martedì 15 aprile 2014

Aggiornamento attività sismica Umbria 15 aprile 2014

Anche nell'ultima relazione mensile redatta dall'INGV e relativa all'attività sismica del mese di marzo, trova ampio spazio la sequenza sismica in atto in Umbria nelle zone tra Gubbio e Città di Castello.

Il numero maggiore di terremoti, anche per questo mese, si è verificato nell’area del Bacino di Gubbio con oltre  1800 eventi registrati. Soprattutto tra il 20 e il 24 marzo c’è stata una intensificazione dell’attività con una concentrazione di eventi in una zona più a nord ovest della precedente, tra Umbria e Marche, a metà strada tra Città di Castello (PG) e Apecchio (PU).


Sequenza nell’area del Bacino di Gubbio durante il mese di marzo 2014


In questa zona sono stati  circa 800 gli eventi registrati nel mese di marzo 2014, alcuni di magnitudo compresa tra 3.0 e 3.3, spesso risentiti dalla popolazione. .

Ogni terremoto, anche il più piccolo, scarica energia. Ma è sbagliato pensare che una serie, anche lunga, di piccoli terremoti possa scongiurare l’arrivo di uno più forte. Infatti, l’energia rilasciata da un terremoto di magnitudo 3 (ad esempio) è circa trentamila volte più piccola di quella di un sisma di magnitudo 6. Appare chiaro quindi che durante o dopo uno sciame sismico anche importante, come quello che si verifica in Umbria da molti mesi, o come quello che si è verificato al Pollino di recente, o come in uno delle decine di sciami sismici avvenuti in Italia in questi anni, le condizioni per un eventuale forte terremoto non sono mutate.


Spesso in queste situazioni i media riportano informazioni che possono contribuire a diffondere concetti errati e generare confusione nella popolazione interessata dalla sismicità in corso. Come nel caso dello scarico di energia come elemento “favorevole”. Non è così. Alcune considerazioni sull’andamento della sequenza in Umbria e sulle energie in gioco sono riportate in un post del blog dell’INGV che si occupa del processo dell’Aquila.


Tutte le componenti interessate al monitoraggio sismico e del territorio continuano un incessante lavoro di verifica e controllo della situazione e della sua evoluzione.


Aggiornamento delle ore 11.00
Poco fa si sono registrate due scosse nel distretto sismico di Colfiorito-Nocera Umbra, zona già tristemente famosa per gli eventi del 1997.
Di seguito l'evento maggiore a cui è seguito un evento di magnitudo (Ml) 2.5 alle ore 10:17:05 italiane.

Un terremoto di magnitudo(Ml) 3.3 è avvenuto alle ore 10:10:41 italiane del giorno 15/Apr/2014 (08:10:41 15/Apr/2014 - UTC). 

Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Colfiorito-Nocera_Umbra.