lunedì 7 aprile 2025

Fenomeni luminosi osservati nel Polesine dal 45° GRU e indagati come luci sismiche EQL Earthquake Light

Torniamo a parlare di fenomeni luminosi indagati come luci sismiche EQL Earthquake Light

Nel periodo a cavallo tra dicembre 2024 e gennaio 2025 avevamo raccontato di alcuni fenomeni e avvistamenti osservati dall'amico Jerry Ercolini e da altri componenti del 45°GRU (www.45gru.it) che da anni effettuanuo attività di monitoraggio e ricerca sui fenomeni luminosi anomali FLA nella zona del Polesine.

Nonostante non ne sia stata data notizia nel blog nel primo trimestre del 2025, sono stati osservati ulteriori fenomeni, alcuni dei quali sono stati filmati o fotografati. 

In particolare i fenomeni di maggiore intensità e maggiormente documentati sono stati 5, uno il 26 gennaio 2025 mentre gli altri quattro in marzo 2025. 

Tutti i fenomeni sono dei globi con colorazione tendente al rosso / arancio.

Di seguito alcune immagini alcuni fenomeni luminosi osservati e alcune analisi eseguite successivamente.

Sabato 01/03/2025 ore 23.51 local time
Globo arancione - direzione 276°

foto originale

particolare ingrandito

intensità luminosa

Sabato 17/03/2025 ore 10.47 local time
Globo rosso diurno - direzione 0°

foto del fenomeno osservato da Crisna Pengo

particolare ingrandito

analisi intensità luminosa

31/03/2025 ore 00.09 local time
Globo rosso - direzione 221°
foto originale

foto originale

particolare ingrandito in falsi colori

particolare ingrandito ripulito

analisi intensità luminosa


Successivamente ad ogni avvistamento, ci siamo confrontati con Jerry sulle caratteristiche del fenomeno al fine di indagarli quali possibili EQL Earthquake Light (luci sismiche).
Oltre alle immagini pubblicate sopra, sono presenti nel profilo Facebook dell'amico Jerry Ercolini minuziose descrizioni dei fenomeni che sono stati successivamente analizzati con tecniche di spettroscopia per comprendere la composizione chimica dei globi.

Analizzando l'attività sismica per questi fenomeni è stata ipotizzata una correlazione con alcuni terremoti tenendo in considerazione una serie di elementi e fattori oggetto di valutazione quali la tipologia del fenomeno, la sua intensità, la modalità di propagazione, le condizioni meteo, la distanza temporale e fisica dal sisma, i tempi di ritorno.

Per questi fenomeni è plausibile ipotizzare di essere di fronte ad una Earthquake Light EQL, rientrando tutti questi parametri tra quelli conosciuti e riportati nella letteratura scientifica per questa tipologia di fenomeno luminoso.

Tutte le osservazioni stanno implementando costantemente un database di fenomeni luminosi anomali FLA registrati nella zona del Polesine e indagati quali possibili luci sismiche (Earthquake Light EQL) presentato nel dicembre 2019 e visibile al seguente link https://ricercasperimentale.blogspot.com/2019/12/presentazione-database-fenomeni-luminosi-earthquakelight.html.
E' nostra intenzione pubblicare una versione aggiornata del database .

Inoltre nell'ultimo periodo Jerry ha raccolto una serie di appassionati e studiosi di Earthquake Light EQL e più in generale di precursori sismici, con i quali ci stiamo confrontando.

Come sempre tengo a precisare che tutte le informazioni, i monitoraggi, le verifiche che vengono realizzati e nel tempo raccontati nel blog sono a livello di studio sperimentale e amatoriale e non hanno alcun fine previsionistico.

La ricerca sperimentale sui precursori sismici continua...
Giorgio IU3IOU


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Link per l'approfondimento

Post del blog dedicati ai precursori sismici
https://ricercasperimentale.blogspot.com/search/label/precursori%20sismici

Post del blog dedicati alle EQL Earthquake Light
https://ricercasperimentale.blogspot.com/search/label/EQL%20Earthquake%20Light

Post del blog dedicati ai fenomeni luminosi
https://ricercasperimentale.blogspot.com/search/label/fenomeni%20luminosi

Sostituzione antenna VHF UHF. Da Comet GP1 a Diamond X300A.

Lo scorso weekend ho sostituito l'antenna bibanda VHF-UHF per poter aumentare l'attività in queste bande anche in modalità SSB.

Precedentemente avevo installato in maniera temporanea una antenna verticale bibanda Comet GP1 posizionata in giardino ad una altezza di circa 4 metri da terra.

L'antenna è stata sostituita con un'altra antenna verticale a causa dei compromessi per chi come me vive in condominio. Si tratta dalla Diamond X300A, antenna che era ferma in garage dal momento del trasloco e che utilizzavo nella precedente abitazione. 

Ho scelto di sostituire l'antenna in quanto la maggior lunghezza offre un maggior guadagno. 
Il fatto di utilizzare antenne verticali già limita molto le attività rispetto ai più prestanti setup di antenne direzionali. 

La Diamond X300A è stata posizionata in giardino e con l'occasione ho alzato l'antenna rispetto alla precedente posizionandola a 6 metri da terra.

 

 

Una volta conclusa l'installazione dell'antenna ho proceduto ad alcuni test effettuando qualche QSO sia in FM che in SSB nella banda delle VHF.

Altra occasione di test è stato lo IAC in VHF di aprile 2025, nonostante la propagazione non era particolarmente buona durante la serata.

A presto on air, nelle bande più alte. 
73 de Giorgio IU3IOU

lunedì 3 marzo 2025

QSL collegamenti radioamatoriali ricevute a febbraio 2025

Eccoci con il consueto appuntamento dedicato alle QSL. Seppur poche ecco le QSL ricevute nel mese di febbraio 2025 quali conferme dei collegamenti (QSO) effettuati nell'ambito dell'attività di radioamatore.

eQSL
















QSL






73 de Giorgio IU3IOU


venerdì 14 febbraio 2025

Attività sismica in Grecia e nell'area del Mediterraneo

E' in continua evoluzione la sequenza sismica in Grecia (link1) (link2), lungo la faglia Santorini-Amorgos, iniziata il giorno 28 gennaio 2025, che nelle giornate di ieri e di oggi, 13 e 14 febbraio 2025, sembra vedere una lieve diminuzione per numero di eventi e per magnitudo come si può notare dall'elaborazione grafica (fonte EMSC Euro-Mediterranean Seismological Centre). 

Come anticipato in un precedente post contenente alcune considerazioni sulla sequenza sismica in Grecia (link)risulta interessante continuare a monitorare e osservare la distribuzione nell'area del Mediterraneo dei terremoti con Magnitudo > 4 negli ultimi 30 e 90 giorni (fonte INGV).



Da segnalare inoltre la ripresa dell'attività eruttiva dell'Etna negli ultimi giorni, accompagnata da colata lavica, emissione di ceneri e la registrazione di alcuni terremoti nella stessa area.




Continuiamo a monitorare l'evoluzione dell'attività sismica (e non solo)... 


giovedì 6 febbraio 2025

Considerazioni sulla sequenza sismica in Grecia, lungo la faglia Santorini-Amorgos.

Come abbiamo raccontato in un precedente post (link) da alcuni giorni la Grecia, in particolare l'area delle Isole Cicladi, nell’area compresa tra le isole greche di Santorini e Amorgos, è interessata da una sequenza sismica di natura prettamente tettonica e non vulcanica, come ipotizzato da molti. 

Santorini fa parte di un'area geologicamente complessa e caratterizzata dalla presenza di un enorme sistema di faglie di Amorgos e con una storia sismica e vulcanica importante. 

Come sappiamo il terremoto non si può prevedere, ma l'osservazione dell'andamento della sequenza sismica in corso ci offre la possibilità di alcune riflessioni e tentativi di interpretazione. 

L’area interessata è una delle più attive sismicamente della regione dell’arco vulcanico ellenico. Gli eventi attuali avvengono lungo la zona di faglia Santorini-Amorgos, nota per la sua capacità di generare terremoti di magnitudo elevata.

L’evoluzione dello sciame sismico attuale è comunque incerta: l’aumento progressivo della magnitudo e il numero elevato di eventi sismici suggeriscono infatti la possibilità di un coinvolgimento di fluidi nella crosta, piuttosto che una tipica sequenza mainshock–aftershock (scossa principale-scosse successive). In passato sono stati osservati nella regione sciami simili, alcuni dei quali si sono esauriti senza innescare eventi di maggiore magnitudo, mentre altri hanno preceduto terremoti più forti. 

La sequenza sismica sarebbe causata dalla compressione della placca tettonica dello Ionio con quella greca, un fronte compressivo della catena ellenica dove lo Ionio spinge e scende sotto la Grecia.
Una compressione che si esplica con scosse lungo una linea che passa dall'Albania passando per le varie isole ioniche, Corfù, fino a Creta, con sismi che possono superare magnitudo importanti».

A fine marzo 2024 a seguito di un terremoto in Grecia di magnitudo 5.8, il presidente dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia Carlo Doglioni dichiarava in una intervista «Un terremoto di questo tipo può generare uno scuotimento in altre zone, diventando un innesco per nuove scosse».

Bisogna ovviamente tenere conto di molti fattori e delle diversità geologiche e tettoniche, ma con alcuni collaboratori studiosi di terremoti a livello amatoriale e professionale, ci stiamo confrontando e interrogando sulla possibilità che questi eventi di magnitudo medio forte possano avere ripercussioni anche nel nostro paese. 

Tali riflessioni rimangono nella sfera della curiosità e delle ipotesi e non hanno sicuramente velleità di previsione o allarmismo (meglio precisarlo sempre!). 

La distribuzione spaziale e temporale degli eventi nel breve e medio periodo può raffigurare quali siano le aree dove si sono registrati terremoti. Salendo di magnitudo le aree in Italia interessate da eventi di magnitudo > 4 risultano il sud Italia (tra Calabria e Sicilia) e il Nord Est (tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia). 

La distribuzione degli eventi con magnitudo > 2 negli ultimi 7 giorni.

La distribuzione degli eventi con magnitudo > 3 negli ultimi 90 giorni.

La distribuzione degli eventi con magnitudo > 4 negli ultimi 90 giorni.


Nel frattempo continuiamo a monitorare l'evoluzione della sequenza sismica in Grecialungo la faglia Santorini-Amorgos, dove anche nella serata di ieri sera 05 febbraio 2025 si è registrato un evento di magnitudo Mwp 5.4 alle ore 19:09:39 (UTC) - 20:09:39 ora italiana.


Allo stato attuale non sono stati segnalati danni a cose o persone, ma in via precauzionale sono state inviate nell'area squadre di soccorso e sono stati installati ulteriori sensori sismici.

martedì 4 febbraio 2025

Intensa sequenza sismica in Grecia

Da alcuni giorni la Grecia, in particolare l'area dell'isola di Santorini, è interessata da una sequenza sismica di natura prettamente tettonica e non vulcanica, come ipotizzato da molti. 

La sequenza risulta intensa, tanto che sono stati registrati centinaia di eventi sismici, alcuni anche di magnitudo medio-forte, localizzati per lo più a una profondità compresa tra 9 e 18 km. Ipocentri abbastanza “profondi”, che fanno appunto pensare a un’attività sismica causata da faglie e non da movimenti magmatici.

Al momento l'evento più intenso è avvenuto nella giornata di oggi 04 febbraio 2025 con magnitudo Mwp 5.4 alle ore 13:04:18 (UTC) - 14:04:18 ora italiana.

Gli eventi sismici registrati si estendono in un’area lunga 35-40km e larga 30 km circa. L’intera sequenza, salvo alcuni eventi sismici più deboli avvenuti nel centro di Santorini, interessa un’area nota per la presenza di un enorme sistema di faglie di Amorgos

Eventi di magnitudo > 4 negli ultimi 7 giorni nell'area del Mediterraneo

Il sistema di faglie nella zona centrale del Mediterraneo

Eventi di magnitudo > 4 negli ultimi 30 giorni nell'area del Mediterraneo

Gli eventi della sequenza sismica in Grecia / Santorini e la loro distribuzione nel tempo

Queste faglie generarono, il 9 luglio 1956, uno dei terremoti più potenti della storia recente (relativa alla Grecia e al Mar Mediterraneo): un evento di magnitudo 7.8, a cui seguì, solo 13 minuti più tardi, un secondo terremoto di magnitudo 7.2.

L'isola di Santorini e le altre isole interessate dallo sciame sismico sono oggetto di grande attenzione da parte della comunità scientifica, degli enti di governo del territorio e da parte del sistema di Protezione Civile.

Le scuole nelle quattro isole abitate interessate dallo sciame sismico sono chiuse, interdetto l'accesso ad alcune spiagge a rischio per il crollo di alcuni spuntoni rocciosi.

Molti turisti e abitanti delle isole preoccupati per la sequenza sismica stanno lasciando l'area anche grazie al potenziamento di voli e traghetti speciali. 

Continuiamo a monitorare con interesse scientifico l'evoluzione della sequenza sismica in atto, scongiurando eventi che possano causare danni a cose e persone.

Ma si sa, e l'occasione è propizia per ricordarlo, i terremoti non si possono prevedere, per quanto mi piaccia pensare che in futuro si possa comprendere il meccanismo di innesco e riuscire a capire con certezza i segnali precursori.

QSL collegamenti radioamatoriali ricevute a gennaio 2025

E con l'inizio di febbraio eccoci con il consueto appuntamento dedicato alle QSL. Di seguito trovate le QSL, poche a dire il vero, ricevute nel mese di gennaio 2025 quali conferme dei collegamenti (QSO) effettuati nell'ambito dell'attività di radioamatore.


eQSL





QSL



73 de Giorgio IU3IOU