domenica 18 marzo 2012

Etna in attività

fonte: Protezione Civile


Etna: stato di attività al 18 marzo

18 marzo 2012

Rimane fino al 30 marzo 2012 il divieto di accedere al vulcano oltre quota 2920 m sul versante sud e quota 2990m sul versante nord

Nube di fumo sopra il vulcano etnaNelle prime ore di stamattina è ripresa l’attività eruttiva dell’Etna. Dalle 4.37 si è manifestata una debole attività stromboliana dal nuovo cratere di sud est, che dalle 8.15 si è intensificata. Le reti di monitoraggio hanno infatti registrato un aumento dell'attività stromboliana con una colata di lava sommitale verso la Valle del Bove e una significativa emissione di cenere in atmosfera. A partire dalle 8.43 si segnala anche l’inizio dell’attività di fontanamento.

Sulla base degli ultimi dati il Centro Funzionale Centrale per il Rischio Vulcanico del Dipartimento della Protezione Civile, ha emesso alle 9.30 un avviso di "criticità elevata" per l’area sommitale del vulcano e "criticità ordinaria" nelle aree del medio versante, pedemontana e urbana. In un successivo rapporto delle 12.45 è stato emesso un avviso di "criticità moderata" per l’area sommitale del vulcano, mentre la criticità è diventata assente per le aree del medio versante, pedemontana e urbana.

Rimane fino al 30 marzo 2012 l’assoluto divieto di accedere al vulcano sul versante Sud oltre quota 2920 m (in prossimità della Torre del Filosofo) e sul versante Nord oltre quota 2990 (in prossimità di Punta Lucia), come da ordinanza del prefetto di Catania.

Il Centro Funzionale Centrale continua nell’attività di vigilanza del fenomeno attraverso i propri centri di competenza per il monitoraggio la sorveglianza dei vulcani italiani - sezioni dell’Ingv e Università di Firenze - attraverso le strutture operative - Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e Corpo Forestale della Regione Siciliana - e i presidi territoriali.

Foto: sito Ingv-Catania, ripresa webcam del 18 marzo 2012