venerdì 29 gennaio 2010

TERREMOTO ABRUZZO 08

TERREMOTO/ABRUZZO: CHIODI E BERTOLASO FIRMANO PASSAGGIO CONSEGNE

''Se vogliamo fare un buon lavoro, seppur completamente diverso da quello fatto finora, dobbiamo costruire una squadra grande come quella che ha operato ad oggi e con la stessa qualita'. Ma dovremo essere messi in grado di farlo''. Passaggio di consegne, stamane, alla caserma della Guardia di Finanza di Coppito, tra il commissario uscente e capo Dipartimento della Protezione civile nazionale, Guido Bertolaso, ed il presidente della Regione Abruzzo, e neo commissario delegato per la ricostruzione post sisma, Gianni Chiodi.

Presenti, tra gli altri, i collaboratori di Bertolaso, il prefetto dell'Aquila, Franco Gabrielli, la presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, ed il sindaco, Massimo Cialente, cui spettera' il ruolo di vice commissario vicario.

''La fiaccola lasciata da te - ha detto Chiodi, ricevendo idealmente l'incarico da Bertolaso - resta comunque in famiglia, perche' io saro' commissario del Governo per proseguire quel lavoro di emergenza gia' avviato. La situazione nel nostro territorio resta, infatti, molto complessa. Sono presidente della Regione da dodici mesi - ha aggiunto il neo commissario - Dieci li ho passati con questo gruppo col quale ho stretto rapporti umani molto intensi ed importanti; mi sembra quasi di conoscervi da 5-6 anni. A parte il sindaco Cialente, che gia' conoscevo, per gli altri e' stata una piacevole sorpresa. Sono rimasto ben impressionato dall'impegno e dall'efficacia di tutti. Chi non lo riconosce e' perche' vuole rimestare nel torbido.

Attraverso te - ha ribadito rivolto a Bertolaso - voglio congratularmi con tutti i tuoi uomini. Il lavoro fatto e' stato encomiabile. Non c'era un modo diverso per affrontare questa enorme tragedia''.

TERREMOTO ABRUZZO 07

Una nuova sezione del sito del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile è dedicata ai risultati dello studio di Microzonazione Sismica dell'area aquilana colpita dal terremoto, promosso e coordinato dal Dipartimento della Protezione civile insieme alla Regione Abruzzo.

La Microzonazione Sismica è utile per la pianificazione urbanistica e la gestione dell’emergenza, per la progettazione e, come nel caso dell’Abruzzo, per la ricostruzione dopo il terremoto. Lo studio ha interessato tutti i Comuni in cui si è registrata un’intensità maggiore o uguale al VII grado della scala Mercalli.

Per ogni località sono disponibili: carta geolitologica, sezioni geolitologiche, carta delle indagini, carta delle microzone omogenee in prospettiva sismica (carta di livello 1), carta di microzonazione sismica (carta di livello 3).

Il piano di microzonazione sismica, stabilito dall'ordinanza n.3772 e avviato a partire da maggio 2009, ha visto il coinvolgimento di 150 ricercatori e tecnici di 9 Università italiane, 8 istituti di ricerca, 4 Regioni e 1 Provincia autonoma.

martedì 26 gennaio 2010

Evento sismico Haiti - agg 08

Aggiornamento dal Dipartimento Nazionale Protezione Civile del 23.01.2010
Nella seconda giornata ad Haiti, si è tenuto un nuovo briefing tra il Capo della Protezione Civile italiana Guido Bertolaso e le autorità locali, il Presidente René Préval e il primo ministro Jean-Max Bellerive.

Nel corso dell’incontro è stato anche tracciato un primo bilancio degli aiuti arrivati sinora dall’Italia: 154 tensostrutture con teli ombreggianti, 1.000 letti da campo, 2.000 lenzuola, 2.490 coperte e centinaia di kit da cucina, ma anche generatori, materiale elettrico, condizionatori d’aria. 8.000 i pasti di emergenza inviati dal nostro Paese e oltre 6 le tonnellate di snack ad alto apporto energetico. E ancora: 3.000 taniche, 30 cisterne e 3 unità di depurazione dell’acqua.

Dall’Italia anche un Posto medico avanzato completo di sala operatoria – attivo già dal 17 gennaio, e installato ad Haiti presso l'ospedale N.P.H. di Saint Damien – oltre che medicinali, kit di emergenza, attrezzature e arredi ospedalieri.

Tra le risorse umane: 22 unità di personale medico, 8 vigili del fuoco e 12 esperti per questa prima fase di ricognizione e coordinamento.

Il bilancio degli aiuti è ovviamente provvisorio. Già nei prossimi giorni è previsto l’invio di un altro ospedale da campo completo di sala operatoria e di numerosi mezzi da lavoro e trasporto, in particolare autoambulanze, camion ed escavatrici.

In questa prima fase l’Italia si concentrerà sulla gestione e sul coordinamento degli aiuti, ma - come ha anticipato Guido Bertolaso nel corso dell'incontro con René Préval - è allo studio la costruzione di una struttura pediatrica di riabilitazione motoria, per i bambini che in seguito al terremoto hanno subito interventi chirurgici invalidanti.

La delegazione italiana si è recata in sopralluogo nelle aree maggiormente colpite dal sisma: Léogan, Jacmel e Gressier, zona dell'epicentro.

Nel pomeriggio, il Capo della Protezione Civile italiana ha incontrato per un briefing rappresentanti dell’Unione Europea e delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari (OCHA), ma anche Associazioni e ONG che operano sul territorio.

venerdì 22 gennaio 2010

TERREMOTO ABRUZZO 06

A distanza di otto mesi continua lo sciame sismico nei distretti sismici abruzzesi (Aquilano, Valle dell'Aterno, Gran Sasso).

Una scossa sismica è stata registrata nel primo pomeriggio di oggi in provincia de L’Aquila. L’evento è stato avvertito dalla popolazione nei comuni di Rocca di Cambio, Villa Sant’Angelo e Vallecupa.
Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.
Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si è verificato alle ore 13.30 con magnitudo 3.4

Ecco un'elaborazione dell'intero sciame sismico a partire dai primi giorni di aprile 2009 e aggiornato all'ultimo evento.


Eventi sismici in Grecia

Un terremoto di 5,1 gradi sulla scala Richter ha fatto tremare la regione di Efpalio, nella Grecia occidentale. Il sisma è stato registrato dall'Istituto geodinamico di Atene. Non si hanno per il momento notizie di danni o vittime. Nelle zone colpite sono intervenuti gli uomini dei soccorsi e gli esperti per valutare l'impatto della scossa. Un altro terremoto di 5,2 Richter aveva colpito la stessa regione lunedì scorso senza gravi conseguenze.

Evento sismico Haiti - agg 07

Questa mattina al via nuova squadra di coordinamento MIC da Bruxelles
Partito ieri sera per Haiti il team italiano guidato dal Capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, con il compito, affidatogli dal Presidente del Consiglio, di valutare la situazione sul campo - dove è già al lavoro un Advance Team italiano, partito il giorno dopo il terremoto, e un ospedale da campo operante nella zona di Petionne Ville – e pianificare le attività necessarie, così da garantire una gestione efficace e coordinata degli aiuti italiani in favore della popolazione colpita dal terremoto.

Decollati da Ciampino a bordo del velivolo dell’Aeronautica Militare anche l’Ambasciatrice di Haiti a Roma, Géri Benoit, e un team interforze composto da Vigili del Fuoco e personale delle Forze Armate, della Croce Rossa Italiana e del Dipartimento della Protezione Civile.
Anche il nuovo nucleo di esperti inviati dal MIC (Monitoring Information Centre) che partirà questa mattina da Bruxelles dopo un briefing per condividere le linee operative, sarà guidato da un funzionario della Protezione Civile italiana, Luigi D’Angelo. Il team del MIC si avvicenderà con quello presente ad Haiti già dalle prime fasi dei soccorsi con il compito di facilitare il coordinamento dell’arrivo e dell’impiego degli aiuti provenienti dai diversi Paesi membri, in coordinamento con le Nazioni Unite.

Nello specifico il Capo della Protezione Civile avrà il compito di valutare quali iniziative potrà adottare il Governo italiano per aiutare la popolazione colpita dal terremoto, in accordo con le autorità locali, i rappresentanti delle organizzazioni internazionali e degli altri Paesi coinvolti nell’organizzazione dei soccorsi. Dopo il sopralluogo sarà possibile definire nel dettaglio il piano degli interventi per garantire un sostegno concreto e coordinato.
Con Guido Bertolaso partiranno anche un ortopedista e un infermiere gessista che porteranno un apparecchio radiologico portatile.

Intanto si sono riuniti il 20 gennaio a Roma i rappresentanti delle Regioni, del Dipartimento della Protezione civile e del Ministero degli Affari Esteri per fare il punto sugli aiuti dell'Italia. Nel corso della riunione le Regioni hanno dato il via libera all’unanimità all'affidamento alla Protezione civile del coordinamento della gestione della solidarietà italiana per Haiti. Tutte le istituzioni presenti hanno offerto la massima disponibilità di uomini e mezzi.

Sono arrivati il 19 gennaio i due voli inviati dal Governo italiano. Un aereo ha portato gli aiuti del Dipartimento della Protezione Civile e delle Regioni, l’altro, materiali e mezzi della Cooperazione italiana allo sviluppo. Ieri sera è partita la portaerei Cavour che nel giro di dieci giorni raggiungerà Haiti. La nave è salpata il 19 gennaio dal porto de La Spezia e ha fatto tappa a Civitavecchia per completare il carico di aiuti per la popolazione colpita dal terremoto.

Proseguono gli interventi nell’ospedale da campo allestito nella zona di Petionne Ville – presso l’ospedale pediatrico Saint Damien, dove sono al lavoro i medici della Protezione Civile e i venti specialisti e infermieri della chirurgia d’urgenza di Pisa, che gestisce la struttura sanitaria. Gli interventi realizzati sono soprattutto di tipo traumatologico. Il personale medico arrivato dall’Italia è al lavoro ininterrottamente dalla sera di domenica 17 gennaio.

mercoledì 20 gennaio 2010

Evento sismico Haiti - agg 06

A distanza di una settimana la terra torna a tremare sull’Isola di Haiti, mentre ancora qualcuno viene estratto vivo dalle macerie, diffondendo il panico.

Un terremoto di magnitudo(Mw) 6.1 è avvenuto alle ore 12:03:44 italiane del giorno 20/Gen/2010 (11:03:44 20/Gen/2010 - UTC).
Il terremoto è avvenuto nel distretto sismico: Haiti region.

martedì 19 gennaio 2010

La teoria Bendandiana

Molti di voi credo conoscano, almeno per sentito dire, Raffaele Bendandi, autodidatta di Faenza. Bendandi era uno studioso di terremoti e le sue teorie si basavano sulle attrazioni planetarie. Sosteneva che il terremoto non ha un'origine geologica pur avvenendo sotto terra. A suo avviso il terremoto ha invece origine cosmica in quanto, stando ai suoi studi, viene generato dall'interazione dei pianeti.


E' facile reperire informazioni in internet per approfondire le conoscenze su Raffaele Bendandi e sulle sue teorie.

Una parte della teoria viene riconosciuta valida visto che, anche a detta di alcuni tecnici INGV, esiste una realtà nell'interazione di tipo gravitativo tra la Luna, gli altri astri e la terra. Esattamente come accade per le maree anche la crosta terrestre viene solleccitata dalle forze gravitazionali.

Anche Giuliani, diventato famoso per gli esperimenti sul radon e sull’ipotetica previsione del terribile Terremoto de L’Aquila del 06 aprile 2009, sostiene che la luna e il sole potrebbero interferire per gravitazione coi terremoti.

Spunti per approfondire la ricerca
Si rende necessario, come in tutti gli studi di nuove teorie, una nuova forma di monitoraggio.
Come base di partenza potrebbe essere interessante monitorare, grazie ad un software astronomico, la correlazione tra eventi sismici significativi e posizione di luna e altri pianeti.
Si tratterebbe pertanto al momento di un nuovo sisma rilevante (e già qui bisognerebbe cercare di fare chiarezza, di dare una definizione di “rilevante”) svolgere una verifica della posizione della luna e di eventuali allineamenti di pianeti.
Sarà opportuno, di volta in volta, effettuare un salvataggio delle ricerche e dopo un ciclo di verifiche cercare di capire se c'è qualche primo risultato visibile (ripetizione di allineamenti o disposizione delle masse planetarie).
Ciò che salta agli occhi immediatamente è che tale monitoraggio dovrebbe proseguire in maniera attenta e continuativa per un lungo periodo di tempo per poter avere delle osservazioni confrontabili.
Inoltre la ricerca del software adatto è forse il passaggio iniziale più delicato in quanto è necessario un buon motore di ricerca per la posizione degli astri.

Evento sismico Haiti - agg 05

E’ operativo da ieri sera l’ospedale da campo arrivato nella giornata di sabato con un volo dall´Italia, installato ad Haiti nella zona di Petionne Ville - presso l'ospedale pediatrico Saint Damien.
A decidere la localizzazione dell'ospedale sono stati i tecnici dell'advanced team italiano composto da personale del Dipartimento della Protezione Civile, della Croce Rossa italiana e della Difesa inviato dal Governo e atterrati il 14 gennaio nell'isola caraibica devastata dal terremoto.
La struttura sanitaria, che è in grado di trattare 150 pazienti al giorno, è dotata di una sala operatoria attrezzata. A gestire l'ospedale da campo, un team di 20 medici e infermieri specializzati in chirurgia d'urgenza di Pisa, impegnato già nei primi interventi e nell'assistenza ai feriti. Questa sera è prevista la partenza di un cargo con altro materiale sanitario, aiuti umanitari, 3 potabilizzatori, 100 tende, 21 generatori di corrente e materiale elettrico, 1.000 brandine e altre attrezzature. I generatori hanno una potenza pari a 3 Kw e ognuno è completo di una torre faro da 300 watt, mentre i potabilizzatori sono in grado di produrre ciascuno 4.000 litri di acqua al giorno.
Il Capo del Dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso, ha partecipato questa mattina insieme al sottosegretario agli Esteri Vincenzo Scotti alla riunione straordinaria dei ministri dello Sviluppo dell'Unione Europea dedicata ad Haiti. L'Italia ha ribadito la centralità di un coordinamento tra i Paesi dell'UE e delle Nazioni Unite, per massimizzare l'efficacia degli interventi.
Nella giornata di ieri, 17 gennaio, è atterrato all’Aeroporto di Ciampino il Falcon 900 con a bordo i primi 13 connazionali rientrati dall'isola.

Due voli del governo italiano stanno portando aiuti alla popolazione di Haiti colpita dal terremoto. Un primo volo, organizzato dalla Protezione Civile italiana, è partito ieri sera dall’aeroporto di Roma - Fiumicino. A bordo sono stati caricati tende, effetti letterecci, materiale elettrico e mezzi tecnici per le telecomunicazioni, oltre che medicinali e viveri di pronto impiego.

Verranno trasportate ad Haiti anche 20 tonnellate di razioni alimentari pronte all’uso, donate dalla Protezione civile Italiana al Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP). L'atterraggio del volo è previsto per oggi.

Alla base di Pronto Intervento Umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD), gestita a Brindisi dal WFP, si stanno completando in queste ore le operazioni di carico di un MD 11 della Cooperazione Italiana allo Sviluppo. Il volo, in partenza questa mattina alla volta di Port au Prince, trasporterà tra l’altro tende, coperte, purificatori per l’acqua, materiale sanitario e biscotti ad alto contenuto energetico. A bordo ci saranno anche una tenda gonfiabile e kit per l’igiene personale.

Nell’ospedale da campo allestito nella zona di Petionne Ville – presso l’ospedale pediatrico Saint Damien - sono al lavoro i medici della Protezione Civile e i venti specialisti e infermieri della chirurgia d’urgenza di Pisa, che gestisce la struttura sanitaria. Circa 200 le persone ricoverate. Gli interventi realizzati sono soprattutto di tipo traumatologico. Il personale medico arrivato dall’Italia è al lavoro ininterrottamente dalla serata di domenica 17 gennaio nell’ospedale da campo, ma anche come supporto all’ospedale pediatrico.

Fonte Dipartimento Nazionale Protezione Civile

venerdì 15 gennaio 2010

Evento sismico Marche - agg 07 - sciame sismico

Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.6 è avvenuto alle ore 14:35:29 italiane del giorno 15/Gen/2010 (13:35:29 15/Gen/2010 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Zona_Ascoli_Piceno con epicentro localizzato nei comuni di Monte Vidon Corrado, Montappone, e Falerone .
Si tratta dell’ennesimo fenomeno nell’ambito dello sciame sismico che interessa da alcuni giorni in particolare la parte centro-meridionale della regione Marche.
Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.

Ecco un'elaborazione dell'intero sciame sismico a partire dal 07 gennaio 2010.

Altra elaborazione dello sciame sismico a partire dal 07 gennaio 2010 con individuazione delle faglie attive.