venerdì 10 ottobre 2014

Genova, alluvione del 9 ottobre 2014

Numero verde Protezione Civile 
per le emergenze 
800177797

Chiuse scuole e mercati a Genova, allagamenti in valle Scrivia e attenzione alta anche in altre zone da Savona alle Cinque Terre


Situazione ancora molto critica a Genova dopo l'alluvione di ieri sera che ha causato una vittima e allagamenti in val Bisagno e in centro. Esondati anche lo Sturla e il Fereggiano. Nell'entroterra genovese lo Scrivia ha causato allagamenti a Montoggio e in altre località. Livello di attenzione alta nel Tigullio e nel suo entroterra. Oltre 250 interventi dei Vigili del Fuoco in tutta la provincia per soccorsi a persone, alberi abbattuti, piccole frane.


Questa mattina ancora piogge intense a Genova. L'assessore  Raffaella Paita ha fatto il punto con la Protezione Civile: «Siamo in piena emergenza. Tutti gli apparati e le procedure sono attivati. Il fenomeno resta molto intenso sul capoluogo, nasce sul mare e colpisce la città». L'Arpal a fine mattina ha emanato allerta 2 per i bacini costieri di centro, di levante e per il bacino padano di levante.. La notte scorsa dalle 22 alle 23 sono caduti nell'area del Bisagno circa 150 mm di pioggia.

L'invito ai genovesi e agli abitanti delle altre zone a rischio è a non uscire di casa e a limitare al massimo gli spostamenti, soprattutto con mezzi propri. Scuole, mercati, cimiteri e parchi nel capoluogo sono chiusi. In Regione è stata annullata la seduta di Giunta per permettere al Presidente e agli assessori di seguire da vicino l'evolversi della situazione. Problemi nei locali ai piani inferiori del Consiglio Regionale, chiusi per allagamento.

L'allerta 2 per varie zone della Liguria rimane ancora almeno fino alla mezzanotte.

La Sala Operativa Regionale rimane attivata fino alla chiusura dell'evento. Tutte le componenti della struttura di Protezione Civile seguono con attenzione l'evoluzione degli eventi.


Il numero verde della Protezione Civile per le emergenze è 800177797

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10 ottobre 2014
AGGIORNAMENTO Ore 15.30 
Treno Freccia Bianca deragliato tra Fegino e San Quirico fortunatamente ferito solo il macchinista.

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10 ottobre 2014
AGGIORNAMENTO Ore 16.00 
"Sarà lutto cittadino, il giorno dei funerali della vittima dell'alluvione di stanotte". Mentre su Genova continua a piovere, il sindaco Marco Doria ha incontrato la stampa e va all'attacco delle lungaggini burocratiche che hanno impedito la partenza delle grandi opere sul torrente Bisagno e sul suo affluente Fereggiano. 

Il sindaco : "Stato di calamità per Genova " - "Chiedo lo stato di calamità per la città di Genova, che la Regione inoltri subito la mia richiesta al governo", dice Doria. Mentre la situazione peggiora con il passare delle ore, e la pioggia non accenna ad attenuare l'intensità con cui si abbatte sul capoluogo, il sindaco ammette di non avere antidoti a breve termine, anche per evitare altre tragedie: "Non dirò mai state tranquilli ai genovesi, perchè non mentirò mai ai cittadini. Genova è una città malata e fragile, ha un corpo malato che non si può curare con l'aspirina. Ci vogliono i lavori sulla copertura del Bisagno, lo scolmatore del Fereggiano, gli antibiotici: noi le abbiamo varate queste opere, ma sono bloccate dalla burocrazia e dai ricorsi. Senza di esse, nulla potrà evitare il disastro".

Mentre negozianti e residenti di interi quartieri del centro di Genova spalano il fango dopo la tragica ondata di piena del Bisagno che ha ucciso una persona, Doria dichiara: "Nessuno ci aveva preavvertito che certe cose avrebbero potuto accadere nella giornata di ieri. Non avendo avuto informazioni in tal senso, il nostro sforzo è stato quello di affrontare l'emergenza in tempo reale, comportandoci come se ci fosse uno stato di Allerta 2, anche se non era ancora stato proclamato. L'allerta 2 è stato diramato soltanto alle 11.30 di questa mattina". "Non voglio far polemiche sui modelli previsionali, non è il mio campo  - ha detto Doria - non voglio nemmeno improvvisarmi meteorologo o dire io lo sapevo ma noi abbiamo affrontato la giornata sulla base di un avviso meteorologico regionale che parlava di alta probabilità di temporali forti ed emetteva un avviso, nessuna allerta". Il Bisagno, ha detto Doria, ha superato i livelli dell'alluvione del 2011.

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10 ottobre 2014
AGGIORNAMENTO Ore 17.00
Il temporale si sta spostando verso ponente e si sta indebolendo malgrado però continuano a destare problemi alcuni torrenti.

Tracimato il ‪‎Torbella‬, torrente che attraversa il popoloso quartiere di Rivarolo. Allagati strade e scantinati, l’acqua sta raggiungendo i primi piani. Raggiunti i livelli di guardia anche per il torrente ‎Polcevera‬ che attraversa la zona industriale di ‪‎Cornigliano‬ ove pare stia uscendo.
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10 ottobre 2014
AGGIORNAMENTO Ore 18.00
Dalla Sala Operativa Regionale ci comunicano che sono ancora in corso numerosi interventi tecnico urgenti da parte dei Vigili del Fuoco e dalla altre istituzioni del soccorso e del volontariato di Protezione Civile con numerose unità specializzate anche per l'intervento SAF Speleo Alpino Fluviale.
Nelle prossime ore le operazioni saranno rallentate rese difficoltose dal calare del buio.
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11 ottobre 2014
AGGIORNAMENTO Ore 9.30
Dalla Sala Operativa Regionale comunicano che sono tuttora in corso numerosi interventi tecnico urgente da parte di tutte le componenti del soccorso attivate anche dalle limitrofe province e regioni.
Diversi elicotteri dei reparti volo stanno sorvolando le zone interessate dagli allagamenti e dai nuovi straripamenti di questa notte per verificare la situazione dall'alto, mentre vengono monitorate anche alcune frane e smottamenti.
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11 ottobre 2014
AGGIORNAMENTO Ore 11.15
Continua la frenetica attività a Genova e nelle altre aree colpite. Numerosi gli interventi in corso e quelli richiesti dalla popolazione ai numeri delle diverse sale operative.
Sotto costante monitoraggio i livelli delle differenti aste fluviali e i sistemi franosi che si sono attivati in seguito a questa ondata di maltempo.
Le varie componenti stanno lavorando senza sosta per far fronte alle diverse criticità e per cercare di tornare ad una situazione di sicurezza prima del sopraggiungere dei prossimi sistemi piovosi previsti per i prossimi giorni.
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11 ottobre 2014
AGGIORNAMENTO Ore 12.00
Mentre continuano le operazioni di soccorso e pulizia si registrano pesanti ripercussioni sulla viabilità cittadina e non.
Le istituzioni si raccomandano di non mettersi alla guida nel centro di Genova se non in caso di estrema necessità e di lasciare libere le strade ai mezzi ed agli operatori del soccorso.
Si raccomanda inoltre di non mettersi in viaggio per Genova e per le altre zone colpite dal maltempo.
Tra pochi minuti partirà un nuovo sorvolo del territorio genovese per monitorare le situazioni di maggiore criticità e per avere un quadro più chiaro della situazione complessiva.

I livelli idrici di Aveto (Cabanne), Sturla (Vignolo), Lavagna (Carasco) ed Entella (Panesi) hanno registrato il passaggio del picco di piena ed ora i livelli sono in progressiva diminuzione rimanendo al momento sui limiti di guardia.
Lo stato di Allerta Meteo Idrogeologica di Livello2-Rosso è stato prorogato fino alle 23:59 do oggi 11 ottobre 2014.
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11 ottobre 2014
AGGIORNAMENTO Ore 16.30
La macchina dei soccorsi è pienamente operativa e sta continuando con le operazioni di messa in sicurezza e pulizia specie degli scoli d'acqua e delle vie di scolo otturate dal fango. La lotta contro il tempo per completare il grosso delle operazioni prima delle nuove precipitazioni attese sulla zona.
Moltissimi gli operatori che stanno lavorando ininterrottamente fin dalle prime ore dell'evento.
Rimangono sotto stretto monitoraggio alcuni movimenti franosi che hanno causato alcune deviazioni ed interruzioni della viabilità.
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11 ottobre 2014
AGGIORNAMENTO Ore 23.30
Continua l'incessante lavoro dei soccorritori mentre è iniziato il lavoro delle prime squadre di osservatori e verificatori per le prime stime sommarie dei danni.
Ora l'attenzione è tutta concentrata sulle previsioni meteo e sulle precipitazioni attese per la giornata di domani.
Complice il buio che rallenta le operazioni di soccorso, messa in sicurezza e pulizia, sembra più disteso il clima che si respira questa sera per le strade di Genova e tra i soccorritori.


Di seguito alcune foto scattate oggi pomeriggio 
dall'amico genovese Marco di Crescenzo che ringrazio.









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12 ottobre 2014
AGGIORNAMENTO Ore 21.00
Si sta concludendo a Genova una nuova giornata di emergenza, passata tutto sommato tranquillamente tra i tanti interventi, ripristini e pulizie.
Resta alta l'attenzione in seguito al prolungamento fino a domani dell'allerta per rischio idrogeologico al massimo livello (criticità “rossa”).

In supporto alle tante unità operative ed attive nel genovese sono in arrivo altre squadre per supportare e turnare gli operatori, alcuni dei quali al lavoro ininterrottamente fin dai primi momenti dell'emergenza.

Il Comune di Genova rinnova l’appello a non usare i veicoli in tutto il territorio comunale per non intralciare le operazioni di messa in sicurezza e di soccorso e non esporsi a rischi in caso di esondazioni.
Rimangono ancora numerose le modifiche alla viabilità e le deviazioni in atto a causa degli interventi in atto.


Resteranno chiuse anche lunedì prossimo le scuole di ogni ordine e grado in tutti i comuni interessati dall’Allerta 2, che dovrebbe scadere alle 24 del giorno 13. Le zone dove, secondo la protezione civile, ci saranno le maggiori criticità sono le province di Spezia, Genova e Savona. È escluso solo l’Imperiese.
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13 ottobre 2014
AGGIORNAMENTO Ore 9.30
Dalle prime ore della mattina stanno operando nuove forze arrivate nella notte. Si tratta di colonne mobili di associazioni nazionali e alcune regioni limitrofe, arrivate per dare supporto alle operazioni considerate ancora di piena emergenza.
L'attenzione resta alta per la giornata odierna alla luce delle nuove forti precipitazioni attese proprio per oggi.
Molti i disagi per il territorio genovese: scuole chiuse, viabilità modificate ed interrotte.
Il Comune di Genova rinnova l’appello a non usare i veicoli in tutto il territorio comunale per non intralciare le operazioni di messa in sicurezza e di soccorso e non esporsi a rischi in caso di esondazioni.
Anche oggi alcuni elicotteri stanno sorvolando gli smottamenti che si sono attivati con l'ultima ondata di maltempo, per monitorarne la situazione e coordinare eventuali operazioni di messa in sicurezza.
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13 ottobre 2014
AGGIORNAMENTO Ore 10.00
Si segnalano i primi disagi in seguito alla ripresa delle forti precipitazioni. 
Le zone dove si registrano le prime criticità è quella di Campo Ligure, Rossiglione, Ovada, Arquata Scrivia.
La linea ferroviaria è interrotta per l'allagamento dei binari e sempre a Rossiglione si registra una frana che ha fatto colare acqua e fango lungo alcune strade.