venerdì 15 ottobre 2010

Sequenza sismica Catanzaro agg.to 003

Alle 16,35 del 15/10/10 – si legge in un bollettino dell’INGV – un terremoto si è verificato nel distretto sismico di Squillace (comuni fra i 20 km dall’epicentro: Botricello, Cropani, Sellia Marina, Soveria Simeri). Si tratta di una scossa successiva a quella verificatasi nello stesso distretto qualche ora prima con epicentro localizzato a circa 20 km da Soverato e altri comuni dello jonio catanzarese. In quest’ultimo caso però il terremoto seppur lieve di magnitudo 2.1 ha avuto una profondità minore rispetto al sisma che lo ha preceduto, ovvero 10 km. In provincia di Catanzaro durante la giornata sono state registrate ben 5 scosse, 3 hanno avuto epicentro nella Piana di S.Eufemia (la più forte di magnitudo 4.1 alle 7,21 am) e le restanti nel Golfo di Squillace. Tutti i terremoti, tranne quello delle 16,35 hanno avuto una profondità fra i 30 e i 35 km.

Sequenza sismica Catanzaro agg.to 002

"E' un mesetto circa che la Calabria, per quanto riguarda le scosse di terremoto, sta mostrando una vivacità a livello strumentale". E' quanto ha detto il docente di sismologia del dipartimento di fisica dell'Università della Calabria, Ignazio Guerra. "Normalmente - ha aggiunto - i terremoti si presentano a grappoli ed è quanto sta accadendo in questo periodo anche in Calabria. Nella zona del Pollino, a Mormanno, in particolare, nelle settimane scorse abbiamo registrato delle scosse di magnitudo compreso tra 1.8 e 2.1. Poi ci sono state 4-5 scosse in provincia di Catanzaro che hanno avuto il culmine con quella di stamane che ha avuto una intensità di magnitudo 4.1. Quest'ultima scossa si è registrata ad una profondità di 35-40 km e per questo motivo non ha fatto registrare danni". "Voglio ricordare che nel 1978 - ha proseguito il Prof.Guerra - si verificò un forte terremoto nel golfo di Squillace ad una profondità di settanta chilometri. Considerata l'attività sismica presente in Calabria sarebbe il caso che venga realizzato un monitoraggio intenso a livello regionale dalle strutture presenti sul territorio".

Nel frattempo dopo il terremoto delle 7,21 am di magnitudo 4.1 e profondità 35 km del 15-10-10 a cui hanno fatto seguito altre due scosse di minore intensità nelle mattinata (2.1, 2.7) con epicentro nel distretto sismico della Piana di S.Eufemia di Catanzaro, un altro sisma di lieve intensità è stato registrato dai sismografi in provincia di Catanzaro. In quest’ultimo caso l’epicentro del terremoto di magnitudo 2.3 e profondità 31.8 km è stato localizzato nel distretto sismico denominato “Golfo di Squillace“. Fra i comuni entro i 20 km dall’epicentro del terremoto risultano Soverato, Montauro, Montepaone, Gasperina, Squillace, Borgia e Stalettì. L’evento sismico – come si apprende da un bollettino dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia – si è verificato alle 14,27 del 15-10-10.

Sequenza sismica Catanzaro agg.to 001

Un terremoto di magnitudo(Ml) 4.1 è avvenuto alle ore 07:21:19 italiane del giorno 15/Ott/2010 (05:21:19 15/Ott/2010 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Piana_di_S._Eufemia-Catanzaro.
I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.

L'evento odierno si inserisce nella sismicita' dell'Arco Calabro caratterizzata da un regime tettonico trans-pressivo. L'evento e' avvenuto a profondità ipocentrale di circa 35 km, ed e' quindi da attribuire alla complessa evoluzione dello slab Ionico in subduzione al di sotto della Calabria. Il meccanismo focale trascorrente sembra indicare che l'attività sismica interessi dei settori di sblocco laterale all'interno del sistema di subduzione.
L'area colpita dal terremoto e' da considerare a media pericolosita' sismica (Zona 2) e i terremoti storici di maggior magnitudo sono avvenuti a decine di chilometri di distanza. Il terremoto di Ml 4.1 è stato preceduto e seguito da eventi di minor magnitudo che identificano una sequenza sismica.

venerdì 8 ottobre 2010

Diploma Torneo dei Rioni città di Oria BR


Oggi è arrivato il Diploma Torneo dei Rioni Città di Oria Curato dalla sezione ARI di Brindisi al quale vanno i miei saluti e i miei ringraziamenti per il lavoro svolto in occasione del Diploma.

Con 137 punti ho raggiunto il settimo posto. Potete trovare la classifica completa, insieme a tutte le altre informazioni sul Diploma, sul sito http://www.aribrindisi.it/

mercoledì 6 ottobre 2010

Sperimentazione VLF "casalingo" 002

Già dalle prime battute di questo monitoraggio casereccio mi sono accorto dei primi limiti nell'ascolto di questa banda radio.
Le prime prove le ho effettuate mediante due pc portatili i quali entrambi davano parecchi problemi a livello di QRM sia nella banda VLF che dovevo ascoltare, sia alle altre bande radioamatoriali. Questo probabilmente era dovuto agli alimentatori switching utilizzati per l'alimentazione.
Un'ulteriore prova l'ho fatta con un pc muletto recuperato che però si è dimostrato inutilizzabile allo scopo, in quanto non riusciva a gestire il flusso di dati audio in quanto troppo obsoleto.
La soluzione finale è stata quella di installare una seconda scheda audio al pc che già utilizzo nella sala radio. Il pc risulta abbastanza limitato in termini di QRM.
Questa soluzione avvantaggia sia l'ascolto delle VLF che delle altre bande radio.
Sto predisponendo inoltre la postazione con un secondo monitor in modo da poter tenere aperto il monitoraggio VLF su un monitor e poter proseguire con tutte le altre operazioni della sala radio nell'altro.
Vi terrò aggiornati non appena collego qualche cavo all'ingresso della nuova scheda audio.

mercoledì 22 settembre 2010

Considerazioni geologiche, tettoniche e geomorfologiche delle Isole Tremiti

Pubblicato questo interessante articolo di Balocchi P. (1) & De Luca G. (2)
Di seguito si riporta il riassunto dell'articolo.
Potete leggere l'intero articolo all'indirizzo http://georcit.blogspot.com/2010/09/considerazioni-geologiche-tettoniche-e.html

Riassunto
Le isole Tremiti richiamano ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo. Le meraviglie osservate, ammirate e fotografate ogni giorno non sono altro che l’effetto del corso della natura in milioni di anni. Dall’esperienza turistica nasce un approfondimento dettagliato della formazione e della storia dell’arcipelago da un punto di vista geologico e litologico. Un percorso turistico ad alto contenuto scientifico.

(1) Geologo del GeoResearch Center Italy - GeoBlog (sito internet: http://www.geobalocchi.blogspot.com/);
(2) Geometra e collaboratore del GeoResearch Center Italy - GeoBlog (sito internet:
http://www.ricercasperimentale.blogspot.com/).

Terremoto Puglia agg.to 05

Nella giornata di ieri un nuovo evento sismico in provincia di Foggia.
Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.8 è avvenuto alle ore 09:02:16 italiane del giorno 21/Set/2010 (07:02:16 21/Set/2010 - UTC). Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Monti_della_Daunia.

La Protezione Civile regionale della Puglia ha confermato che la scossa di terremoto verificatasi intorno alle 9 di ieri mattina nel foggiano, ha avuto un'intensita' di magnitudo 2.8 , a 15 km di profondita'.
In particolare, l'epicentro del sisma e' stato localizzato nel comune di Troia, dove e' stato avvertito dalla popolazione ma non ha causato danni a cose e persone. La Protezione civile regionale della Puglia già ieri nel primo pomeriggio aveva concluso tutte le fasi di verifica nei comuni interessati dall'evento, ovvero Troia, Biccari, Faeto, Orsara e Castelluccio Valmaggiore. In nessun comune sono stati rilevati danni, anche se a Biccari proseguono le verifiche statiche su vecchi edifici del centro storico.

venerdì 17 settembre 2010

Terremoto Puglia agg.to 04

In serata una nuova scossa ha interessato il territorio pugliese.

Un terremoto di magnitudo(Ml) 3.3 è avvenuto alle ore 21:21:48 italiane del giorno 17/Set/2010 (19:21:48 17/Set/2010 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Tavoliere_delle_Puglie.

Terremoto Puglia agg.to 03

Ho avuto la possibilità di mettermi in contatto con alcune persone afferenti il Dipartimento di Protezione Civile e di avere notizie aggiornate direttamente da loro.
In sostanza come da comunicato stampa la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile sta eseguendo le opportune verifiche in collegamento ed in collaborazione con la Prefettura e la Provincia di Foggia oltre che agli altri Enti Locali della zona interessata dall'evento sismico.

La prefettura di Foggia informa che ci sarebbe stato qualche danno ma non si segnalano vittime nè feriti.

Ecco di seguito invece il comunicato stampa ufficiale della Provincia di FoggiaA seguito della scossa di terremoto di magnitudo 4.4 avvertita intorno alle 14.20 in tutta la provincia di Foggia, l’Ufficio Tecnico dell’Amministrazione provinciale sta provvedendo in queste ore ad effettuare una serie di controlli e verifiche sugli isitiuti scolastici e sulle opere pubbliche di Foggia, Ortanova e Manfredonia, in particolare sugli edifici più vetusti come il Palazzo degli Studi, l'Accademia delle Belle Arti, la Prefettura, Palazzo Dogana, l'ITIS "Altamura" e la succursale ITIS di Cerignola. Al momento non si registrano danni. Nella mattinata di domani al fine di una maggiore tutela della sicurezza saranno effettuati ulteriori approfondimenti tecnici.


Per dare l'idea dell'intensità dell'evento vi riporto di seguito la mappa, allo stato attuale, del Risentimento Macrosismico dell'evento principale.


Di seguito l'estrapolazione di alcune notizie dalle principale testate giornalistiche sul web:
Si sono appena concluse le verifiche eseguite dalla Protezione civile regionale pugliese in tutti i Comuni interessati dalla scossa di terremoto delle 14.20 in Capitanata, di magnitudo 4.4, che ha provocato paura ma non danni, salvo lesioni di lieve entita' ad edifici disabitati nel comune di Panni.La Protezione civile ha eseguito controlli nei Comuni di Accadia, Alberona, Anzano di Puglia, Ascoli Satriano, Bovino, Candela, Canosa, Carapelle, Castelluccio dei sauri, Castelluccio Valmaggiore, Cerignola, Deliceto, Foggia, Lucera, Manfredonia, Margherita di Savoia, Ordona, Orsara, Ortanova, Panni, Rignano Garganico, San Ferdinando, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Severo, Troia.''Fortunatamente - ha dichiarato l'assessore regionale alla Protezione civile Fabiano Amati - la scossa non ha causato danni consistenti a persone o cose, se non alcuni malori dovuti allo spavento nella città di Foggia".
"Sono state eseguite verifiche capillari in tutti i 27 comuni che si trovano in una fascia di 30km dall'epicentro del terremoto e nessuno di questi ha registrato criticita', tranne -ha precisato Amati- il Comune di Panni dove alcuni vecchi edifici disabitati del centro storico hanno riportato lesioni di lieve entità"."Sono anche stati eseguiti controlli sulle dighe che si trovano nella zona interessata dalla scossa, che non hanno riportato danni , cosi' come le tratte ferroviarie. La situazione dunque è sotto controllo, non esiste alcuna emergenza anche se i Vigili del fuoco stanno proseguendo nelle attivita' di puntuali verifiche statiche a scopo precauzionale'', ha concluso Amati.

Terremoto Puglia agg.to 02

'Feriti non ce ne sono. Da tutte le verifiche compiute finora risulta che solo due persone nella città di Foggia hanno fatto ricorso alle cure del 118 per malori da spavento'. Lo afferma l'assessore alla Protezione civile della Regione Puglia, Fabiano Amati. 'Stiamo continuando - spiega Amati - ad effettuare, attraverso tecnici specializzati, tutte le ulteriori verifiche che attengono la staticità degli edifici più importanti e finora stiamo ricevendo notizie confortanti anche per quanto riguarda questo aspetto'.

Paura e panico tra la popolazione in provincia di Foggia dopo la forte scossa di terremoto registrata alle 14.20 e distintamente avvertita. A Carapelle, Orta Nova, Rignano Garganico e Ordona, la gente è scesa in strada allarmata. I vigili del fuoco stanno ricevendo numerosissime telefonate. Molte le segnalazioni ma non ci sarebbero criticità particolari al momento.
Problemi ai collegamenti telefonici. Le linee mobili per i telefonini e per internet via chiavetta hanno avuto grossi problemi e sono rimaste intasate. La scossa ha destato molta paura nella zona ma è stata avvertita distintamente anche a Potenza e in Campania.