Da anni mi affascina il modo digitale WSPR, acronimo di Wake Signal Propagation Reporter.
Si tratta di un protocollo e modo digitale per comunicazioni radio che permette di trasmettere e ricevere segnali estremamente deboli.
Lo scopo principale per cui è stato sviluppato il WSPR è quello dello studio della propagazione radio ionosferica. La modalità di funzionamento avviene secondo la filosofia dei beacon.
Utilizzando la modalità WSPR si è in grado di ricevere segnali di intensità ben inferiore a quelli di un segnale in CW e anche di quelli nelle varie modalità JT.
Le informazioni che vengono trasmesse durante i 2 minuti di ogni sessione WSPR sono unicamente nominativo, locatore e potenza espressa in dBm.
Nel corso del tempo ho effettuato vari test nella modalità WSPR sia in ricezione che in trasmissione (link).
Recentemente un amico radioamatore si è imbattuto in uno strumento stand alone, che può funzionare indipendentemente dal computer.
Si tratta di un trasmettitore Beacon WSPR di piccole dimensioni in grado di trasmettere con una potenza massima di -23 dBm sulle bande radioamatoriali dai 160 ai 6 metri, in base ad una semplice configurazione del trasmettitore. Il trasmettitore eroga il segnale con una potenza di circa 200 mW (milliWatt).
Dopo la sperimentazione del mio amico, ho deciso di acquistare lo stesso trasmettitore per poter andare on air con un Beacon WSPR, poter confrontare tra noi i diversi setup di antenna e poter fare qualche studio sulla propagazione.
Con piacere ho ricevuto in queste settimane di vacanza il trasmettitore WSPR e nella giornata di oggi ho avuto modo di settarlo e metterlo on air da Cornuda (TV) - Italia - Locatore JN65AT.
La banda prescelta è stata quella dei 18 MHz (17 metri) dove l'antenna verticale a disposizione sembra risuonare, mantenendo basso il SWR.
Una volta eseguiti i collegamenti, verificato la ricezione del segnale GPS necessario per la sincronizzazione dell'orario, ho provveduto ad alcuni semplici passaggi di settaggio del trasmettitore e dato il via alla trasmissione.
A pochi minuti dall'avvio della trasmissione nella modalità WSPR, sono iniziati ad arrivare i primi riscontri grazie al portale WSPRnet, che permette la raccolta dei dati di ricezione del segnale e l'elaborazione di mappe.
Di seguito alcune schermate delle stazioni che hanno ricevuto il mio segnale nelle prime dodici ore di trasmissione.
Preciso che in alcune mappe sembra che il beacon sia IW3HBX. Questa è invece la stazione di un radioamatore che ha ricevuto il mio Beacon WSPR ma che per vicinanza si sovrappone alla scritta del mio nominativo. Poco male quindi, solo un dettaglio grafico.
Nelle prossime ore e giorni studierò l'andamento delle ricezioni del mio Beacon WSPR.
Ora il Beacon WSPR è on air e i rapporti di ricezione sono i benvenuti!
73 de Giorgio IU3IOU


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Complimenti per l'impegno e la sperimentazione Giorgio, è una interessante sperimentazione da portare in sezione quando saremo usciti da questa bolla di calore 😀
RispondiElimina73 Roberto IW3FVI
Grazie mille! Ben volentieri!
Elimina73 de Giorgio IU3IOU
Molto interessante! Bell'articolo! Viene voglia di provarlo.
RispondiEliminaAttività molto istruttiva per lo studio della propagazione. Anche solo in ricezione la cosa è molto semplice e interessante!
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