venerdì 14 gennaio 2011

Terminata l'attività eruttiva dell'Etna


Etna: stato di attività al 13 gennaio 2011

Dall’11 gennaio scorso è ripresa l’attività eruttiva dell’Etna. Il Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico del Dipartimento della Protezione Civile come di consueto ha raccolto dati e informazioni dai principali sistemi di monitoraggio e sorveglianza gestiti dai Centri di Competenza.

La sezione di Catania dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato nella tarda serata dell’11 gennaio un lieve incremento del tremore sismico sull'Etna ed una ripresa dell’attività stromboliana al cratere a pozzo, localizzato sul fianco orientale del cratere di sud-est.

Il 12 gennaio, in serata, l’attività eruttiva dell’Etna si è intensificata. Le reti di monitoraggio hanno infatti registrato un incremento del tremore vulcanico, con emissione di cenere associata ad attività stromboliana e un trabocco lavico diretto nella Valle del Bove. La colonna di cenere che si è originata ha raggiunto un’altezza di 2500 m, con dispersione verso sud sud-est. A seguito di questo evento, gli organi direzionali degli aeroporti di Catania – Fontanarossa e Sigonella hanno stabilito la chiusura dell’aeroporto dalle ore 22.10 del 12 gennaio alle 7.30 del 13 gennaio.

Nella notte tra il 12 e il 13 gennaio, l’attività effusiva dell’Etna è risultata in esaurimento. Persisteva solo una debole attività stromboliana e un trabocco lavico vicino ai Monti Centenari, nella Valle del Bove. Alle 12, non si è più osservata alcuna emissione di cenere. Il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, che in giornata ha effettuato un sopralluogo, ha riportato che la colata lavica, ormai ferma, ha raggiunto il centro della Valle del Bove a quota 1630 m.

A partire dalle ore 15.30 l’attività eruttiva dell’Etna è ripresa con un'emissione di cenere sostenuta, che si è protratta per alcuni minuti, accompagnata da repentino aumento del tremore vulcanico

14 gennaio 2010 - Aggiornamento delle ore 16.30
In seguito alla breve emissione di ceneri che si è verificata ieri, 13 gennaio, intorno alle 15.30, le ultime informazioni disponibili confermano l’assenza di fenomeni eruttivi sull’ Etna, sia effusivi che esplosivi.
Il Centro Funzionale Centrale-Rischio Vulcanico continua nell’attività di vigilanza attraverso contatti diretti con i Centri di Competenza e le strutture di Presidio Territoriale, che proseguono nelle attività di monitoraggio e sorveglianza.
Permane l’Ordinanza di interdizione dell’area sommitale dell’Etna del Prefetto di Catania che proroga fino al 20 gennaio 2011 l’assoluto divieto di accedere al vulcano oltre quota 2920 m - vicino a Torre del Filosofo, sia sul versante nord che sul versante sud.