sabato 16 gennaio 2016

SETI - Nuova interpretazione per il segnale wow!

Il 15 agosto 1977 l'astronomo Jerry Ehman ha rilevato dal radiotelescopio BigEar dell'università dell'Ohio un segnale anomalo successivamente battezzato e denominato "wow!". Il segnale ebbe una durata di 72 secondi, ma non fu mai più rilevato in seguito. 

Il radiotelescopio BigEar nel 1977, dismesso nel 1997 e smantellato nel 1998

Tra le varie caratteristiche del segnale, particolare attenzione è stata posta alla frequenza di ricezione, pari a quella dell'idrogeno, frequenza che molti astronomi e studiosi ipotizzano come più probabile per eventuali comunicazioni nello spazio. Questa ed altre caratteristiche lasciavano intendere una provenienza esterna alla Terra e al Sistema Solare. 

Il segnale "wow!"
Tale segnale è sempre stato considerato dai vari ricercatori di intelligenza extra terrestre con i vari progetti SETI, un punto fermo della ricerca stessa.

Recentemente Antonio Paris, astronomo al St Petersburg College (Florida), avanza un'alternativa naturale: la "colpa" del segnale ricadrebbe su due comete, la 266P/Christensen e P/2008 Y2, che nel 1977 passarono nella porzione di cielo scandagliata dal radiotelescopio e l'idrogeno rilasciato dal loro nucleo potrebbe aver causato il segnale. Nessuno però se ne accorse: le due comete vennero "scoperte" solo anni dopo.

Quando le comete passano vicino al Sole dalla loro superficie sublima una grande quantità di vapore acqueo che, bombardato dai raggi ultravioletti, si spacca nei suoi componenti: idrogeno e ossigeno. L'idrogeno libero va a formare la coda della cometa e sottoposto all'energia che arriva dal Sole inizia a vibrare assorbendo e rilasciando energia. Ciò avviene a una frequenza di 1420 megahertz: una "firma" dell'idrogeno. Il segnale era quindi "solo" questo?

Non tutti sono d'accordo, e tra il 2017 e il 2018 potremmo avere la controprova o la smentita di questa nuova e più concreta interpretazione. Le due comete infatti torneranno vicino alla Terra: se sono state loro a emettere il segnale nel 1977, potrebbero rifarlo. Non resta che aspettare con le antenne accese.


Fonte: Focus.it