lunedì 6 giugno 2011

Terremoto Montefeltro agg02

Lo sciame sismico cominciato nel tardo pomeriggio di ieri ha proseguito per tutta la notte. Poco dopo le 24 l'evento più rilevante

FORLI'-CESENA - La notte tra sabato e domenica è andata in archivio con la paura terremoto. L'incremento di scosse avvertito nell'Appennino tosco-romagnolo non ha avuto sosta: 28 sismi sono stati registrati dalla mezzanotte all'alba, 6 di questi hanno superato i 2 gradi, uno ha raggiunto i 3.3 ad una profondità di 7.3 chilometri, tirando giù dal letto anche il sonno più pesante. Proprio alle 00.30 c'è stato il picco di chiamate al "115", ma fortunatamente è bastata qualche rassicurazione: nessun danno a persone o cose è stato registrato nell'alta valle del Savio e del Bidente. Dalla mattina di sabato 4 giugno alle 10 di domenica 5, sono state registrate 207 terremoti nel raggio di 30 km dal comune di Verghereto, "sede", insieme a Bagno di Romagna, di quasi tutti gli epicentri.

L'ultima scossa di cui avevamo parlato era avvenuta alle 20.24 di sabato sera. Quanto accaduto nelle ore precedenti lasciava presagire una notte di passione e la Terra non ha tradito le aspettative: dalle 21 alle 21.25 tre scosse hanno sollecitato i comuni di Verghereto, Bagno di Romagna, Santa Sofia e Pennabilli. Due ore di "riposo" e poi ancora terremoti alle 23.27, alle 00.18 e all'1. Quello delle 00.18 è stato indubbiamente il più rilevante, sia per intensità (3.3 Richter), sia per percettibilità, essendo avvenuto a soli 7 km dalla superficie terrestre. Un sisma percepito distintamente in tutte le vallate, con segnali anche a Modigliana, Mercato Saraceno e Novafeltria.
Dal 4 al 5 giugno sono stati 23 i terremoti sopra i 2 gradi percepiti dalla popolazione, 207 in totale. Gli epicentri sono stati tutti fissati tra i comuni di Verghereto, Bagno di Romagna e Santa Sofia, in un quadrato delimitato dalle seguenti coordinate: Latitudine 43.8 - 43.9; Longitudine 11.9 - 12.1.

ORE 21.00 Terremoto di magnitudine 2 a profondità 8.8 km. Sisma dalle caratteristiche analoghe allo sciame percepito nelle ultime settimane.

ORE 21.20 Cresce l'intensità, assestandosi come il secondo terremoto per magnitudine tra quelli registrati nella notte. 2.8 Richter a 8.9 km dalla superficie terrestre.

ORE 21.25 Con un sisma di 2.1 Richter si chiude la "trilogia" delle ore 21. 9.3 km la profondità.

ORE 23.27 Magnitudine 2 gradi, profondità 8.6 km.

ORE 00.18 Il terremoto più forte. 7.3 km di profondità l'epicentro e magnitudo 3.3 (Lat 43.862; Lon 11.984)

ORE 01.00 Leggera attenuazione della magnitudine (2.5) e della profondità (7.5).