domenica 19 giugno 2016

Test di ricezione della riga dell'idrogeno attraverso il monitoraggio del Sole.

Il 7 giugno ho realizzato un nuovo esperimento legato al mondo della radioastronomia.
Grazie ad una nuova antenna LOG 52 elementi che mi è stata regalata, ed a una chiavetta USB SDR come ricevitore, ho tentato un test di monitoraggio della riga dell'idrogeno alla frequenza di 1.4 GHz scegliendo come fonte una sorgente molto potente: il Sole.

foto di Giorgio Albarello

Premetto fin da subito che i risultati sono stati molto limitati, ma hanno permesso in ogni caso di poter fare una interessante osservazione.

Il test prevedeva il puntamento dell'antenna, posizionata in maniera temporanea, in direzione del Sole per provare a vedere la riga dell'idrogeno. Solitamente per questo tipo di monitoraggio il puntamento dell'antenna va fatto in direzione della via lattea ma il Sole poteva essere un buon test per il corretto funzionamento del sistema anche se la sensibilità non è necessariamente sufficiente per la riga dell'idrogeno, che risulta essere molto debole.

Antenna LOG a 52 elementi

Effettivamente le schermate mostrano tutti i limiti del setup in quanto il sistema era molto rumoroso e con probabile sovraccarico della chiavetta USB SDR. In futuro sarà necessario inserire un buon filtro di banda, prima di eseguire nuovi monitoraggi.

Nonostante questo l'ascolto audio e l'osservazione dello spettrogramma ha offerto la possibilità di una semplice considerazione.
Nella prima parte del monitoraggio l'antenna era perfettamente orientata verso il Sole, si sentiva un forte segnale ciclico e si sono registrate 
forti segnali e forti interferenze.

 

Una volta che il Sole è uscito dal lobo di ricezione dell'antenna e uscendo dalla "vista" dell'antenna tutti i forti segnali sono cessati.

 

Questo ci fa pensare che i forti segnali registrati possano essere derivanti dall'energia e dall'attività solare, anche se per averne conferma c'è bisogno di ulteriori monitoraggi di confronto che non mancheranno.

foto di Giorgio Albarello 
riguardante il giorno del monitoraggio

Il test è stato possibile grazie ai consigli e al supporto di Flavio Falcinelli di Radioastrolab.
Le splendide fotografie del Sole che vedete nel post sono di Giorgio Albarello. Potete vedere nella sua pagina Facebook Scatti Solari di Albarello Giorgio.