venerdì 1 giugno 2012

Terremoto Emilia 2012 agg 27


Terremoto Emilia: il punto sull’assistenza alla popolazione

31 maggio 2012
Con l’sms solidale 45500 già raccolti 6.206.718 euro
Montaggio tenda in un'area di accoglienzaAggiornamento h 21.00
Due nuove scosse hanno interessato la provincia di Modena. Il primo evento sismico si è verificato alle 20.55 con una magnitudo di 3.6 e il secondo, a breve distanza, alle 21.04 con magnitudo 4.2. Le località prossime all’epicentro sono i comuni di Concordia sulla Secchia, San Possidonio e Mirandola. Al momento sono in corso le verifiche da parte della Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile.

Assistenza alla popolazione.
 Continuano le attività di allestimento delle aree di accoglienza per la popolazione nelle Province di Modena, Ferrara, Bologna, Reggio Emilia e Mantova. Oltre all’Emilia Romagna e alla Lombardia, attualmente, le Regioni e le Province Autonome presenti nelle aree colpite dal terremoto sono dodici: Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lazio, Marche, Molise, Piemonte, Toscana, Umbria, Valle d’Aosta, Veneto e Provincia Autonoma di Trento. Le organizzazioni nazionali di volontariato coinvolte nelle attività di assistenza alla popolazione, sono Ana, Anpas, Cisom, Misericordie, Prociv Arci e Croce rossa italiana.

Sono in totale 37 i campi di accoglienza, di cui 13 in allestimento. Di questi 37, 15 sono gestiti dalle Regioni e 14 dalla Regione Emilia-Romagna e 8 dalle organizzazioni di volontariato nazionali.
In particolare, in provincia di Modena, cinque aree di accoglienza si trovano a Finale Emilia, cinque a San Felice sul Panaro, sei a Mirandola, due a Medolla, tre a San Possidonio, una a Bomporto, una a Cavezzo, una a Cento, tre a Novi, una a Concordia sulla Secchia, una a San Prospero, una a Reggiolo, e una a Campo Santo. In provincia di Ferrara due campi di accoglienza si trovano a Sant’Agostino e due a Bondeno. In provincia di Bologna un’area è a San Giovanni in Persiceto e una a Crevalcore. A Reggio Emilia è stata allestita un’area a Reggiolo.
In Lombardia, invece, nella Provincia di Mantova sono stati allestiti due campi.
Accanto ai campi di accoglienza, sono presenti anche altre strutture per ospitare le persone colpite dal terremoto (tensostrutture, vagoni letto, strutture al coperto e alberghi).