mercoledì 26 gennaio 2011

Boati in Fadalto - agg05

BOATI IN FADALTO: INDAGHERÀ IL DIPARTIMENTO NAZIONALE DI PROTEZIONE CIVILE
Il sindaco Da Re con le forze dell'ordine in sopralluogo nell'area


VITTORIO VENETO - Vertice ieri, martedì, in città per dare una risposta ai residenti del Fadalto che da settimane avvertono misteriosi boati a tutte le ore del giorno e della notte.

Sindaco, uomini della Forestale e dei Vigili del Fuoco, tecnici comunali e Polizia Locale, Carabinieri e personale dell'Enel hanno eseguito ieri mattina un sopralluogo nella zona.

«Questa mattina (ieri ndr) c'è stata un'ispezione della centrale dell'Enel con i suoi tecnici - spiega il sindaco Gianantonio Da Re - e abbiamo appurato che l'Enel non centra nulla».

Proprio in queste ore la società che produce energia elettrica ha diramato una nota alla stampa in cui precisa che «le centrali di Fadalto e Nove sono in regolare esercizio e non è stata rilevata alcuna anomalia. Da parte nostra - aggiungono - sottolineiamo che non sono in corso lavori particolari sui gruppi di produzione o sulle opere idrauliche tali da provocare rumori anomali».

Dunque l'ipotesi che i rumori possano essere collegati in qualche modo alla presenza delle centrali Enel è stata ieri scartata.

«Appurato che i boati non sono frutto di scoppi di superficie e avendo eliminato fattori come l'Enel, l'autostrada o la cava sopra il Fadalto abbiamo capito che il boato viene dal sottosuolo e può essere di natura geologica o sismica. Abbiamo concordato di avvisare il Prefetto, la Regione Veneto e la sua Protezione Civile e il Dipartimento di Stato a Roma, affinchè invii i propri tecnici e strumenti per rilevare l'eventuale natura di questi scoppi».

«A questo punto - chiude il sindaco - preferiamo dare tutto in mano al dipartimento di stato. Cercheremo di monitorare la zona per capire la natura di questi boati».

Intanto tra i residenti cresce la paura. Confermate le scosse di terremoto registrate nella sera e notte di domenica, così come documentato dal Centro Ricerche Sismologiche di Trieste. La magnitudo delle tre scosse registrate domenica 23 ha toccato al massimo 2,1 punti della scala Richter.