venerdì 25 gennaio 2013

Terremoto in Garfagnana . Provincia di Lucca

25 gennaio 2013 Ore 19.10
Vista fortunatamente l'esiguità dei danni si conclude l'aggiornamento continuo sull'evento sismico e si rimanda ai canali dei principali media ed enti istituzionali per ulteriori approfondimenti ed aggiornamenti.

Nel frattempo sono numerose le scosse di bassa magnitudo che si stanno registrando nella zona epicentrale.

Ecco la mappa degli effetti del terremoto in continua evoluzione grazie alle segnalazioni del Questionario Macrosismico di INGV


25 gennaio 2013 Ore 19.00
n via precauzionale, dopo le scosse di terremoto di oggi, le scuole resteranno chiuse in diversi comuni della Toscana, compreso quello di Lucca, Pistoia, Massa e Carrara. Il Comune di Lucca fa sapere di aver avviato anche verifiche allo stadio Porta Elisa, al palazzetto dello sport e nelle palestre. Ulteriori accertamenti saranno effettuati anche sulle principali infrastrutture viarie come cavalcavia e ponti. Anche il comune di Pistoia rende noto che è stata avviata una ricognizione degli edifici scolastici del territorio comunale e che l'amministrazione ha deciso, con ordinanza sindacale, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per l'intera giornata di domani.

Le scosse di terremoto registrate oggi in Toscana "non sembrano aver causato danni a cose o persone". Questo il risultato del sopralluogo dal quale - riferisce una nota - è appena rientrato il responsabile della Protezione civile regionale della Regione Toscana che ha sorvolato le zone dell'epicentro con un elicottero della Polizia di Stato. La sala operativa della protezione civile è allertata e sta monitorando la situazione, in contatto con tutte le province toscane.

25 gennaio 2013 Ore 17.50
Da informazioni avute direttamente dalla Sala Operativa Regionale non risultano al momento attuale danni o feriti, nonchè si escludono particolari criticità sul territorio colpito dall'evento sismico. Risultano attivi tutti i servizi essenziali.
Tre elicotteri sono in volo per monitorare la situazione nonostante il buio crei disagi ai sopralluoghi dall'alto.


25 gennaio 2013 Ore 17.30
"Stiamo continuando il monitoraggio, ma al momento non si segnalano né feriti né danni rilevanti". Lo afferma il presidente dell'Unione dei comuni della Garfagnana, Mario Puppa. Dei sedici comuni della Garfagnana, quelli più interessati dalle scosse sono stati Castiglione di Garfagnana e Villa Collemandina. Per precauzione, subito dopo la scossa - riferisce Puppa - sono state evacuate le scuole anche a Pieve Fosciana e Camporgiano.

Dai primi controlli effettuati dai tecnici dell'Enel in seguito al terremoto non risultano danni o problemi ai 14 invasi e dighe che si trovano tra la Garfagnana e la provincia di Pistoia, lungo i fiumi Serchio e Lima, la zona più 'ricca' di questi impianti della Toscana. Analogamente nessun problema è segnalato per le 17 centrali elettriche situate nella stessa area. Lo rende noto Enel spiegando che sono tutte regolarmente funzionanti le linee elettriche: solo una primaria si è fermata per pochi secondi in seguito al terremoto.

Al momento attuale non risultano persone ferite.

25 gennaio 2013 Ore 17.05
Si continuano a registrare scosse di magnitudo contenuta e inferiore a 2.
Continuano le verifiche a strutture ed infrastrutture. 
Non si segnalano al momento particolari danni a cose o persone.

25 gennaio 2013 Ore 17.05
Al momento non si registrano segnalazioni di danni a cose o a persone, fanno sapere gli uomini di Gabrielli. Il rischio è che la scossa della Garfagnana rappresenti l’inizio di uno sciame sismico.  

«E’ ancora presto per dirlo, ma seguiranno altre scosse di assestamento» dice Alessandro Amato dell’Ingv. «La scossa è arrivata senza pravviso né scosse più leggere - spiega Amato- ma ora ne seguiranno altre. È un classico terremoto appenninico, medio-forte, abbastanza superficiale avendo profondità di 15 chilometri». La Garfagnana è considerata dagli esperti una zona dall’alto rischio sismico: nel 1920 l’intera regione fu devastata da un forte terremoto superiore ai 6,5 gradi. 

25 gennaio 2013
Un evento sismico con epicentro nella provincia di Lucca è stato nettamente avvertito dalla popolazione. Le località prossime all’epicentro sono Castiglione Garfagnana, Villa Collemandina, Pieve Fosciana e Fossandora.
Sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile rispetto ad eventuali danni a persone e/o cose.
Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento è stato registrato alle ore 15.48 con magnitudo locale 4.8.
Ecco il link alla pagina INGV dedicata all'evento http://cnt.rm.ingv.it/data_id/7226520880/event.html
Alla scossa principale si sono susseguite altre 17 scosse di magnitudo inferiore.

Anche a Milano una leggera scossa è stata avvertita ai piani alti degli edifici. Ai vigili del fuoco non risultano conseguenze a persone o cose, anche se al comando sono giunte diverse telefonate da parte dei cittadini. 
Sono in atto le verifiche a strutture ed infrastrutture.