sabato 22 ottobre 2016

Considerazioni sul monitoraggio sperimentale di possibili segnali in banda infra-ultrasuoni.

Ad inizio maggio 2016 vi ho dato notizia della ripresa del monitoraggio sperimentale di possibili segnali in banda infra-ultrasuoni mediante l'utilizzo di una sonda interrata. 
Vi invito a rivedere il precente post (http://ricercasperimentale.blogspot.it/2016/05/ripresa-monitoraggio-sonda-infra-ultrasuoni.html), in quanto conteneva una serie di rimandi ai risultati della prima fase del monitoraggio sperimentale, fase che si era conclusa nel maggio 2014.
Ricordo che oltre al monitoraggio ripartito nel mese di aprile 2016, anche nel corso del 2015 erano state effettuate alcune sessioni saltuarie di monitoraggio.

Lo scopo del monitoraggio è legato all'interesse per la ricezione di eventuali segnali naturali, con la finalità di verificare la presenza di particolari segnali anomali ed indagarli al fine di poterne capire l'origine. L'interesse maggiore è legato ad eventuali segnali di origine naturale e ad eventuali possibili correlazioni con l'attività sismica locale.

E' bene sottolineare, come spesso mi piace fare, che pur basandosi su basi e letteratura scientifica sul tema dei possibili precursori sismici elettromagnetici, si tratta di monitoraggi sperimentali ed amatoriali.

Il monitoraggio si è nuovamente interrotto a metà maggio 2016, a causa di alcuni problemi all'hardware del pc dedicato a questo monitoraggio, causati da alcuni intensi temporali.
Nonostante questo è stato possibile recuperare gran parte dei dati memorizzati sotto forma di spettrogrammi. Mentre per molte schermate non si evince alcuna particolarità, per altre sembrano evidenziarsi della anomalie di diversa tipologia, dall'improvviso aumento o decremento del rumore di fondo a picchi di segnale, anomalie più o meno evidenti.


Considerazioni sulle anomalie osservate
Non si sono evidenziati tra i segnali analizzati, analogie e correlazioni di orari o di tempi di ritorno di segnali simili, pertanto si può ipotizzare che tali segnali siano "unici", cioè che non si ripetano con cadenza o sequenza temporale precisa. Questo specifico aspetto fa pensare perciò a segnali di origine naturale, piuttosto che a segnali antropici del tutto casuali, anche se al momento non è possibile averne certezza.

In seguito ad una analisi preliminare si esclude la correlazione delle anomalie descritte con fenomeni metereologici eccezionali, quali temporali, nevicate, bruschi abbassamenti di pressione.

Al momento non è pertanto possibile stabilire o ipotizzare con certezza la causa di tali anomalie, ma le analisi continueranno anche in collaborazione di altri amici e collaboratori, in particolare Jerry Ercolini del 45°GRU (www.45gru.it), al fine di stabilire la possibile natura di tali fenomeni ed anomalie.


Di seguito si riportano alcune schermate relative ai segnali anomali registrati durante la seconda fase del monitoraggio sperimentale in banda infra-ultrasuoni.


Anomalie riscontrate nel periodo settembre - ottobre 2015

























Anomalie riscontrate ad aprile 2016

















































giovedì 20 ottobre 2016

Flavio Falcinelli, esperto di radioastronomia, ci introduce alla ricezione della riga dell'idrogeno.

Gli appassionati ed i curiosi di radioastronomia, potranno trovare nell'ultimo numero di Radiorama, la rivista on line dell'Associazione Italiana Radioascolto, un interessante articolo dell'amico Flavio Falcinelli.


Flavio è uno dei massimi esperti italiani di radioastronomia, con una particolare attenzione alla radioastronomia amatoriale.
In questo articolo Flavio ci introduce al “suono” dell'idrogeno attraverso modalità di sperimentare in maniera amatoriale la ricezione dell'elemento più diffuso nell'universo.
Una delle grandi capacità di Flavio è quella di riuscire a spiegare in maniera chiara e semplice, meccanismi e complesse.

Trovate questo approfondimento cliccando su Radiorama n. 61.


Per ulteriori informazioni ed approfondimenti vi invito a visionare di Radiostrolab, la ditta di Flavio Falcinelli che produce tra le altre cose, anche materiali per la radioastronomia amatoriale, all'indirizzo 
www.radioastrolab.com.

sabato 15 ottobre 2016

Nuovo avanzamento per il Diploma Stazioni Utility dell'AIR

L'AIR Associazione Italiana Radioascolto, mi ha confermato e rilasciato il terzo avanzamento del Diploma Stazioni Utility.
Questo nuovo step, corrispondente alla terza classe del diploma, è rilasciato per la conferma dell'ascolto da parte di 20 stazioni utility.


Le stazioni utility come dice il nome sono stazione di utilità, che trasmettono informazioni utili all'attività dei destinatari. Tra le principali possiamo citare le stazioni navali costiere, le torri di controllo degli aeroporti, le stazioni radio a bordo degli aerei e delle navi, siano esse civili o militari, i radiofari.

mercoledì 12 ottobre 2016

In Veneto un convegno a 50 anni dall'alluvione del '66.

A cinquant'anni dalla catastrofica alluvione che mandò sott'acqua città come Venezia e Firenze, l'Università di Padova ospita venerdì 14 ottobre 2016 a partire dalle ore 9.00 in aula Nievo al Bo, una giornata di studio sulla sicurezza idraulica del territorio.


Una prima sessione sarà dedicata all'evento del novembre 1966 nel NordEst, uno degli eventi più catastrofici per il territorio, una seconda gli aspetto della gestione del rischio di alluvioni in Veneto.
Alle 13.15, invece, prenderà il via una tavola rotonda sui piani di bacino e sui piani di emergenza. 

Il filo conduttore dei lavori della giornata riguarderà la possibilità che il Veneto venga colpito da analoghe calamità naturali, se e cosa sia stato fatto per prevenire e contenere i danni e quali tempi e costi comporti mettere il territorio in sicurezza. Il confronto sarà tra esperti ed amministratori, tra cui l'Assessore Regionale all'Ambiente e alla Protezione Civile Giampaolo Bottacin, che concluderà i lavori.
L'evento riveste un interesse particolare viste le recenti e ripetute situazioni di criticità sul territorio Veneto, a partire dall'eccezionale ondata di maltempo del 2010 (link all'articolo Veneto Alluvionato 2010), che creò diffuse emergenze sul territorio regionale e facendo registrare ingentissimi danni e e qualche vittima.

martedì 11 ottobre 2016

Presentazione della Rete Radio Montana in Veneto

Il progetto Rete Radio Montana mira ad incrementare l'utilizzo della radio per la sicurezza in montagna.
Venerdì 21 ottobre 2016 a Cavaso del Tomba (TV), sarò impegnato in qualità di membro del Team di progetto e Referente Regionale Veneto, per presentare in dettaglio il progetto, grazie all'interessamento e alla collaborazione di Davide C., utente della Rete Radio Montana (ID FOXTROT 78).


La serata avrà l'obiettivo di far conoscere il progetto e le sue caratteristiche, oltre che di incrementare l'ascolto e l'utilizzo del canale PMR 8-16 da parte degli appassionati di montagna, con il fine ultimo di aumentare le potenzialità della Rete Radio Montana.

L'incontro aperto al pubblico si terrà alle ore 20.30, presso la Sala Consiliare del Comune di Cavaso del Tomba (TV), Veneto).




sabato 8 ottobre 2016

La storia delle radio private italiane in onde medie e corte, dagli anni 70 ad oggi.

Ieri sera in compagnia di un manipolo di valorosi radioamatori della sezione ARI di Montebelluna, siamo partiti alla volta di Belluno.



La serata è trascorsa esplorando l'intera storia delle radio private italiane in onde medie e onde corte, presentate singolarmente attraverso una carrellata di immagini, registrazioni, jingle e testimonianze dirette. Documenti unici ed inediti che i relatori hanno raccolto nel tempo con pazienza, fatica e meticolosa attenzione.
Sicuramente una serata unica nel suo genere, una testimonianza preziosa di quella che è stata la nascita e l'evoluzione delle stazioni radio private italiane, siano esse autorizzate o pirate.

Ecco di seguito alcune delle slide della serata. Prossimamente nel sito della sezione ARI Belluno (www.aribelluno.it) saranno disponibili le slide dell'intera presentazione.










Per chi si fosse perso la diretta Facebook può rivedere il video integrale a questo link.

Un plauso ed un ringraziamento va agli amici della sezione ARI di Belluno per l'iniziativa e l'organizzazione, nonché ai relatori per il lavoro svolto e la piacevole presentazione e compagnia. A questi ultimi va anche il mio ringraziamento personale per un simpatico ed inatteso omaggio.

domenica 2 ottobre 2016

QSL e conferme di ascolto di settembre 2016

Ecco il momento del consueto aggiornamento delle principali QSL, eQSL e conferme di ascolti radio, ricevute durante il mese di settembre 2016.


QSL di ascolti radioamatoriali




 





eQSL di ascolti radioamatoriali









Stazioni utility





73 de giorgio SWL I-4979/VE