venerdì 26 ottobre 2012

Sequenza sismica del Pollino . Evento sismico ed aggiornamenti

Questa notte un evento sismico di magnitudo 5 è avvenuto nella zona del Pollino creando paura e panico tra la popolazione che si è riversata fuori dalle case.
Allo stato attuale si registrano alcuni crolli ed un morto, deceduto a causa di un infarto. Risulta evacuato un ospedale 

Di seguito i dati del terremoto (fonte INGV).
Un terremoto di magnitudo(Ml) 5 è avvenuto alle ore 01:05:24 italiane del giorno 26/Ott/2012 (23:05:24 25/Ott/2012 - UTC). 
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Pollino. 

Event-ID7225201050
Magnitudo(Ml)5
Data-Ora26/10/2012 alle 01:05:24 (italiane)
25/10/2012 alle 23:05:24 (UTC)
Coordinate39.881°N, 16.009°E
Profondità6.3 km
Distretto sismicoPollino
Maggiori dettagli al seguente link http://cnt.rm.ingv.it/data_id/7225201050/event.html

Allo stato attuale (8.10 del 26 ottobre 2012) a partire dall'evento principale sono state registrate 21 scosse di magnitudo superiore a 2 ed altre numerose scosse di magnitudo inferiore.
Con le luci del giorno sarà possibile delineare meglio l'entità dei danni e di altri eventuali crolli non ancora segnalati.

fonte: Dipartimento Nazionale Protezione Civile
Aggiornamento delle ore 6.30


Un terremoto di magnitudo 5.0 alle ore 1.05 di oggi, 26 ottobre, è stato registrato nell’area del Pollino. L’ipocentro è stato localizzato a 6,3 km di profondità e i comuni epicentrali sono Mormanno, Laino Borgo, Laino Castello, in provincia di Cosenza, e Rotonda, in provincia di Potenza. L’evento è stato nettamente avvertito dalla popolazione e non si registrano deceduti e feriti.

Sono stati rilevati leggeri danni localizzati, in particolare su alcuni casolari e vecchi edifici, ma sono ancora in corso le verifiche da parte dei tecnici. Le infrastrutture viarie e di trasporto e le reti di gas, acqua ed elettricità non hanno subito danneggiamenti ed è quindi garantita la funzionalità dei servizi essenziali. I pazienti ospitati presso un istituto sanitario di Mormanno e una casa di cura di Laino sono stati in parte dimessi in parte trasferiti presso altre strutture sanitarie della zona, per consentire la puntuale verifica di agibilità degli edifici e il rilievo di eventuali danni.


A seguito dell’evento, i sistemi regionali e locali di protezione civile della Calabria e Basilicata si sono immediatamente attivati, dispiegando sul territorio le diverse strutture operative per assicurare la necessaria assistenza alla popolazione e la verifica di eventuali criticità. Uomini e mezzi del volontariato locale di protezione civile sono impegnati in numerosi comuni dell’area.

La struttura del Dipartimento della protezione civile si è configurata in Presidio operativo per monitorare l’evoluzione della situazione, in stretto raccordo con il sistema nazionale ed il territorio. 
Il Capo del Dipartimento nella mattinata di oggi, 26 ottobre, farà un sopralluogo nell’area interessata dal sisma.

Il sisma delle ore 1.05 è stato seguito è stato seguito da oltre 30 repliche (dato aggiornato alle ore 2.40), la maggiore delle quali è avvenuta alle ore 1.16 con magnitudo 3.3.
L’area interessata dalla sequenza ricade in una zona di pericolosità sismica elevata.

martedì 23 ottobre 2012

Nuova stazione meteo Monte Cesen


Una nuova stazione meteo in cima al Monte Cesen in comune di Valdobbiadene (TV) è stata installata ed attivata alla quota di 1530 m s.l.m. grazie alla collaborazione nata tra il C.I.S.A.R. delle sezioni di Quarto D'Altino e Zero Branco (www.cisarquartoda.altervista.org) e l'associazione MeteoTriveneto. 

Per tutti i dettagli potete leggere il comunicato ufficiale qui http://forum.meteotriveneto.it/showthread.php?10937-C-I-S-A-R-e-Meteotriveneto-installano-stazione-meteo-al-Monte-Cesen-1530-m-(TV)

Per visualizzare i dati meteo della stazione andate al link http://www.meteotriveneto.it/montecesen

Ecco una foto della stazione metereologica installata



domenica 21 ottobre 2012

Prove radio Rete Radio Montana


Nella giornata di ieri, in occasione della salita sul Monte Cesen (Valdobbiadene . TV) per l'installazione di una stazione meteo grazie alla collaborazione tra le associazioni CISAR e Meteotriveneto, è stata effettuata una prova di trasmissione e di operatività radio, grazie all'aiuto di FOXTROT 0003!

E' stato realizzato un QSO con qualità telefonica dalla cima del Monte Cesen, località Mariech, verso sud fino a Villorba . TV coprendo una distanza di circa 27 km!!


Presto posterò gli aggiornamenti specifici anche per quanto riguarda la stazione meteo installata.


giovedì 18 ottobre 2012

Avvistamento meteora - agg 02

Aggiornamento del 18 ottobre 2012

Sto collaborando con l'U.A.I. - UNIONE ASTROFILI ITALIANI - SEZIONE METEORE mediante la redazione di un RAPPORTO DI BOLIDI che riporto di seguito...

DATA 16/10/2012
ORA (hh : mm : ss) 20.30 circa locali
NB = specificare se ora TU / ora estiva TU+2h / ora invernale TU+1h
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OSSERVATORE DE LUCA GIORGIO
CROCETTA DEL MONTELLO TV
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LOCALITA' DI OSSERVAZIONE MONTEBELLUNA - VOLPAGO DEL MONTELLO
LATITUDINE (° ' " )  45°47'7.30"N
LONGITUDINE (° ' " )  12° 5'10.38"E
ALTEZZA (mt) 124 mt

TRAIETTORIA ATMOSFERICA
ACCENSIONE (SPECIFICARE SE NON VISTA = AVVISTAMENTO INTERMEDIO) 
AZIMUT (N...°E) traiettoria da ovest verso est 
ALTEZZA (°) 50/60°
oppure
(SPECIFICANDO SE EQUINOZIO DI RIFERIMENTO --> ALLA DATA / AL 2000.0 / AL 1950.0)
AR (°) ---> 
DECL (°) ---> 
SPEGNIMENTO (SPECIFICARE SE NON VISTO = SPARIZIONE DIETRO OSTACOLI)
AZIMUT (N...°E) ---> 
ALTEZZA (°) ---> 
oppure
(SPECIFICANDO SE EQUINOZIO DI RIFERIMENTO --> ALLA DATA / AL 2000.0 / AL 1950.0)
AR (°) ---> 
DECL (°) --->
_
MORFOLOGIA 
( a goccia / a bottiglia / elissoide / puntiforme / globulare / con alone ) puntiforme
DIAMETRO (paragonato alla Luna) 1/10
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DURATA APPARIZIONE (sec) circa 5 secondi dall'avvistamento
VELOCITA' ANGOLARE (°/sec) non rilevata 
(oppure indicare se MOLTO RAPIDA / RAPIDA / MEDIA / LENTA / MOLTO LENTA) MEDIA
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COLORI (in eventuale sequenza)
TESTA GIALLA/BIANCASTRA
SCIA LUMINOSA BIANCASTRA
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PERSISTENZA SCIA (sec) per tutta l'osservazione
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NOTE credo si sia vista la fase finale, avendo visto il completo spegnimento del fenomeno luminoso.


Ho provveduto a realizzare un'immagine grazie a Google Earth dove in rosso si vede la strada percorsa in auto e in giallo la direzione del bolide. Entrambe le direzioni sono principalmente ovest - est con una leggera angolatura verso sud di qualche grado. L'immagine è corretamente orientata a nord.

Come già scritto credo di aver visto solo la fase finale dell'evento in quanto la durata dell'intera osservazione potrebbe andare dai 20 ai 40 secondi.
Per quanto riguarda l'altezza mi sono rimesso in auto nella posizione in cui ero ed ho calcolato l'angolazione dello sguardo dell'osservazione pressochè precisa e confermo che nel primo momento in cui è stato avvistato il bolide/meteora aveva un'angolazione rispetto al suolo di 58/60° mentre si è progressivamente abbassata fino ad un'altezza (e su questa posso essere meno preciso) di 45/50°.



mercoledì 17 ottobre 2012

Avvistamento meteorite


Ieri sera, 16 OTTOBRE 2012, intorno alle ore 20.30 locali ho avvistato una forte luce in cielo che ha sfrecciato, per così dire, da ovest verso est. L'effetto è stato molto simile ad una stella cadente ma l'oggetto risultava di dimensione maggiore, molto più luminoso e lievemente più lento a mio avviso.
La località di avvistamento è stata tra Montebelluna e Volpago del Montello in provincia di Treviso lungo la strada che costeggia il lato sud del Montello, denominata Stradon del Bosco.
Ho avuto un primo riscontro tramite interposta persona dal Gruppo Astrofili Polesani.

Se qualcuno avesse avvistato il fenomeno ed avesse immagini o altre documentazioni potrebbe segnalarlo qui sotto forma di commento.


post in continuo aggiornamento, seguite anche i commenti!!!

18 ottobre 2012 . oltre ai commenti seguite il post di aggiornamento 02!! 

martedì 9 ottobre 2012

Terremoto Emilia 2012 agg 038

Negli ultimi due giorni si è registrata un lieve incremento dell'attività sismica nelle zona che hanno colpito lo scorso maggio le zone dell'Emilia (eventi del 20 e 29 maggio 2012).

In ogni caso l'attività sismica ha visto un incremento in termini di numero di eventi, ma con intensità di magnitudo compresa tra 2 e 3.

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Segnalo inoltre che un terremoto di magnitudo 4.5 è avvenuto alle ore 16:41:28 italiane del giorno 3 ottebre 2012 (14:41:28 03/Ott/2012 – UTC) alla profondità di 32.2 km. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’INGV nel distretto sismico: Valle del Trebbia.

Comuni entro 10Km dall’epicentro: BETTOLA (PC), FARINI (PC), MORFASSO (PC).
Comuni entro 20Km  dall’epicentro: FERRIERE (PC), GROPPARELLO (PC), PONTE DELL’OLIO (PC), RIVERGARO (PC), TRAVO (PC), VIGOLZONE (PC), BARDI (PR), BORE (PR).

Per maggiori informazioni: 
http://cnt.rm.ingv.it/data_id/7224879210/event.html 

venerdì 5 ottobre 2012

Sequenza sismica del Pollino . aggiornamento

Negli ultimi giorni c'è stata una nuova modesta intensificazione della sequenza sismica nel distretto sismico del Pollino con circa una ventina di eventi sismici di magnitudo superiore a 2.

Alcuni eventi sismici hanno superato la magnitudo 3, il più intenso dei quali di magnitudo(Ml) 3.6 è avvenuto alle ore 22:28:28 italiane del giorno 01/Ott/2012 (20:28:28 01/Ott/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Pollino.

giovedì 4 ottobre 2012

Pausa forzata ...

A causa di alcune gravi vicende personali tutte le attività subiranno un forte rallentamento probabilmente per un lungo periodo.

Anche l'aggiornamento del blog pertanto sarà limitato e vedrà una minore attività.

Grazie a quanti di voi, conoscendo le vicende ed i fatti nel dettaglio, hanno espresso la loro vicinanza e disponibilità di aiuto.


"Non può piovere per sempre" dal film il Corvo

sabato 29 settembre 2012

Breve sequenza sismica a Benevento



Nei giorni scorsi, a partire dal 27 settembre 2012, si è registrata una breve sequenza sismica in provincia di Benevento nel distretto sismico di Sannio.
L'evento principale è stato il terremoto di magnitudo(Ml) 4.1 avvenuto alle ore 03:08:22 italiane del giorno 27/Set/2012 (01:08:22 27/Set/2012 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Sannio.
La breve sequenza ha fatto registrare dodici eventi con magnitudo superiore a 2 come riportato nei database INGV.

Map Location
Mappa della scossa principale delle ore 03.08 di magnitudo 4.1



fonte Ansa.it


E' stata una notte di paura per centinaia di persone che nel Beneventano sono scese in strada dopo la prima scossa del terremoto, quella di 4.1 registrata alle 3.08. Nei comuni dell'hinterland, dove maggiormente e’ stato avvertito il sisma, la gente ha trascorso la notte fuori di casa. In diversi comuni sanniti, interessati dalle scosse di terremoto di questa notte, come Apice, Paduli e S. Arcangelo Trimonte, le scuole sono state chiuse. Lo resteranno almeno fino a domani. Presso la sede dei volontari della Protezione civile di Benevento è stata attivata una sala radio e un centralino telefonico che risponde al numero 0824 - 43544. I volontari hanno attivato anche una frequenza radio 147.200 MHz VHF.

A partire dalle 3.08 della notte scorsa, quando è avvenuta la prima scossa di magnitudo 4,1 sono state una decina le repliche rilevate dagli strumenti, ha detto il sismologo Alessandro Amato, dell'INGV. Fino a quell'orario la replica più forte era stata registrata alle 5.47, con una magnitudo di 3,5. Tutte le altre repliche sono state di magnitudo inferiore a 2,5.

L'unica criticità, al momento, segnalata ai vigili del fuoco di Benevento in seguito alle scosse sismiche si è avuta nel capoluogo sannita, in via Settembrini, dove, per una situazione di instabilità pregressa si è avuta un'evidente deformazione del solaio di copertura che ha determinato l'inagibilità dei due appartamenti posti all'ultimo piano.

La scossa di 4.1 e' stata abbastanza superficiale. Secondo le analisi dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) il terremoto e' avvenuto infatti alla profondità di 11,4 chilometri ed e' localizzato quindi nella fascia piu' superficiale della crosta terrestre. Terremoti che avvengono a profondità confrontabili a questa sono i piu' frequenti lungo l'Appennino, spiega il sismologo Alessandro Amato, dell'INGV. Le zone piu' vicine all'epicentro (entro un raggio di 10 chilometri) sono Benevento e i seguenti paesi che si trovano nella provincia: Apice, Calvi, Paduli, Pago Veiano, Pietrelcina, San Giorgio del Sannio, San Martino Sannita, San Nazzaro, San Nicola Manfredi, Sant'Arcangelo Trimonte.

Secondo le prime analisi degli esperti dell'INGV il meccanismo che ha generato il terremoto e' di tipo estensionale, lo stesso all'origine del terremoto dell'Aquila del 2009. Vale a dire che la crosta terrestre si e' deformata ai lati dell'Appennino, con un movimento perpendicolare rispetto alla catena montuosa, come un dolce che si gonfia al centro e si collassa ai lati, spiega il sismologo Claudio Chiarabba. Tuttavia, ha aggiunto, la zona colpita dal sisma e' molto articolata e soltanto nelle prossime ore sarà possibile avere un quadro più completo.

A seguito dello sciame sismico, verificatosi nella notte, con il picco alle ore 3.08 (magnitudo 4.1 con epicentro Apice, Paduli, Pietrelcina Pesco Sannita), il comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Benevento ha immediatamente provveduto ad implementare il servizio di soccorso ordinario richiamando tutti i funzionari tecnici, per fronteggiare le richieste per verifiche di stabilità. Allo stato sono pervenute richieste per lo più da parte di cittadini per una rassicurazione circa l'evolversi dell'evento.

giovedì 6 settembre 2012

Sequenza sismica del Pollino - aggiornamento

Alla fine di maggio 2012 l’attività è ripresa a seguito del terremoto di magnitudo Richter ML4.3 avvenuto il 28 maggio 2012 alle ore 03:06:27 italiane (01:06:27 UTC). L’ultimo evento di magnitudo maggiore di 3.0 è il terremoto ML3.7 avvenuto il 19 agosto scorso alle ore 19:45:08 italiane. Dopo questo massimo di attività, la sismicità dell’area si è attestata su livelli piuttosto modesti, con pochi terremoti al giorno registrati anche in questi ultimi giorni ma con magnitudo contenute.

Già nel recente passato, indicativamente dal 2010, il distretto sismico del Pollino è stato oggetto di periodi di attività sismica frequente  (aprile 2010, ottobre 2010 e tra novembre 2011 e febbraio 2012) alternati a periodi di relativa quiete.