sabato 22 febbraio 2020

Lieve terremoto oggi in Veneto

Nella giornata di oggi si è registrato un terremoto nel territorio regionale del Veneto.
Il terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona a 1 km W di Barbona (PD), oggi 22-02-2020 alle ore 00:39:36 (UTC) - 01:39:36 ora italiana, con coordinate geografiche (lat, lon) 45.11, 11.65 ad una profondità di 2 km.


Da segnalare inoltre che sempre nella giornata di oggi nel primo pomeriggio un terremoto di magnitudo ML 3.4 è avvenuto nella zona di Correggio (RE). Il è stato registrato il 22-02-2020 alle ore 13:31:31 (UTC) - 14:31:31 ora italiana, con coordinate geografiche (lat, lon) 44.77, 10.78 ad una profondità di 6 km.
Nonostante la vicinanza al territorio Veneto, sulla base di relazioni empiriche tra misure strumentali ed osservazioni macrosismiche sviluppate si ritiene che il terremoto non sia stato percepito in Veneto.

Mappa del risentimento sismico del terremoto di Correggio (RE)
fonte INGV

venerdì 21 febbraio 2020

Confermato il Giappone in 40 metri, il mio primo DX.

Con immenso piacere oggi vi racconto della conferma di quello che considero il mio primo vero DX dalla mia stazione radioamatoriale di casa.
Si tratta di un collegamento con il Giappone con Kazuhito JH3NGD in fonia SSB nella banda dei 40 metri avvenuto la sera del 18 gennaio 2020 e durato circa una ventina di minuti con scambi di informazioni e convenevoli con il gentilissimo OM giapponese.
Oggi tornando a casa, ho trovato una busta e appena visto il mittente ho capito di cosa si trattava. La QSL di conferma di quel collegamento, in risposta alla mia QSL inviata in via diretta.




Il gentilissimo Kazuhito JH3NGD mi ha voluto omaggiare oltre che della sua QSL accompagnata da una lettera, anche di alcuni documenti turistici della sua zona di residenza e di alcune foto del suo fantastico parco antenne attraverso il quale eroga 1 Kilowatt di potenza.



Di seguito potete vedere la stazione radio ed il parco antenne del gentilissimo Kazuhito JH3NGD.




Setup utilizzato per il collegamento
RTX Icom IC746
Antenna Verticale
PWR 100 W


A presto on air.
73 de Giorgio IU3IOU

Avvistamento bolide del 20.02.2020 nel trevigiano.

Ieri sera 20 febbraio 2020 mentre rientravo a casa in auto dopo una riunione, ho avvistato un bolide, mentre mi trovavo a Crocetta del Montello (TV) in direzione ovest alle ore 23.50 locali - 22.50 UTC.
Di seguito i dati specifici dell'avvistamento del bolide.

OSSERVATORE
DE LUCA GIORGIO 

LOCALITA' DI OSSERVAZIONE 
CROCETTA DEL MONTELLO (TREVISO)
LATITUDINE   45°49'31.48"N
LONGITUDINE   12° 1'45.15"E
ALTITUDINE   circa 149 m

INDIVIDUAZIONE PLANIMETRICA LUOGO DI OSSERVAZIONE
Osservazione del luogo di osservazione e traiettoria bolide
Crocetta del Montello (TV)

DATA 20.02.2020
ORA (hh:mm:ss)* 23.50 locali – 22.50 circa UTC 

TRAIETTORIA ATMOSFERICA 
AZIMUT traiettoria Ovest
ALTEZZA 40/20°

COLORI
TESTA BIANCA
SCIA LUMINOSA BIANCA

PERSISTENZA SCIA per tutta l'osservazione
NOTE ///


Con alcuni amici che eseguono il monitoraggio radio degli echi meteorici con la tecnica del meteorscatter, stiamo analizzando i dati per verificale eventuali corrispondenze.
Al momento l'amico Max IK0VVE mi ha inviato questa schermata (orario UTC) del suo monitoraggio meteorscatter nella quale si evince la registrazione di alcune meteore nei minuti limitrofi all'orario dell'osservazione. Ovviamente non si può parlare di corrispondenza univoca ma uno di quei segnali potrebbe corrispondere al bolide osservato in ottica. 



Cieli sereni.
73 de Giorgio IU3IOU

lunedì 17 febbraio 2020

Pubblicati su ARI Radio Rivista i miei primi test in ATV Amateur TeleVision

Nell'ultimo numero di Radio Rivista (02-2020) l'amico Guido Giorgini IW6ATU, ARI ATV Manager, ha scritto un interessante articolo dedicato alla tecnica ATV Amateur TeleVision utilizzata dai radioamatori.


Guido racconta le fasi della nascita delle stazioni ATV, della sperimentazione e ahimè dell'abbandono. L'articolo è un accurato appello a ritornare ad utilizzare e sperimentare la tecnica dell'ATV. Bisogna onorare Guido per la sua costanza e l'impegno che porta avanti da tempo per tenere vivo l'interesse intorno all'attività radioamatoriale in ATV anche se gli sperimentatori oramai sono rimasti in pochi.

Nello stesso numero sono stato citato per i miei test di ricezione ATV ed è stato ripreso uno dei post di questo blog risalente al 2017 dedicato alla sperimentazione ATV (link).


A questo link potete trovare tutti gli articoli dedicati all'ATV (link).

73 de Giorgio IU3IOU

venerdì 7 febbraio 2020

Award IARU Contest VHF Region 1

Durante il weekend del 07 e 08 Settembre 2019 si è tenuto il Contest IARU Regione 1 VHF, l'appuntamento più importante per la banda dei 144 MHz dell'anno (link).

Qualche giorno fa è arrivato l'Award per la partecipazione al Contest IARU Regione 1 VHF.



Di seguito la mappa dei QSO effettuati.


Link alla mappa navigabile
http://www.opencontest.org/edi/map/20190908192217000647GVMYNF

Setup utilizzato
RTX ICOM IC746 - 100 W
Antenna Diamond X300A

Alle prossime
73 de Giorgio IU3IOU

domenica 2 febbraio 2020

Terremoto sulla costa Veneta: si tratta in realtà dell'esplosione di un ordigno bellico.

Nel pomeriggio la rete sismica locale e nazionale ha registrato un terremoto lungo la costa Veneta.
Tutte le applicazioni e i siti web hanno immediatamente segnalato l'evento. 
Pochi sono stati quelli che hanno collegato questo ad un altro evento. Andando a verificare sul sito dell'INGV accanto all'orario dell'evento vi era la segnalazione che si trattava non tanto di un terremoto bensì di una esplosione.
Infatti proprio oggi lungo la costa della città di Venezia, al largo della laguna, è stato fatto esplodere un ordigno bellico
Le vibrazioni di tale esplosione hanno ovviamente fatto vibrare i sismografi che prontamente hanno registrato l'evento.


La schermata del sito INGV dove è stato catalogato l'evento come esplosione


Il momento dell'esplosione in mare dell'ordigno bellico


Di seguito tutto il racconto del dissinnesco raccontato da VeneziaToday

Bomba day, il disinnesco dell'ordigno a Venezia
2 febbraio 2020
È oggi il giorno del disinnesco dell'ordigno bellico trovato qualche settimana fa a Marghera, all'interno del sito industriale, nella zona in cui hanno sede il Vega e la Pilkington, tra gli altri. L'evacuazione della popolazione è iniziata all'alba e ha riguardato quasi 3500 persone presenti in un raggio di circa 2 chilometri. Si tratta di un ordigno di quasi 230 chili, risalente alle seconda guerra mondiale, che è stato individuato durante dei lavori al sistema fognario. Il disinnesco è di competenza dei militari dell'ottavo reggimento Guastatori Paracadutisti Folgore di Legnago (Verona). A capo dell'operazione c'è il colonnello Gianluca Dello Monaco, mentre il team leader della squadra che andrà materialmente a despolettare la bomba è il caporal maggiore capo scelto Giuseppe Spataro. Alle 12.20, al termine delle operazioni di rimozione, è stata riaperta la viabilità nell’area: persone, mezzi pubblici e privati possono riprendere a circolare. I residenti possono tornare nelle proprie abitazioni. Con la riapertura del ponte della Libertà sta riprendendo progressivamente anche il servizio dell'Actv.

È Spataro, all'inizio delle operazioni, a descrivere le attività dell'esercito italiano: «Scenderò insieme a un altro collega e applicherò delle chiavi a razzo che andranno a tirare via le spolette della bomba - spiega Spataro - Ci vorranno circa tre ore per ragioni di sicurezza. Applichiamo le morse poi ci allontaneremo a circa duecento metri all'interno di un veicolo blindato, in una area sicura da una eventuale detonazione. Abbiamo fatto preventivamente dei lavori per tutelarci dalla ricaduta da una eventuale esplosione, che bisogna sempre mettere in preventivo».

Fino al termine delle operazioni di disinnesco sarà vietata la circolazione dei veicoli privati e dei pedoni da e per Venezia. Posto un blocco della polizia locale che impedisce di proseguire oltre il cavalcavia di Mestre, verso Marghera. Vietata l’uscita dei veicoli dalle autorimesse pubbliche e private presenti a piazzale Roma, Marittima e Tronchetto. In deroga all’ordine di sgombero è consentito al personale incaricato di sovraintendere alle lavorazioni industriali a ciclo continuo. Interrotta la circolazione ferroviaria nel tratto tra la stazione di Venezia Santa Lucia e quella di Mestre. Dalle 8.30 alle 12.30 vige, infine, il divieto di sorvolo. Le operazioni di trasporto dell'ordigno dureranno 4-5 ore. Nel complesso sono impiegate numerose forze dell'ordine e volontari. Tra polizia e guardia di finanza sono 60 uomini con 25 pattuglie (20 polizia e 5 GdF) e tre natanti; sono 188 i volontari della protezione civile e 136 gli agenti della polizia locale. Inoltre cinquanta uomini dei carabinieri con 15 pattuglie e alcuni natanti, motovedette della guardia costiera, 15 volontari della Croce verde, 14 ambulanze del Suem 118, artificieri e Marina militare.

Disinnesco ora per ora
Alle 7, come da direttive, è scattato il divieto di circolazione dei mezzi privati, alle 7.10 è partito l’ultimo treno da e per Venezia, alle 7.30 blocco dei mezzi pubblici e del Ponte della Libertà che collega la Terraferma con la città d’acqua. Alle 8.30 è scattato il divieto di sorvolo. Una volta evacuata, l’area di sicurezza è stata presidiata dalla Forze dell’Ordine che hanno svolto anche attività antisciacallaggio. Alle 8.40 è stato dunque dato il via libera alle attività degli artificieri dell’8° Reggimento Guastatori Paracadutisti “Folgore” di Legnago, che prima hanno messo in sicurezza l’ordigno e dopo aver costruito un’opera di contenimento per ridurre al minimo gli effetti di un’eventuale esplosione durante il disinnesco, hanno proceduto al despolettamento degli inneschi. L’ordigno è stato sollevato da una gru e poi caricato con molta attenzione su uno zatterino, rimorchiato da un natante della Marina Militare e scortato dalla Guardia Costiera, per essere portato lungo il Canale Malamocco. L’applauso liberatorio al Centro operativo, per il termine della fase 1 di emergenza, è scattato alle 12.09 quando le due spolette sono state fatte brillare: la circolazione pedonale, dei mezzi privati, pubblici, di treni e aerei è potuta così riprendere. Il viaggio della bomba disinnescata verso l’area denominata “Malamocco Big Cargo” è durato poco più di tre ore. Raggiunto il mare aperto all’ordigno sono state applicate cariche di esplosivo plastico che sono state fatte esplodere sott’acqua dai palombari del Gruppo operativo subacquei (GOS) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (COMSUBIN). Una colonna di circa una ventina di metri ha quindi distrutto l’ordigno rimasto inesploso per 75 anni. Il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a all’Esercito e alla Guardia Costiera della Marina Militare, a  tutte le Forze dell’Ordine, ai volontari, agli enti, istituzioni e società coinvolte, coordinati dalla Prefettura di Venezia. «Grazie anche a tutti i cittadini, sia quelli sfollati sia tutti quelli che hanno avuto disagi – ha dichiarato –  perché sono stati molto comprensivi e collaborativi. Oggi, ancora una volta, Venezia ha saputo dimostrare unità, giocando in squadra».

Certificato di Partecipazione Maratona VHF QRP MQC

Questa mattina con un pizzico di sorpresa e con enorme piacere ho ricevuto il Certificato di Partecipazione alla prima edizione della Maratona VHF QRP organizzata dal MQC Mountain QRP Club


La Maratona VHF QRP si è tenuta nel mese di Gennaio 2020 e riguardava la partecipazione a tre contest ARI, rispettivamente il Contest Romagna 144 MHz, lo IAC del primo martedi del mese e per finire il Pile-Up Contest.

Tendo a precisare che non ho partecipato con una stazione QRP ma tanto è bastato per ottenere l'Attestato di Partecipazione da parte del MQC, così come l'attivazione del programma Cacciatori dello stesso club.

Per informazioni sul MQC Mountain QRP Club potete visitare il sito mqc.beepworld.it.

Alle prossime on air.
73 de Giorgio IU3IOU

sabato 1 febbraio 2020

Registrati alcuni lievi eventi sismici in Veneto.

Dopo alcuni giorni di assenza sono a segnalare che nei giorni scorsi si sono registrati alcuni lievi eventi sismici nel territorio regionale del Veneto tra le province di Padova e Vicenza.

Il primo terremoto di magnitudo ML 2.6 è avvenuto nella zona 2 km E Bagnoli di Sopra (PD), il 
29-01-2020 alle ore 00:52:06 UTC - 01:52:06 ora italiana, con coordinate geografiche (lat, lon) 45.18, 11.91 ad una profondità di 5 km.

Un secondo terremoto più lieve e di magnitudo ML 1.7 è avvenuto nella zona 2 km SE Schiavon (VI), il 30-01-2020 23:15:20 UTC - 00:15:20 ora italiana con coordinate geografiche (lat, lon) 45.68, 11.65 ad una profondità di 7 km.

La mappa dei due terremoti

Data la magnitudo contenuta di entrambi gli eventi vi è stato un basso risentimento sismico tra la popolazione.

eQSL QSL collegamenti radioamatoriali ricevute a gennaio 2020

Iniziamo il mese di febbraio 2020 con le eQSL e QSL ricevute nel mese di gennaio 2020 quali conferme dei collegamenti (QSO) effettuati nell'ambito dell'attività di radioamatore.

eQSL























































QSL








73 de Giorgio IU3IOU