venerdì 26 settembre 2014

Sequenze sismiche in atto * settembre 2014

Ben ritrovati a tutti. 
Rispondo a chi mi ha scritto se sono sparito e non mi dedico più alle ricerche e all'osservazione e studio dei terremoti.
La risposta è NO, non sono sparito. Le ricerche e le sperimentazioni continuano, un po' a rilento a causa dei tempi stretti dovuti a vari impegni, ma continuano.

Torniamo quindi alla ribalta per un veloce aggiornamento dell'attività sismica di questo settembre 2014 che ha visto l'attivarsi di alcune sequenze sismiche.
A dire il vero molte delle sequenze di questo ultimo periodo sono il riacutizzarsi di sequenze già attive dal medio lungo periodo.
La maggior parte delle sequenze riguardano il centro ed il sud Italia.
Si sono avviate diverse sequenze sismiche lungo l’Appennino, tra Umbria, Marche e Abruzzo, eventi tra il Sannio e il Matese e nell’area delle Alpi Apuane in alta Toscana e nel distretto sismico dell'Etna.

Dal 01 settembre ad oggi (26 settembre 2014 ore 10.30 locali) gli eventi sismici registrati sono 1482, riportati nella mappa sottostante.  Solo quindici eventi sismici hanno superato magnitudo (Ml) 3.0, di cui solo tre eventi hanno superato magnitudo (Ml) 3.5. (Fonte Iside-INGV)
Considerando che due di questi eventi sono avvenuti in mare, sulla terraferma si è registrato un solo evento di magnitudo (Ml) superiore a 3.5.
Si tratta del terremoto di magnitudo(MW) 4.1 avvenuto alle ore 12:45:01 italiane del giorno 07/Set/2014 (10:45:01 07/Set/2014 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico dell'Appennino pistoiese.
Link alla scheda evento - INGV
Link all'approfondimento dell'evento - INGV

La mappa degli eventi sismici di settembre
Fonte Iside INGV

lunedì 15 settembre 2014

Report fenomeno luminoso possibile EQL 08 agosto 2014

E' disponibile sul sito del 45°GRU un primo report completo di foto ed analisi relativo al fenomeno luminoso registrato il 08.08.2014 registrato a Pradespin di Lendinara (RO). La mia partecipazione riguarda l'aspetto di correlazione spazio temporale del fenomeno con gli eventi sismici.


Come già anticipato nel precedente articolo, il fenomeno potrebbe rientrare nella categoria EQL Earthquake Light.

Link al report

sabato 6 settembre 2014

Fenomeno luminoso possibile EQL 08 agosto 2014

La sera del 08 agosto 2014 alle ore 22.50 in località Pradespin di Lendinara (RO), durante un'attività di skywatch gli amici del 45°GRU ha avvistato e fotografato un nuovo fenomeno luminoso.
Ecco il racconto fornito da Jerry Ercolini del 45°GRU.

Venerdì 08/08/2014, ore 22.50.09, Pradespin di Lendinara (RO).
Mentre eravamo in zona per uno skywatch, improvvisamente in direzione nord/ovest (Verona), ad un'elevazione dal suolo di circa 80°, è apparso uno strano fenomeno luminoso di forma sferica, colore arancione vivo con emissione luminosa statica, che si spostava in direzione sud parallelo al suolo e con velocità molto lenta. Si vedeva chiaramente che non si trattava di una sky lantern, ne di un aeromobile.
Condizioni meteo: assenza di vento, cielo limpido, buona illuminazione dovuta alla Luna.
Poco dopo lo scatto, il fenomeno è scomparso alla vista senza riapparire successivamente.


Le immagini fotografate da Jerry Ercolini del 45°GRU

Venti giorni dopo l'osservazione del fenomeno luminoso è avvenuto il sisma nella zona del Lago di Garda.
Il terremoto di magnitudo(Ml) 4 è avvenuto alle ore 19:49:19 italiane del giorno 28/Ago/2014 (17:49:19 28/Ago/2014 - UTC).

 
Le mappe del sisma del 28 agosto 2014 nella zona del Lago di Garda

Valutata la tipologia del fenomeno e la distanza temporale dal sisma nella zona del Lago di Garda è plausibile chiedersi ed ipotizzare di essere di fronte ad una earthquake light EQL?
Di fronte a questo interrogativo è importante sottolineare e precisare che in questo campo di ricerca non vi siano ancora certezze, e che si tratta di ricerche e studi ancora in fase sperimentale.

Vi aggiorneremo su eventuali ulteriori dati ed approfondimenti.

sabato 16 agosto 2014

Cielo limpido e osservazioni

Questa estate è caratterizzata da una continua instabilità metereologica. Ma quando questa cessa regala un cielo particolarmente limpido e adatto all'osservazione degli manto celeste e di quanto in esso avviene.

Il 3 agosto ero in Toscana a Vicchio (FI) località Barbiana e grazie ad un cielo limpidissimo ed uno scarsissimo inquinamento luminoso ho assistito ad un passaggio davvero spettacolare dell'ISS la Stazione Spaziale Internazionale.



Anche questa sera, dopo le precipitazioni pomeridiane il cielo è limpidissimo e permette l'osservazione oltre che della bellissima volta celeste, di molti oggetti artificiali in movimento quali i satelliti.

Tra i vari passaggi dei satelliti uno particolarmente luminoso dell'ISS. Purtroppo non ho ottenuto nessun ascolto via radio e nessuna trasmissione radio dall'ISS.

La mappa del passaggio dell'ISS
Data:sabato 16 agosto 2014
Orbita:413 x 419 km, 51,6° (Epoca: 16 agosto)
EventooraAltezzaAzimutDistanza (km)MagnitudineAltezza Sole
Sorge21:42:59297° (ONO)2.3572,4-13,7°
raggiunge l'altezza di 10°21:45:0810°303° (ONO)1.4931,0-14,0°
Culmina21:48:2450°20° (NNE)542-2,6-14,4°
Entra nell'Ombra21:50:0824°86° (E)917-2,0-14,7°


Di seguito alcuni scatti del passaggio dell'ISS. Foto di Daniele Gaspardo da Claut (PN).





Evento Refrontolo TV 02 agosto 2014

La prima settimana di agosto mi trovavo in Toscana e sono stato raggiunto da telefonate e messaggi che mi comunicavano il drammatico evento accaduto a Refrontolo (TV) il 2 agosto scorso, evento oramai conosciuto e passato agli onori della cronaca per la sua intensità e per le vittime.
Innanzitutto il mio pensiero è andato e va alle vittime, ai feriti ed ai loro famigliari.

Data l'assenza di campo per un collegamento internet le informazioni e l'evoluzione dell'evento l'ho seguita solo telefonicamente.
Di seguito vi riporto le immagini dei VVF che mi arrivavano quasi in tempo reale dalle sale operative. Le posto oramai per memoria storica. 






















Ovviamente in internet si trovano anche molte altre fonti scritte, fotografiche e video.

mercoledì 23 luglio 2014

Ultimo viaggio per la Costa Concordia

La giornata di oggi vede tutti gli occhi puntati sull'Isola del Giglio dove sono iniziate questa mattina le operazioni di trasferimento della nave Costa Concordia, naufragata la notte del 13 gennaio 2012. Molte le televisioni, siti web, le radio e i media che stanno raccontando la diretta di questa operazione lunga, difficilissima e complicata.


Alle 8.30, dopo l’arrivo del primo traghetto da porto Santo Stefano, sono ufficialmente cominciate le operazioni di manovra per l’uscita del relitto della Concordia dal porto dell’isola del Giglio. Le operazioni preparatorie sono iniziate alle sei, con lo scollegamento dei cavi di ancoraggio e l’ultimazione dei collegamenti ai rimorchiatori di prua – Blizzard e Resolve - che hanno una capacità di tiro pari a 135mila tonnellate. Si è lavorato anche al perfezionamento dell’assetto della nave prima della partenza: per evitare di sollecitare lo scafo durante il trasferimento la nave dovrà avere un pescaggio medio di 19,2. Per una migliore navigazione la Concordia sarà “appoppata”, sarà cioè più immersa a poppa rispetto alla prua. Ultimo step prima della partenza, il via libera del Registro italiano navale sull'assetto della nave, sulla base del quale la Guardia Costiera darà le autorizzazioni necessarie ad iniziare il viaggio.

La Costa Concordia pronta ad affrontare il suo ultimo viaggio

Sulla base delle condizioni meteo marine è stata confermata la rotta E, quella che porterà il relitto verso il nord dell’isola per poi virare a ovest. Per uscire dal porto il convoglio impiegherà circa quattro ore; per tutta la durata delle operazioni sarà interdetta la circolazione.

La flotta che scorterà la Costa Concordia nel suo ultimo viaggio

Nella sede della struttura di missione si è riunito il centro di coordinamento, coordinato dal Commissario delegato per l’emergenza, Franco Gabrielli. Ne fanno parte - come previsto dall’Ocdpc n.176 - componenti del Comitato Consultivo, il Presidente dell'Osservatorio di monitoraggio, i Soggetti Attuatori, il Questore di Grosseto, il Comandante provinciale dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Carabinieri di Grosseto, il Comandante del reparto aeronavale di Livorno della Guardia di Finanza, un rappresentante del Corpo Forestale e un rappresentante di Costa.

Mentre tutti gli enti e gli organi impegnati in questa operazione vivono momenti concitati e di estrema concentrazione, la nave si allontana minuto dopo minuto dall'Isola del Giglio la quale sta recuperando il suo bellissimo aspetto. Una grande nave posata su un lato ha fatto parte dei suoi paesaggi e panorami, volenti o nolenti, per due anni e mezzo. 

Da parte mia il pensiero non può non andare alla terribile notte del 13 gennaio 2012, all'immensa tragedia e alle tante, troppe vittime!

Buona navigazione

martedì 22 luglio 2014

Welcome to the safety&security world

La conclusione di un percorso formativo è certamente un momento liberatorio dalle tante fatiche per le tante ore passate in aula, sui libri, sugli elaborati.
Nonostante questo arricchisce di nuove nozioni e competenze, stimoli ed approfondimenti. 
Un arricchimento sia dal punto di vista professionale che umano, grazie anche alle relazioni e alle amicizie che si sono create.

Abilitazione al ruolo di Coordinatore per la progettazione e l'esecuzione nei cantieri edili


A maggior ragione se questo percorso riguarda una materia, la sicurezza, alla quale sono particolarmente legato e per la quale ho una passione viscerale. Questo corso mi ha aiutato a confermare questa mia convinzione e farmi prendere coscienza dell'importanza di diffondere questa cultura a favore della comunità e delle vite umane.

Ora non bisogna far altro che farsi coraggio, rimboccarsi le maniche e lavorare sodo! SICURAMENTE!

gdl

lunedì 21 luglio 2014

Aggiornamento Frana in Fadalto

La frana del Fadalto alle spalle del paese
Nella zona del Fadalto si torna a parlare di boati ma questa volta nessun mistero. I rumori sinistri che si sentono nella vallata sono legati al movimento franoso in atto dallo scorso 16 luglio. 
La popolazione vive momenti di preoccupazione a causa di questi rumori, dei continui movimenti che si registrano e a causa delle nuove precipitazioni che potrebbero colpire la zona a partire da oggi e che potrebbero aggravare la situazione. 
Nella serata di sabato, poco dopo le 23, i residenti sono stati svegliati da improvvisi boati. Era il rumore sinistro dei pezzi di parete che scendevano a valle, da 100 metri circa a 600. Tonfo che ha diffuso la sua eco in tutta la valle. I residenti hanno chiamato allarmati a carabinieri e ai vigili del fuoco. 
I massi più grossi ed in bilico della frana sono già caduti verso valle e la frana stessa non desta particolari preoccupazioni vista la distanza dalle abitazioni e dalle principali arterie stradali.
Una ricognizione è stata effettuata anche lungo la pista forestale verso Govel, con la jeep dei pompieri. «Piovono sassi, com’era previsto, ma non c’è alcun pericolo per le abitazioni, sono lontane e comunque protette da un colle» hanno assicurato.
La situazione rimane sotto costante monitoraggio dai diversi enti nonché dal sindaco di Farra d'Alpago e dall'amministrazione di Vittorio Veneto.
Mobilitata anche la protezione civile regionale, su indicazione del presidente Luca Zaia, affinché monitori costantemente tutti i versanti della Val Lapisina, dove sono presenti ben 6 movimenti franosi.

mercoledì 16 luglio 2014

Lieve evento sismico in Veneto

Dopo gli eventi sismici registrati la scorsa settimana in Veneto che hanno dato vita ad una breve sequenza sismica oggi 16 luglio 2014 si è registrato un nuovo terremoto di magnitudo(Ml) 2.2 alle ore 03:09:25 italiane (01:09:25 16/Lug/2014 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Prealpi Venete.
L'epicentro dell'evento è stato localizzato nei pressi di Alano di Piave (BL).




Frana in Fadalto 16 luglio 2014

Oggi nel territorio del Fadalto, a cavallo tra i comuni di Vittorio Veneto e Farra D'Alpago si è verificata una frana di considerevoli dimensioni.


La frana ha un fronte di 200 metri ed è scivolata per oltre 400 metri danneggiando il sentiero CAI 949. La frana si è fermata a 150 metri dalla strada sterrata che porta alla caserma Casera Lastrone mentre la Strada Statale 51 Alemagna dista circa un chilometro dal luogo del crollo.

La frana, costituita da ghiaione e terreno boscoso, slittando per centinaia di metri, ha sradicato alberi senza coinvolgere abitazioni e persone.
Sul posto i Vigili del Fuoco hanno ispezionato il sito e la zona grazie anche al sorvolo di un elicottero decollato da Venezia, verificando l'assestamento della frana dopo il movimento.

Alcune immagini riprese dall'elicottero dei Vigili del Fuoco