domenica 30 ottobre 2016

Nuovo violento terremoto in Centro Italia

Nuova forte scossa in centro Italia, che si inserisce con buona probabilità nella forte sequenza sismica iniziata con gli eventi sismici di agosto.

I primi dati rinvenuti sul sito dell'EMSC.

Magnitude mb 6.6
Region CENTRAL ITALY
Date time 2016-10-30 06:40:19.6 UTC
Location 42.96 N ; 13.19 E
Depth 10 km
Distances 132 km NE of Roma, Italy / pop: 2,564,000 / local time: 07:40:19.6 2016-10-30
67 km E of Perugia, Italy / pop: 150,000 / local time: 07:40:19.6 2016-10-30
34 km W of Ascoli Piceno, Italy / pop: 51,400 / local time: 07:40:19.6 2016-10-30


La scossa si è sentita in varie zone d'Italia.

INGV comunica per l'evento di questa mattina, una magnitudo M 6.5 con profondità pari a 10 km, registrato in provincia di Perugia, vicino a Norcia.


La scossa registrata dalla stazione OGS CRS in Cima al Monte Grappa.


Si registrano continue repliche e diversi crolli.
La macchina dei soccorsi è già attiva vista la massiccia presenza nei luoghi della scossa delle varie componenti del Sistema Nazionale di Protezione Civile.

ore 08.30 
Si registrano crolli in tutto l'entroterra maceratese e nelle località già colpite dai precedenti forti eventi.
Si sta cercando di capire se ci sono persone intrappolate o bloccate sotto le macerie.

ore 09.00
Nelle zone colpite da questa mattina si registrano molti crolli, diversi feriti ma non si hanno notizie di vittime.
Alcune località risultano isolate a causa di alcune frane che hanno interrotto le strade e le vie di comunicazione.
Le zone del sisma sono sorvolate da alcuni elicotteri per monitorare e verificare la situazione dall'alto.

ore 19.30
Il capo del Dipartimento Nazionale di Protezione Civile Fabrizio Curcio e il commissario per la ricostruzione Vasco Errani, stanno visitando le aree colpite, in particolare Norcia, una delle aree più colpite dal forte sisma di stamattina.
Il bilancio attuale conta diversi feriti ma fortunatamente nessuna vittima.
Il terremoto di oggi rientra nella stessa sequenza sismica che si è attivata il 24 agosto, con il terremoto nel Reatino. “Il terremoto di oggi è avvenuto sullo stesso sistema di faglie e fa parte della sequenza cominicata in agosto e che adesso sta procedendo”, ha detto il sismologo Alberto Michelini, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).
La sua intensità è tale da interessare una zona che si estende almeno per 20-25 chilometri, ha detto il sismologo Alessandro Amato, dell'INGV. “Interessa un’area ampia localizzata tra quella che si è attivata con il sisma del 24 agosto e quella che si è attivata il 26 ottobre”. I sismologi adesso sono al lavoro per localizzare tutte le repliche e raccogliere tutti i dati, sia sai simografi sia dai satelliti.

ore 21.00
La giornata è trascorsa con tantissime repliche (circa 300) alla scossa principale registrata questa mattina alle 7.40 con magnitudo M 6.5.
Le attività principali sono state quelle di verifica degli edifici e delle strutture sensibili e strategiche, oltre a tutte le attività di assistenza della popolazione per cercare di rispondere a tutte le necessità della popolazione sfollata.
Il numero degli sfollati è salito in maniera vertiginosa dopo l'evento di questa mattina. Una stima parla di 25.000 sfollati nelle Marche a cui si aggiungono altri 3.000 nella sola zona di Norcia. La stima preliminare deve ancora essere confermata.

31 ottobre 2016 
ore 08.30
Continuano incessanti le attività in tutto il cratere sismico, la cui ampiezza è cresciuta in maniera esponenziale a causa della violenta scossa di ieri.
Le attività di ricerca e soccorso
Le attività principali restano quelle di verifica delle strutture, messa in sicurezza di edifici strategici e delle vie di comunicazione, ed assistenza delle popolazioni sfollate.
Nel frattempo continua la lunga ed intensa sequenza sismica che sta facendo registrare centinaia di scosse in tutta l'area con magnitudo che spaziano dalla bassa alla medio alta intensità.
Quella che vediamo qui sotto è una delle immagini simbolo di questa nuova scossa. Si tratta della Basilica di San Benedetto da Norcia, prima e dopo la scossa del 30 ottobre 2016 di magnitudo M 6.5.




La prima fase di ricerca e soccorso si è conclusa con un fortunato epilogo e bilancio, una ventina di feriti, di cui uno grave, e nessuna vittima. 
Alla luce di questo interrompo il monitoraggio continuo dedicato alle prime ore e fasi dell'emergenza, invitando a prendere informazioni dettagliate a partire dai canali ufficiali ed istituzionali, primo su tutti il sito del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile.