domenica 24 aprile 2016

Fiera Radioamatore a Pordendone e conferenza "Terremoti e radioamatori" a cura della FESN

Ieri  la giornata è stata dedicata alla visita di Radioamatore (e HI-FI), la storica Fiera di Pordenone dedicata al radiantismo e all'elettronica.

E' stata l'occasione per osservare le attività e le sperimentazioni delle varie sezioni ARI e di altre associazioni presenti in fiera. Un momento di incontro e confronto con altri radioamatori per passare qualche ora in compagnia parlando di radio.

E' stato possibile partecipare alla conferenza organizzata dal FESN all'interno della manifestazione fieristica, dal titolo TERREMOTI E RADIOAMATORI.


La conferenza ha voluto presentare le diverse attività del FESN Friuli Experimental Seismic Network, grazie alla piacevole relazione del responsabile Riccardo Rossi.

Dopo una introduzione sulle dinamiche geologiche di un terremoto, la relazione si è concentrata sull'esposizione dei risultati dello studio dell’andamento del rilascio di energia sismica in Friuli Venezia Giulia dal 1977 ad oggi, per poi passare alla presentazione di una ipotesi di realizzazione di un sistema Early Warning per operatori di Protezione Civile durante le operazioni in seguito di un evento sismico rilevante.


La relazione è proceduta con la presentazione della progettazione e costruzione di vari strumenti di monitoraggio sismico mediante sensori meccanici e a massa fluida. Si è poi proseguito con alcune riflessioni ed indicazioni sui possibili precursori sismici, con particolare attenzione al monitoraggio di eventuali anomalie presismiche elettromagnetiche, oltre che ad una carrellata di progetti di antenne e ricevitori nelle bande VLF-ULF.
Ovviamente si tratta per il momento di monitoraggi amatoriali e sperimentali, che hanno lo scopo di studiare le dinamiche di questi possibili fenomeni. 
Tra le varie attività che il relatore ha voluto ricordare, è stata quella per certi aspetti più lodevole, cioè quella della didattica presso le scuole dei corretti comportamenti in caso di terremoto
Come detto più e più volte anche nel blog, allo stato attuale delle conoscenze scientifiche non è possibile prevedere un terremoto in termini utili (quando, dove, quanto) a fini di Protezione Civile, pertanto la migliore protezione che possiamo avere da un terremoto resta sempre e solo la PREVENZIONE.


Per ulteriori approfondimenti potete visitare il sito della FESN all'indirizzo fesn.org