martedì 5 novembre 2013

Rientro satellite GOCE

Fonte: Dipartimento Nazionale Protezione Civile


Rientro satellite Esa: monitoraggio da parte del Sistema di protezione civile

1 novembre 2013
Sta per rientrare sulla Terra il satellite denominato GOCE (Gravity Field and Steady State Ocean Circulation Explorer) dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), lanciato il 17 marzo 2009 con l'obiettivo di produrre una mappa gravitazionale, precisa e ad alta risoluzione, del geoide terrestre.
Al fine di monitorare l’evolversi della situazione e dare aggiornamenti nei prossimi giorni all’intero sistema di protezione civile sulla base dei dati che verranno forniti dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e da quella Europea, è stato costituito un gruppo composto da tecnici del Dipartimento nazionale, dell’ASI stessa, del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, dell’ENAV, dell’ENAC, di ISPRA, del Comando Operativo Interforze e del Friuli Venezia Giulia in rappresentanza di tutte le Regioni.
A oggi, infatti, la finestra temporale ipotizzata per il rientro di GOCE va dal 3 al 9 novembre, con una notevole incertezza legata al fatto che lo stesso satellite, pur essendo senza carburante, non ha ancora perso il controllo del suo assetto. Secondo le informazioni fornite da ASI, inoltre, dal momento in cui questo avverrà, GOCE impiegherà circa 3 giorni per rientrare sulla Terra, in modo incontrollato, e solo 24 ore prima della sua caduta l’Agenzia Spaziale potrà fornire le curve attendibili di un eventuale attraversamento del territorio italiano.
Dunque, quando e dove i probabili frammenti del satellite cadranno sulla terra non può ancora essere previsto, anche se si sa che l’area interessata si limiterà sempre di più con il passare del tempo e l’affinamento delle previsioni.
ESA prevede che la maggior parte di GOCE, che oggi pesa circa 1 tonnellata, è lungo 5 metri e non contiene materiale pericoloso, si disintegrerà nell’atmosfera e che solo alcune piccole parti (di cui la più pesante non dovrebbe superare i 95 kg) potrebbero resistere fino all’impatto con la superficie terrestre. L’Agenzia Spaziale Europea rilascerà periodicamente le previsioni di rientro e manterrà tutti gli Stati membri dell’Unione Europea e le autorità competenti costantemente aggiornate, anche per consentire di informare la popolazione su eventuali pericoli.

Per un'ulteriore approfondimento http://www.asi.it/it/news/goce_si_avvicina_il_ritorno

Per seguire in diretta la traiettoria del satellite http://www.n2yo.com/?s=34602

Alcuni collaboratori hanno già attivato e stanno eseguendo monitoraggi del rientro del satellite con tecniche del tipo radioastronomico e meteorscatter. Vi daremo notizia di eventuali aggiornamenti ed approfondimenti. Tra questi segnaliamo in particolare il monitoraggio in onde radio meteor scatter da parte del 45°GRU (www.45gru.it).