lunedì 28 maggio 2012

Terremoto Emilia 2012 agg 18


Terremoto in Emilia: allestite due nuove aree di accoglienza

27 maggio 2012
A lavoro anche le colonne mobili di Prociv e Regione Molise
Aggiornamento ore 20.30

Con l’arrivo delle colonne mobili dell'associazione Prociv e della Regione Molise, salgono a cinque le organizzazioni nazionali di volontariato e a nove le regioni e province autonome impegnate nell’opera di assistenza alla popolazione colpita dai recenti eventi sismici in Emilia-Romagna.

Attualmente sono oltre 6mila le persone che hanno lasciato la propria abitazione in seguito all’evento sismico del 20 maggio e delle scosse di replica che, da una settimana, stanno interessando principalmente le province di Modena, Ferrara e Mantova. Le famiglie sfollate sono ospitate in campi di accoglienza, strutture coperte - palestre, strutture comunali - e alberghi. Sono 18 i campi di accoglienza allestiti per un totale di circa 700 tende e circa 4mila posti letto.

Verifiche di agibilità
. Sono salite a oltre 1.800 le verifiche di agibilità effettuate dalle squadre di tecnici della Regione Emilia-Romagna e di altre regioni, attivate dal Dipartimento della Protezione Civile. Nella giornata odierna stanno operando sul territorio 45 squadre con 97 tecnici.

Le forze in campo
. Oltre 2.500 gli uomini appartenenti alle strutture operative al lavoro in attività di soccorso, assistenza e verifiche sull’agibilità degli edifici. Più di 1.500 i volontari impegnati nelle province interessate appartenenti alle colonne mobili delle regioni e province autonome, alle organizzazioni nazionali e alla Croce rossa italiana.

La sequenza sismica
. Prosegue l’attività sismica nella zona: dalle ore 2.00 di oggi alle ore 16.00, sono state registrate 54 scosse, tutte di magnitudo inferiore a tre, tranne per due episodi di 3.1 e 3.2. Alle 20.18 è stata invece registrata una scossa di magnitudo 4.