venerdì 15 febbraio 2013

Pioggia di meteoriti in Russia e Kazakistan

18 febbraio . ultimo aggiornamento
In merito alla caduta dei meteoriti dei giorni scorsi si sta proseguendo nelle ricerche e nei controlli, tra questi i principali sono le verifiche dei livelli di radioattività e la ricostruzione della dinamica e della traiettoria dei meteoriti caduti.
Da questo momento, passato il momento di prima emergenza, vi rilascio alle notizie facilmente rintracciabili in rete. Vi consiglio di seguire le notizie direttamente da portali russi in lingua italiana come ad esempio quelle da me seguite sul portare della radio internazionale Voce della Russia.

16 febbraio . ore 15.15
fonte Voce della Russia

метеорит астероид Земля © Foto: «Vesti.Ru»
Il meteorite di Chelyabinsk è stato registrato dai satelliti militari USA, comunica l'ufficio stampa dell'Università dello Stato del Colorado. Secondo gli scienziati, è una grande fortuna che i satelliti hanno sorvolato la zona dell'incidente proprio un attimo dopo l'evento. Su alcune foto è stata registrata la coda di fumo, lasciata dal bolide.
Le immagini aiutano a chiare i dettagli dell'accaduto che è difficile stabilire solo basandosi sulle osservazioni da Terra.

16 febbraio . ore 11.05
fonte Voce della Russia
Negli USA è stata osservata la caduta di una “sfera di fuoco” come in Russia
Gli abitanti dello Stato americano della California hanno osservato il volo di un corpo celeste, assomigliante ad un meteorite, caduto il giorno prima nell'Oblast' di Chelyabinsk in Russia.
Una sfera di fuoco sul cielo notturno è stata avvistata dagli abitanti di molte città nel nord dello Stato. Sul nastro di una telecamera di un automobilista che guidava venerdì sera sulla strada presso San Francisco, si vede che un oggetto non identificato illuminava di luce blu e volava verso la terra, si poteva vederlo per alcuni secondi e poi l'oggetto è sparito.

16 febbraio . ore 9.40
fonte Voce della Russia
NASA: la potenza dell'esplosione negli Urali supera di 30 volte Hiroshima
Secondo gli specialisti americani, la potenza è stimata pari a 500 kiloton. Gli specialisti russi l'hanno valutato più modestamente in decine di kiloton.
La NASA d ice che il bolide è stato il più potente dal 1908, dal disastro di Tunguska. Il diametro del corpo celeste era di circa 15 metri, la velocità circa 18 km al secondo.

ore 21.40
fonte Voce della Russia
E’ stata dichiarata la situazione di emergenza a Chelyabinsk. Le sirene d’allarme suonano, le insegne luminose comunicano che c’è il pericolo di radiazioni.
Ai collaboratori dell’amministrazione cittadina è stato ordinato di chiudere le finestre e fare scorte d’acqua e di conseguenza di rimanere ai propri posti di lavoro. E’ sconsigliato uscire per strada. Vengono mandate a casa solo le persone con bambini, a cui viene chiesto di non farli uscire.
Gli abitanti locali temono che la pioggia meteoritica possa aver portato con sé microbi sconosciuti pericolosi per l’uomo.

ore 19.15
fonte Voce della Russia
Il meteorite caduto nell’Oblast’ di Chelyabinsk pesava diverse decine di tonnellate, lo comunica Sergej Smirnov, collaboratore scientifico dell’Osservatorio di Pulkovo.
“Questo bolide molto luminoso, perfettamente visibile nel cielo del mattino, è un corpo con una grande massa, parti a molte decine di tonnellate” ha detto Smirnov, proseguendo poi: “Durante la sua caduta nell’atmosfera tale corpo ha iniziato a frantumarsi e scomporsi in frammenti, ha raggiunto una velocità di diversi chilometri al secondo”.
Lo scienziato ha sottolineato che i frammenti di meteorite trovati potrebbero fornire agli scienziati la risposta a molte domande.

ore 16.30
Il fenomeno non ha causato un innalzamento dei livelli di radiazioni, che sono rimasti nei parametri abituali.
Secondo Margherita Hack, “e’ rarissimo che frammenti di meteorite cadano sulla Terra provocando feriti, quello che e’ successo in Russia – ha detto – e’ un fenomeno davvero molto strano. In genere i meteoriti sono attratti dalla forza di gravita’ della Terra ma raramente riescono a superare indenni il contatto con l’atmosfera”, ha spiegato l’astrofisica toscana. “Per non bruciare significa che i frammenti erano molto grossi; in caso contrario avremmo visto soltanto una scia luminosa, quella che tutti chiamano stella cadente”, ha aggiunto.

ore 16.15
Si viene a conoscenza di un'esplosione di un corpo celeste a CUBA
CUBA: ESPLODE CORPO CELESTE NEL CENTRO DELL'ISOLA - Residenti di una località nella regione centrale di Cuba hanno dichiarato aver visto un oggetto che cadeva dal cielo e che è esploso con un grande fragore, che ha fatto tremare le case del posto: lo si apprende da testimonianze raccolte dalla televisione locale. In un servizio diffuso questa mattina da Rodas, comune della provincia di Cienfuegos, i testimoni hanno descritto una luce molto intensa che è arrivata ad avere dimensioni importanti, paragonabili a quelle di un autobus, prima di esplodere in cielo."Intorno alle otto di sera di mercoledì (le 2.00 del mattino di ieri in Italia) ho visto una luce che si muoveva nel cielo fino a trasformarsi in una fiamma molto grande, più grande del sole, e tre o quattro minuti dopo abbiamo sentito un'esplosione", ha detto uno dei testimoni intervistati dalla tv. Marcos Rodriguez, un residente nella regione presentato come un esperto, ha sostenuto da parte sua che "tutto sembra indicare che si è trattato di un bolide, cioé un frammento di pietra e metalli che entra a gran velocità nell'atmosfera terrestre". Specialisti cubani stanno esaminando la zona di Rodas alla ricerca di possibili resti minerali caduti dal cielo, ha aggiunto l'emittente tv.

ore 14:50
fonte rbc.ru
Nel nord-ovest del Kazakistan, nel pomeriggio di oggi è stato osservato un nuovo sciamo di meteoriti. Questo evento non è riconducibile a quello avvenuto stamattina in Russia.
L'agenzia di stampa del Ministero delle Situazioni di Emergenza della Repubblica indica che oggetti (meteore) infiammati non identificati sono caduti nella zona di frontiera con la Russia, vicino ai villaggi di Aschilisay, Kazanka e Karatogay regione Aktobe.
Nella zona sono stati inviati a 26 esperti con attrezzature mobili MOE, oltre che attrezzature sanitario-epidemiologiche. Al momento stanno esplorando la zona dove è avvenuto l'impatto.
Rammentiamo che questo è un secondo avvistamento, avvenuto varie ore dopo quello della regione di Chelyabinsk (ore 9:20 locali). A riguardo, le ultime notizie indicano che un meteorite è stato ritrovato in una piscina ad 1 km dalla città di Chebarkul.
Un ultimissimo aggiornamento dice che lo sciame di meteoriti potrebbe essere riconducibile a quello degli Urali.


ore 14.15
fonte Voce della Russia
I militari hanno trovato un cratere con il diametro di quasi sei metri sul presunto punto di impatto del meteorite, presso il lago di Chebarkul', lo ha comunicato un rappresentante del Distretto Militare Centrale.
Il meteorite è caduto nel territorio dell'Oblast' di Chelyanisk il mattino del 15 febbraio. All'impatto si è verificata un'esplosione che ha causato la rottura dei vetri di quasi 300 edifici in sei città della regione ed anche il crollo di alcune parti delle costruzioni. Oltre cinquecento i feriti, principalmente a causa di contusioni e ferite da taglio.
Il soccorso medico ha conteggiato 725 vittime, fra cui 195 bambini. Ricordiamo che venerdì nell’Oblast’ di Chelyabinsk sono caduti frammenti di un meteorite che è andato in pezzi entrando nell’atmosfera. Gli abitanti hanno visto nel cielo una fiammata luminosa che pareva un’esplosione.

ore 12.15
fonte Voce della Russia
La pioggia di meteoriti che ha colpito venerdi’ gli Urali e la regione del Volga e’ stata provocata dall’esplosione di un meteoroide dal diametro di alcuni metri. Presumibilmente pesava dieci tonnellate e si muoveva ad una velocita’ di 15-20 chilometri al secondo.
I testimoni affermano di aver visto un lampo di luce, poi un’esplosione.
Nel cielo e’ apparso un fulgido globo dalla lunga scia bianca. Si e’ disintegrato nella parte bassa dell’atmosfera, generando una forte onda d’urto. Vetri mandati in frantumi, alcune distruzioni nel Cementificio di Celjabinsk, cavi elettrici rotti. 500 persone si sono rivolte ai medici, prevalentemente con ferite da taglio e contusioni.
Se il meteroide fosse stato piu’ grande, le conseguenze sarebbero state molto piu’ gravi. Siamo stati fortunati, dice il fisico Dmitrij Vibe, dell’Istituto nazionale di astronomia:
Il sistema solare, oltre ai pianeti, contiene corpi celesti piu’ piccoli, ma di diametro che va da alcuni metri a centinaia di chilometri. E’ naturale che questi corpi celesti si scontrino fra di loro, oppure con grandi pianeti o con la Terra. 
Quando un meteroide raggiunge l’atmosfera terrestre, la sua velocita’ e’ di decine di chilometri orari. Attreversando l’atmosfera si riscalda e libera un’energia molto elevata. Se si tratta di un corpo celeste piccolo, si disintegra completamente, e dalla superficie terrestre questa disintegrazione sembra un’esplosione. Cio’ che resta del meteoroide viene chiamato meteorite.
L’umanita’ non e’ ancora in grado prevenire tali incidenti, i sistemi di osservazione, sottolinea l’astronomo Oleg Malkov, non sono ancora perfetti.
E’una tematica molto seria, che deve essere affrontata ad altissimo livello. Presso le Nazioni Unite da cinque anni esiste un apposito gruppo di lavoro. Negli Stati Uniti vengono costruiti osservatori speciali, con potenti telescopi. Non so perche’, ma loro non ci hanno avvertiti. Suppongo che non l’abbiano notato questo meteoroide. Se arrivava dalle zone vicine al Sole, per ora non potevamo far niente, e’ un punto morto. Servono apparecchiature e strumenti costosissimi per osservare le zone nei pressi del Sole invisibili dalle stazioni terrestri.
Per un efficiente meccanismo di prevenzione e’ indispensabile la sinergia fra i leader del settore spaziale. Lo confermano, ha sottolineato il vicepremier Rogosin, questi eventi negli Urali.
Secondo le ultime informazioni, il meteorite e’ caduto in un lago ad un chilometro di distanza da Celjabinsk. Ora sul posto e nell’area colpita dallo sciame di cristalli lavorono 20 mila specialisti per ricavare un prezioso materiale per nuove ricerche.

ore 12.15
Visto il tam tam che si scatena in rete in queste situazioni ho deciso di riportare nel blog solo notizie della famosa emittente internazionale Voce della Russia (che tra l'altro ascolto in onde corte nell'attività di radioascolto), fonte certamente più informata e vicina ai fatti. 

ore 12.15
L’agenzia Interfax rende noto che sono stati ricoverate 112 del 512 persone ferite che sono presentate negli ospedali e che al momento risultano danneggiati 300 edifici.

ore 12.00
il meteorite pesava 10 tonnellate prima di entrare in contatto con l’atmosfera terrestre riferisce la Russian Academy of Science e i militari annunciano di aver scoperto un cratere di 6 metri di diametro causato da un pezzo del meteorite esploso. Prima di toccare terra il meteorite è esploso 9 volte a un altezza di 55 Km come riferisce il ministero per la Protezione civile e Emergenze.

ore12.00
fonte Focus.it 
È la prima volta, da tempo immemore, che così tante persone vengono ferite da un oggetto che cade dal cielo. Si racconta che un cane venne ucciso nel 1911 (ma non si ha la certezza) in Egitto, e nel 1954 un meteorite di 4 kg cadde a Sylacauga, negli Stati Uniti, e ferì una donna che si trovava nel soggiorno di casa sua, ma nulla più.
Perché nessuna "allerta meteorite"?
Come mai oggetti del genere possono cadere senza essere previsti? In realtà durante tutto l'anno la Terra passa nella coda di diverse comete, alcune note, altre del tutto sconosciute, e la polvere che esse hanno lasciato nel passaggio precipita nell'atmosfera del nostro pianeta e molto spesso si incendia. È lo stesso fenomeno che dà vita alla notte di San Lorenzo e altre situazioni simili. A volte oggetti più grandi possono arrivare fino a Terra o esplodere a poche decine di metri o al massimo a qualche centinaio dalla superficie, e provocare situazioni simili a quella avvenuta in Russia questa mattina.
Proprio un secolo fa, il 9 febbraio del 1913, grossi frammenti di meteore illuminarono diverse città dell'America del Nord, da Toronto a New York, e nei giorni successivi i cieli dal Canada occidentale alle Bermuda. Non è da escludere che sia la stessa scia dell'oggetto che la Terra ha incontrato proprio in queste ore e se in quel caso il fenomeno durò qualche giorno è possibile che altre meteore possano essere viste anche nei prossimi giorni.

ore11.50
In rete si inizia a diffondere questa notizia non confermata
MOSCA – Il meteorite frantumato e precipitato sopra i cieli dei monti Urali in Russia, secondo fonti anonime militari citate dal quotidiano locale “Znak”, è stato intercettato dalla Difesa aerea russa e colpito da un missile “a salve” a 20 chilometri dal suolo.

ore 11.00
È salito a 474 persone, tra cui 14 ricoverate in ospedale, il bilancio dei feriti dalla inedita pioggia di meteoriti che stamane ha colpito la città russa di Cheliabinsk, nella Russia Centrale. Lo riferisce la Protezione Civile, che ha già inviato sul posto 20mila uomini.

ore 10.30
"Sulla base delle più recenti informazioni - ha spiegato l'ufficio stampa del ministero - sono stati danneggiati edifici in dieci aree popolate della regione. 500 persone hanno cercato assistenza medica. Nove di loro sono in condizioni serie".



Sciame di meteoriti in Russia, feriti - Alle ore 9.20 locali (ore 6.20 italiane), uno sciame di meteoriti ha provocato violente espolsioni fin sugli strati bassi dell'atmosfera nelle regioni centrali della Russia ed in prossimità degli Urali
I numerosi danni e feriti sono dovute principalmente all'onda d'urto che ha causato esplosioni di vetri e danni ad alcuni edifici e non al diretto impatto di detriti con strutture o infrastrutture, se non per alcuni detriti minori paragonabili a piccoli sassi.

Sono salite a 400 le persone rimaste ferite dalla pioggia di meteoriti che ha provocato violente esplosioni a bassa quota nell'atmosfera negli Urali e nelle regioni centrali della Russia. Lo ha riferito il ministero degli Interni russo, secondo quanto riportato Sky News.
Gli abitanti di Celyabinsk hanno raccontato che la terra ha tremato, mentre alcune finestre si sono rotte e gli allarmi delle macchine hanno cominciato a suonare. I cittadini di Celyabinsk e di Sverdlovsk hanno anche riferito di avere visto «oggetti che bruciavano» nel cielo.
Il ministero degli Interni, citato dalla stessa agenzia, ha riferito di persone ferite da schegge di vetro in una scuola di Tcheliabinsk.


Sono tantissimi gli altri video disponibili in rete! Alcuni testimoniano un boato tremento!!


Non c'è nessun legame tra la pioggia di meteoriti in Russia e il passaggio ravvicinato dell'asteroide 2012 DA14. Lo rileva l'esperto di meccanica celeste Andrea Milani, dell'università di Pisa e responsabile del gruppo di ricerca NeoDyS, specializzato nel calcolare le orbite degli asteroidi più vicini alla Terra. «Tra i due eventi - ha detto - non c'è alcuna relazione». 

Fra la pioggia di meteoriti e il passaggio dell'asteroide non può esserci alcuna relazione, ha proseguito Milani, perchè tra i due fenomeni c'è una distanza di 24 ore. Per avere un'idea di che cosa significhi questo intervallo di tempo, ha proseguito, basti pensare che «in un'ora un asteroide può percorrere un milione di chilometri». Le 24 ore che separano i due venti si traducono quindi in una notevole distanza nello spazio. «Per questo motivo - ha rilevato l'esperto - non c'è alcuna regione di pensare ad un nesso tra i due eventi».


Le immagini mostrano una scia luminosa, una lunga traccia discontinua che si allarga e si restringe, interrotta da più esplosioni. "Una scia del genere è provocata da un oggetto che scarica parte della sua energia frammentandosi", prosegue l'esperto. I frammenti più grandi a loro volta si spezzano, generandone altri. E' così che un asteroide che esplode nell'impatto con l'atmosfera terrestre si trasforma in una pioggia di meteoriti.

Nessuno aveva visto arrivare l'asteroide responsabile della grande esplosione e della pioggia di meteoriti che ha investito la regione degli Urali e la Russia centrale perchè non c'e' un sistema di sorveglianza efficace per individuare i piccoli asteroidi che si avvicinano alla Terra, chiamati Neo (Near Earth Objects). ''Attualmente non ne conosciamo nemmeno l'1%'', osserva Milani.