luglio 2015) quando è stato presentato a Venegazzù il documentario sul ciclone del Montello, realizzato da Marino Parolin e Carlo Bazan.

mercoledì 8 luglio 2015

Emergenza Maltempo Veneto 08 luglio 2015 e tornado veneziano

Nella giornata di oggi 08 luglio 2015 alcune forte formazioni temporalesche si sono abbattute sul territorio Veneto creando alcune situazioni di criticità che si sono susseguite e distribuite sul territorio regionale.



Cerco di fare il punto della situazione alle ore 23.45 circa.

La situazione più preoccupante riguarda l'area tra Mira, Mirano e Pianiga (Venezia), colpita da una fortissimao tornado che ha provocato danni ingenti e il decesso di una persona rimasta sepolta da un crollo nella zona di Sambruson di Dolo, oltre 20 feriti (alcuni dei quali in codice rosso, ma la situazione è in evoluzione) soccorsi dagli equipaggi del Suem 118 subito giunti sul posto con due elicotteri e 19 ambulanze. Contestualmente anche un elicottero dei Vigili del Fuoco ha sorvolato le zone nonostante le condizioni meteo non facili.

Il tornado a Mira . foto di  Michele Ferian in FB

I danni del tornado a Mira dall'elicottero dei Vigili del Fuoco








Mira . foto di Samuel Levorato in FB
Mira . foto di Samuel Levorato in FB
Mira . foto di Samuel Levorato in FB
Mira . foto di Samuel Levorato in FB 
Mira . foto di Samuel Levorato in FB

Nel bellunese da segnalare la preoccupazione per il riattivarsi di una vasta frana lungo la Statale Alemagna SS 51 verso Cortina, località Acquabona, la quale ha occupato la sede stradale creando forti disagi al traffico con conseguenti deviazioni obbligatorie.

La frana di oggi vista dall'alto

La colata della frana

Sono in atto i lavori di ripristino della situazione
lungo la SS 51

Disagi e problemi anche ad alcune linee ferroviarie con rallentamenti e blocchi dei convogli viaggianti.

A Susegana la copertura di un'abitazione ha preso fuoco a causa della caduta di un fulmine. 

Non si contano gli interventi in atto da parte di tutti i distaccamenti regionali dei Vigili del Fuoco, supportati dal personale volontario di Protezione Civile, principalmente per taglio piante che interessano abitazioni e sedi stradali, cavi caduti e problemi alle coperture causati dalla forte ventilazione. Tutte le operazioni sono rese maggiormente difficoltose a causa del buio.

Il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia sta seguendo, in costante contatto con l’Assessore alla Protezione Civile Giampaolo Bottacin, con il responsabile del Suem 118 Paolo Rosi e con quello della Protezione Civile Regionale Roberto Tonellato l’evolversi della situazione legata all’ondata di devastanti temporali che sta colpendo numerose zone del Veneto.


Il maltempo ha colpito duramente numerose aree della Regione, con forti grandinate sparse.Particolarmente intensa l'attività elettrica durante l'evento odierno e tutt'ora in atto. 
Nell'immagine seguente la situazione delle fulminazioni durante il primo passaggio temporalesco di metà pomeriggio.

Il Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia ha convocato per domani una seduta straordinaria della Giunta regionale.

Aggiornamento ore 8.30 del 09 luglio 2015
Una lunga notte di lavoro ininterrotto per le squadre di soccorritori in azione nelle aree colpite, e l'attività è aumentata dalle prime luci dell'alba con numerosi interventi e sopralluoghi. Fortunatamente il maltempo è cessato creando condizioni migliori per operare per il superamento dell'emergenza ed il ritorno alla normalità.


Aggiornamento della Direzione Interregionale Vigili del Fuoco Veneto e Trentino Alto Adige ore 17.50 09 luglio 2015

I Vigili del Fuoco sono impegnati dalle 17.00 dell’8 luglio per una tromba d’aria che si è abbattuta sulla zona del Veneziano e della bassa Padovana, oltre ad una frana che ha colpito la statale Alemagna nei pressi di Cortina.
Venezia
Il maltempo si è concentrato nei i comuni Cazzago, San Brusonon , Pianiga , Dolo e Mira dove si è registrato anche un morto e numerosi feriti . I Vigili del Fuoco sono impegnati tutt’ora nella messa in sicurezza di edifici civili e industriali. Ottanta gli interventi effettuati da ieri a questa mattina, oltre un centinaio in attesa. Due posti di comando avanzato sono presenti nei comuni di Pianiga e San Bruson, particolarmente colpiti e devastati dalla furia del vento. Oltre ottanta i Vigili del Fuoco che stanno operando in zona. Le operazioni di soccorso sono state dirette dal comandante Loris Munaro, presente sul luogo. L’elicottero del reparto volo ha sorvolato la zona per una ricognizione dei danni.
Padova
I Vigili del Fuoco hanno operato nel comune di Cadoneghe per la messa in sicurezza del tetto di una palestra scoperchiato. Altri interventi per taglio alberi e messa in sicurezza di abitazioni sono stati effettuati nei comuni Curtarolo, San Giorgio delle Pertiche, Vigodarzere e Campodarsego.
Belluno
Le squadre sono intervenute ad Acquabona, nei pressi di Cortina per una frana di ghiaia e fango che si riversata sulla statale Alemagna coinvolgendo due autovetture. Una donna è riuscita a mettersi in salvo salendo su un albero e poi soccorsa dai Vigili del Fuoco, un altro autista è rimasto bloccato nella biforcazione della frana lunga 80 metri e alta 3. Sul posto hanno operato due mezzi movimento terra della colonna mobile regionale.
Vicenza
Numerosi gli interventi concentrati nella zona pedemontana della provincia per la messa in sicurezza di piante pericolanti.



Aggiornamento 10 luglio

lunedì 8 febbraio 2010

06.06.2009 Tornado a Vallà di Riese Pio X (Treviso)

Il 06 giugno 2009 mi trovavo in Abruzzo per l'emergenza terremoto...
Ecco il primo messaggio che ho inviato al forum di meteotriveneto.it pochi minuti dopo l'accaduta in quanto attivati in diretta dalla Provincia di Treviso.

"Buongiorno a tutti. Io mi trovo in Abruzzo per il terremoto.
Ho notizie certe dell'emergenza in provincia di Treviso zona Castelfranco Veneto,
E' stata attivata la sala operativa unificata presso i vigili del fuoco di Treviso, Vallà, Riese Pio X.
Ci sono notizie di una palestra crollata nella quale stiamo inviando squadre cinofile per fare le verifiche del caso.
Purtroppo qui siamo presi per l'emergenza vento.
Qualcuno può darmi aggiornamenti e farmi una sintesi sulla situazione meteo e meglio ancora sull'accaduto."


Di seguito un link dove poter scaricare un dossier completo dell'evento
http://www.serenissimameteo.eu/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=2&Itemid=12

martedì 12 gennaio 2010

tromba d'aria sul Montelliano e l'Asolano il 29 giugno 2006

Bisogna tornare molto indietro con la mente (24 luglio 1930 ore 13.30 con 25 morti e centinaia di feriti - 12 agosto 1986 ore 17.00) per ricordare qualcosa di molto simile a quanto accaduto nel primo pomeriggio del 29 giugno 2006 alle 13.45 circa.
Una violenta tromba d'aria si è abbattuta provocando enormi danni alle abitazioni e alle colture agricole. In un attimo tutta l'area montebellunese e pedemontana è stata avvolta da un fortissimo vento che ha spazzato via tutto quanto incontrato sul suo percorso. Una furia durata quasi tre quarti d'ora.
Subito dopo si è iniziata la conta dei danni: tetti scoperchiati, moltissimi alberi (anche secolari) sradicati, strade bloccate, interi campi di coltivazioni rasi al suolo.
La Provincia di Treviso, allertata immediatamente, ha costituito un Coordinamento Provinciale, assieme ai Vigili del Fuoco e alla Protezione Civile per le operazioni di soccorso.


.. nel territorio di Cornuda


Le conseguenze nel territorio di Cornuda sono state gravi (si stima che i danni tra pubblico e privato si siano aggirati sul milione di Euro).
Oltre all'immediato lavoro del Gruppo Comunale di Protezione Civile e della squadra operai del comunale per un rapido ripristino della circolazione in tutte le strade interessate da interruzione per caduta di alberti e manufatti, il lavoro di pulizia e ripristino è poi continuato per altri dieci giorni per un completo ripristino delle infrastrutture pubbliche con particolare riferimento alle aree verdi, parchi, giardini.




Luogo: cornuda (TV)
Data: 29/06/2006
Ore: 13:45 - 14.30 circa
Situazione osservata: forti raffiche di vento ascensionali con pioggia
Temperatura in C°: n.d.
Note: dalle 13.45 circa per 40/45 minuti fortissime raffiche di vento lineari miste a grandi quantitativi di pioggia. presenza di temporale.
Danni provocati: distaccamento di cornicioni e molti alberi abbattuti con conseguenze su alcuni edifici e molte recinzioni nonchè sulla circolazione dell'intero interland montebellunese.
Eccovi alcune immagini di quel pomeriggio..