mercoledì 5 dicembre 2012

Riparte il monitoraggio sismico locale

Grazie al nuovo sensore ONAVI acquistato recentemente, a partire dal 1 dicembre è ripartito il monitoraggio sismico locale.
Si ricorda che il monitoraggio avviene attraverso un accelerometro e non un vero e proprio sismografo.
Ricordo ancora una volta che il sensore sismico, in dettaglio un acellerometro, è collegato via USB al pc e che grazie al software QCNLive (Quake Catcher Network) registrerà sullo schermo le scosse, i tremori e tutte le vibrazioni. Il software è quello del progetto di stazioni sismiche diffuse progettato dall'università di Stanford grazie al client BOINC (quello già famoso per il programma di calcolo distribuito seti@home che che capta i suoni dallo spazio e li analizza alla ricerca di trasmissioni o suoni extraterrestri).
Inizialmente tale stazione non sarà collegata alla rete QCN ma verrà utilizzata solo a livello locale viste le caratteristiche tecniche e di sensibilità del sensore e l'assenza della connessione internet.

La postazione è situata a Cornuda TV e posizionata in un locale interrato in modo da essere posto vicino alle fondazioni dell'edificio e non risentire dalle vibrazioni della struttura edile.

Il primo periodo servirà per la messa a punto e settaggio corretto del sistema e le opportune configurazioni e posizionamenti.
Strumentazione utilizzata
PC Intel Core 4300 a 1.8 Ghz, 1 Gb di RAM, Windows XP sp 3
Sensore ONAVI
Software QCNLive + SeisGram2K (rielaborazione tracciati sismici)


Per quanto riguarda il vecchio sensore JW24F8 verrà invece collegato ad un altro pc in altra postazione e sarà collegato al software BOINC, pertanto parteciperà al progetto di calcolo distribuito QCN. 
Preciso che questo secondo sensore non sarà attivo h24 ma principalmente durante durante le sole ore diurne.
Strumentazione utilizzata
PC Penrtium DualCore CPU E5700 a 3.00 Ghz, 2 Gb di RAM, Windows XP sp 3
Sensore JW24F8
Software Boinc + QCNLive