martedì 31 agosto 2010

Terremoto Umbria 28 agosto 2010

Un terremoto di magnitudo(Ml) 4 è avvenuto alle ore 09:08:03 italiane del giorno 28/Ago/2010 (07:08:03 28/Ago/2010 - UTC). Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Monti_Martani. I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.

L’evento sismico si inserisce nella normale sismicita’ centro appenninica caratterizzata da un regime tettonico distensivo con piani di faglia orientati parallelamente alla catena (quindi ruotati in senso antiorario di circa 20 gradi rispetto all’asse Nord-Sud) e ipocentri abbastanza superficiali.
L’area colpita dal terremoto e’ da considerare ad alta pericolosita’ sismica e le localita’ interessate sono precisamente a cavallo fra la zona 1 (a Est e Sud dell’epicentro) e la zona 2 (a Ovest e Nord dell’epicentro) della classificazione sismica del territorio nazionale.
L'evento e' da riferirisi al complesso sistema sismogenetico, ben noto ai sismologi, relativo all'area Alto Tiberina che in passato, nella stessa zona, ha generato eventi di magnitudo intorno a 5.5. In particolare si ricordano i terremoti del giugno 1767 di magnitudo 5.4 e del settembre 1878 di magnitudo 5.5.
Negli anni recenti l’evento piu’ significativo e’ stato il terremoto di Massa Martana del maggio 1997 di magnitudo 4.5. Nel recentissimo passato e precisamente il 15 dicembre dell’anno scorso, un terremoto di magnitudo 4.2 e’ stato registrato circa 30 km a Nord-Nord Ovest rispetto all’epicentro attuale, verosimilmente generato da un diverso sistema sismogenetico.

Da fonti che operano in loco nell'ambito del Volontariato di Protezione Civile si apprende che stanno continuando le verifiche e gli accertamenti nei comuni colpiti dal terremoto di sabato.
Solo il comune di Montefalco ha ritenuto opportuno emanare delle ordinanze di sgombero parziale in via cautelativa.
Nel frattempo continuano ad arrivare richieste di sopralluoghi alle abitazioni.
Solo nei prossimi giorni ci sarà un censimento completo dei danni.
La situazione comunque risulta essere sotto controllo.