martedì 10 luglio 2012

monitoraggio radio natura casalingo

Visti i temporali presenti in serata nel nord italia se pur limitati per intensità, ho pensato ad un monitoraggio semplice semplice per riprendere confidenza con i software di analisi dello spettro tipo Spectran.
Ho collegato una semplice radiolina AM, di quelle da pochi euro, all'entrata microfonica del PC e posizionata su una frequenza libera. Durante l'ascolto per un breve periodo si sentiva l'interferenza minima di una stazione radio. Ecco l'effetto sullo spettro radio registrato con Spectran.



All'avvicinarsi del primo temporale è stato semplice invece individuare i classici rumori dovuti all'attività elettrica tipica del temporale. I suoni visibili nelle prossime immagini sono denominati sferics o sferiche (da atmospherics), ovvero dei rumori secchi simili a piccoli “scoppi” che sono prodotti da fulmini posti anche  decine di migliaia di km dal ricevitore e si propagano mediante ionosfera.



Dalla seconda immagine è facile comprendere come all'avvicinarsi della perturbazione e del fronte temporalesco aumenti l'attività elettrica e di conseguenza il numero dei segnali captati relativi ai fulmini.


Un facile esperimento molto affascinante ed alla portata di chiunque possieda una comune radiolina AM ed un pc con scheda audio.