Nella giornata odierna tre nuove scosse di media intensità, tutte superiori a Magnitudo 3 continuano a tremare il distretto sismico dell'ETNA.
Evento sismico in provincia di Catania
Una scossa sismica è stata avvertita dalla popolazione della provincia di Catania. Le località prossime all’epicentro sono Maletto, Randazzo e Bronte.
Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si è verificato alle ore 15,24 con magnitudo 3.6 ed è stato seguito da due repliche con magnitudo 3.0 registrate rispettivamente alle ore 15,27 e 15,29.
Appunti di ricerca e sperimentazione amatoriale di Giorgio De Luca IU3IOU (SWL I-4979/VE) - Cornuda (TV) ITALY
mercoledì 23 dicembre 2009
lunedì 21 dicembre 2009
Eventi distretto sismico ETNA agg 02 - sciame sismico
Torna a tremare il versante occidentale dell'Etna con 3 scosse di media energia registrate nel distretto di Bronte, Maletto e Randazzo.
Lo rileva l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania. La prima e' stata rilevata alle 08:08 di magnitudo 2.8, alla quale hanno fatto seguito due sismi di identica magnitudo, 2.6, alle 08:52 e alle 12:29. Non si segnalano danni a cose o persone.
Lo rileva l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania. La prima e' stata rilevata alle 08:08 di magnitudo 2.8, alla quale hanno fatto seguito due sismi di identica magnitudo, 2.6, alle 08:52 e alle 12:29. Non si segnalano danni a cose o persone.
Evento sismico Umbria - agg 08
Sono 758 gli interventi dei vigili del fuoco per i danni causati dalla scossa di terremoto che ha colpito la provincia di Perugia il 15.
Il territorio maggiormente interessato e' stato quello del Comune di Marsciano dove sono stati compiuti 636 tra interventi agli edifici danneggiati e per assistenza alla popolazione. Duecentonovantotto sono state invece le verifiche sulla stabilita' degli edifici.
Il territorio maggiormente interessato e' stato quello del Comune di Marsciano dove sono stati compiuti 636 tra interventi agli edifici danneggiati e per assistenza alla popolazione. Duecentonovantotto sono state invece le verifiche sulla stabilita' degli edifici.
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(20dicembre 2009) Il sottosegretario alla protezione civile Guido Bertolaso ha compiuto stamani un sopralluogo nelle zone del comune di Marsciano colpite martedì scorso da una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 e dove il numero degli sfollati è salito oggi a 320.
Gli amministratori locali hanno chiesto che per il distretto sisimico della valle del Tevere sia dichiarato lo stato di emergenza. Il sottosegretario ha annunciato che già nel prossimo consiglio dei ministri proporrà di accogliere la richiesta. «Rappresenterò la situazione al ministro Tremonti nella speranza - ha scherzato Bertolaso - che il clima festivo del Natale e della Befana lo facciano sentire più buono e che ci metta a disposizione le risorse necessarie».
Per gli sfollati - ha detto il presidente della regione Rita Lorenzetti - si spera di potere mettere a disposizione alloggi liberi della edilizia residenziale pubblica ma è soprattutto - ha sottolineato - «la grande rete di solidarietà familiare» che ha funzionato ed alleggerito i disagi degli sfollati. Di questi infatti sono soltanto 23 quelli che usufruiscono dei posti letto messi a disposizione in due strutture pubbliche poiché gli altri hanno trovato ospitalità presso amici e parenti. I danni - ha detto ancora la Lorenzetti - saranno adeguatamente quantificati in modo «serio e rigoroso» perchè in Umbria «non siamo abituati a gonfiare la spesa pubblica».
Gli amministratori locali hanno chiesto che per il distretto sisimico della valle del Tevere sia dichiarato lo stato di emergenza. Il sottosegretario ha annunciato che già nel prossimo consiglio dei ministri proporrà di accogliere la richiesta. «Rappresenterò la situazione al ministro Tremonti nella speranza - ha scherzato Bertolaso - che il clima festivo del Natale e della Befana lo facciano sentire più buono e che ci metta a disposizione le risorse necessarie».
Per gli sfollati - ha detto il presidente della regione Rita Lorenzetti - si spera di potere mettere a disposizione alloggi liberi della edilizia residenziale pubblica ma è soprattutto - ha sottolineato - «la grande rete di solidarietà familiare» che ha funzionato ed alleggerito i disagi degli sfollati. Di questi infatti sono soltanto 23 quelli che usufruiscono dei posti letto messi a disposizione in due strutture pubbliche poiché gli altri hanno trovato ospitalità presso amici e parenti. I danni - ha detto ancora la Lorenzetti - saranno adeguatamente quantificati in modo «serio e rigoroso» perchè in Umbria «non siamo abituati a gonfiare la spesa pubblica».
sabato 19 dicembre 2009
Evento sismico Umbria - agg 07
Vigili del fuoco al lavoro, malgrado la neve, nei territori della provincia di Perugia colpiti martedi' scorso dal terremoto e, in particolare, i comuni di Marsciano, Perugia, Corciano, Torgiano, Piegaro e Magione. Stamani 80 unita' (di cui 5 funzionari tecnici) sono stati impegnati in 114 interventi nel comune di Marsciano (tra cui rimozioni di parti pericolanti e recupero di effetti personali) e 18 negli altri comuni. Effettuate anche attivita' per la copertura degli edifici danneggiati e per la messa in sicurezza di alcuni percorsi viari e di alcune strutture in elevazione. Cento otto le verifiche svolte dalle commissioni miste istituite dal Comune di Marsciano, con la presenza di dodici tecnici dei vigili del fuoco al lavoro per valutare l'agibilita' degli edifici e l'entita' dei danni subiti. Accertamenti che hanno visto l'impiego di cinque autoscale, di cui tre provenienti da altre regioni e tre piattaforme aeree messe a disposizione dal Comune di Marsciano. Impiegati altri 25 automezzi di vario genere. Le attivita' sono state coordinate direttamente dal comandante provinciale del vigili del fuoco di Perugia che, unitamente al direttore regionale, ha preso parte alle riunioni operative e organizzative che si sono tenute presso il Comune di Marsciano. Intanto, dagli altri comuni della provincia di Perugia interessati dal sisma, continuano a pervenire richieste di intervento che vengono gestite attraverso la sala operativa provinciale dei vigili del fuoco d'intesa con la sala operativa della Regione Umbria. Interdetta al culto la chiesa di Colle San Paolo (Piegaro) per l'evidente quadro fessurativo da cui risulta interessata.
Eventi distretto sismico ETNA agg 01 - sciame sismico
Eccovi di seguito la numerosa serie di eventi sismici che tra ieri e oggi si sono susseguiti nel distretto sismico dell'Etna.
Event-Id
Data
Ora (UTC)
Lat
Lon
Prof(Km)
Mag
Distretto Sismico
2009/12/19
12:43:00
37.79
14.92
20
Ml:3.6
Etna
2009/12/19
09:22:38
37.78
14.986
23.9
Ml:2.6
Etna
2009/12/19
09:17:29
37.765
14.975
9.3
Ml:2.9
Etna
2009/12/19
09:13:25
37.776
14.952
15.9
Ml:2.8
Etna
2009/12/19
09:01:17
37.784
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14
Ml:4.6
Etna
2009/12/19
08:46:34
37.787
14.975
32.6
Ml:2.6
Etna
2009/12/19
08:29:39
37.771
14.927
25.0
Ml:2.6
Etna
2009/12/19
08:24:57
37.764
14.939
28.5
Ml:3.2
Etna
2009/12/19
08:01:12
37.748
14.947
11.4
Ml:3.4
Etna
2009/12/19
07:58:25
37.755
14.915
32.8
Ml:3.3
Etna
2009/12/19
07:54:21
37.764
14.908
18.9
Ml:2.7
Etna
2009/12/19
07:42:27
37.758
14.947
25.2
Ml:3.4
Etna
2009/12/19
06:04:50
37.769
14.932
7.8
Ml:2.7
Etna
2009/12/19
05:57:40
37.789
14.913
20.0
Ml:2.9
Etna
2009/12/19
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37.766
14.919
27.5
Ml:3.0
Etna
2009/12/19
05:46:18
37.78
14.927
18.7
Ml:3.0
Etna
2009/12/19
05:42:43
37.762
14.9
22.4
Ml:2.9
Etna
2009/12/19
05:40:36
37.77
14.832
10.0
Ml:3.0
Etna
2009/12/19
05:36:29
37.724
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16
Ml:4.3
Etna
2009/12/19
05:29:11
37.731
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Ml:2.6
Etna
2009/12/19
05:27:25
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6.9
Ml:2.9
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2009/12/19
05:21:17
37.77
14.954
29.8
Ml:2.7
Etna
2009/12/19
05:16:51
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14.995
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2009/12/18
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37.76
14.944
29.1
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Etna
2009/12/18
21:00:54
37.792
14.979
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Etna
Event-Id
Data
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Distretto Sismico
2009/12/19
12:43:00
37.79
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Ml:3.6
Etna
2009/12/19
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Ml:2.6
Etna
2009/12/19
09:17:29
37.765
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Etna
2009/12/19
09:13:25
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15.9
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Etna
2009/12/19
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2009/12/19
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2009/12/19
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2009/12/19
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2009/12/19
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2009/12/18
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Etna
venerdì 18 dicembre 2009
Evento sismico Umbria - agg 06
Prosegue il lavoro di verifica dei danni nell’area del territorio umbro colpito dal sisma.
Le 35 squadre operative attualmente in azione hanno finora compiuto 370 sopralluoghi nei comuni di Marsciano, Piegaro, Deruta, Perugia, Monte Castello di Vibio, Magione, Collazione, San Venanzo. Quasi il 50% sugli 850 richiesti.
Le 35 squadre operative attualmente in azione hanno finora compiuto 370 sopralluoghi nei comuni di Marsciano, Piegaro, Deruta, Perugia, Monte Castello di Vibio, Magione, Collazione, San Venanzo. Quasi il 50% sugli 850 richiesti.
Il 20 per cento delle abitazioni – comunicano dalla Sala operativa della protezione civile della Regione Umbria - è risultato inagibile: 72 edifici di cui 66 nel comune di Marsciano. Il 13 per cento delle strutture è inoltre risultato parzialmente inagibile. La maggior parte della popolazione sgomberata ha comunque trovato sistemazioni autonome.
Nei campi allestiti a Spina, Pieve Caina e San Biagio della Valle sono complessivamente alloggiate 50 persone. Ai sopralluoghi prendono parte oltre 70 tecnici e più di 200 operatori appartenenti alle strutture dello Stato e al volontariato.
Nei campi allestiti a Spina, Pieve Caina e San Biagio della Valle sono complessivamente alloggiate 50 persone. Ai sopralluoghi prendono parte oltre 70 tecnici e più di 200 operatori appartenenti alle strutture dello Stato e al volontariato.
giovedì 17 dicembre 2009
Prima ricezione ISS
Il 12.12.2009 dalle 9.22 alle 9.26 UTC è avvenuto la mia prima ricezione dell'ISS International Space Station.
La ricezione è avvenuta sulla consueta frequenza dei 145.800 khz.
La ricezione è avvenuta sulla consueta frequenza dei 145.800 khz.
Di seguito un video con la registrazione ed alcune immagini della postazione di ricezione e dell'ISS queste ultime trovate in internet.
Evento sismico Umbria - agg 05
Un quadro ritenuto "piuttosto preoccupante" emerge dai primi sopralluoghi svolti ieri pomeriggio nelle abitazioni private delle frazioni di Marsciano colpite dal terremoto di martedì scorso. I primi dati ufficiali parlano infatti di 20 case inagibili sulle 78 controllate fino ad ora. Lo ha riferito stamani l'assessore provinciale di Perugia alla Protezione civile, Roberto Bertini. I controlli nelle abitazioni sono cominciati nel primo pomeriggio di ieri, dopo i primi controlli tecnici sugli edifici pubblici e di pubblica utilità, dai quali era emerso che cinque scuole materne ed elementari sono inagibili e altre due hanno bisogno di interventi immediati prima della riapertura.
Tutte le scuole del comune di Marsciano restano comunque chiuse anche oggi per precauzione. Transennati e sgomberati anche i centri storici delle frazioni più colpite. Lesionati, a Spina, anche diversi esercizi commerciali. Sono fra l'altro inagibili la farmacia, il supermercato e l'edicola dei giornali. Stamani sono già ripresi a ritmo serrato i controlli nelle abitazioni. Gli interventi sono però resi più difficoltosi dal maltempo. Dopo la bella giornata di sole, anche se molto fredda, di ieri, oggi infatti sono arrivati nuvole, vento e, a tratti, la pioggia. Le richieste di sopralluoghi presentate dai privati cittadini sono già più di mille. "Emerge quindi sempre più chiaramente - ha sottolineato l'assessore - che questo terremoto, che per fortuna non ha provocato vittime, di danni ne ha fatti molti". Il sisma, di magnitudo 4.2, con poche repliche di intensità vicina a 2, che ha sprigionato una energia mille volte inferiore rispetto al terremoto dell'Aquila, ha prodotto danni superiori rispetto a quanto ci si potesse aspettare, secondo quanto riferito dalla Protezione civile. Ancora pochi, infine gli sfollati - 35 in tutto - che hanno usufruito la scorsa notte dei 150 posti letto allestiti in tre strutture pubbliche. Complessivamente, circa 400 persone sono fuori casa (ma hanno trovato ospitalità da parenti ed amici), in attesa dei sopralluoghi.
Tutte le scuole del comune di Marsciano restano comunque chiuse anche oggi per precauzione. Transennati e sgomberati anche i centri storici delle frazioni più colpite. Lesionati, a Spina, anche diversi esercizi commerciali. Sono fra l'altro inagibili la farmacia, il supermercato e l'edicola dei giornali. Stamani sono già ripresi a ritmo serrato i controlli nelle abitazioni. Gli interventi sono però resi più difficoltosi dal maltempo. Dopo la bella giornata di sole, anche se molto fredda, di ieri, oggi infatti sono arrivati nuvole, vento e, a tratti, la pioggia. Le richieste di sopralluoghi presentate dai privati cittadini sono già più di mille. "Emerge quindi sempre più chiaramente - ha sottolineato l'assessore - che questo terremoto, che per fortuna non ha provocato vittime, di danni ne ha fatti molti". Il sisma, di magnitudo 4.2, con poche repliche di intensità vicina a 2, che ha sprigionato una energia mille volte inferiore rispetto al terremoto dell'Aquila, ha prodotto danni superiori rispetto a quanto ci si potesse aspettare, secondo quanto riferito dalla Protezione civile. Ancora pochi, infine gli sfollati - 35 in tutto - che hanno usufruito la scorsa notte dei 150 posti letto allestiti in tre strutture pubbliche. Complessivamente, circa 400 persone sono fuori casa (ma hanno trovato ospitalità da parenti ed amici), in attesa dei sopralluoghi.
(fonte ANSA)
Evento sismico Umbria - agg 04
La Regione dell’Umbria ha chiesto che per il Distretto sismico della Valle del Tevere sia dichiarato lo stato di emergenza. Lo ha fatto con una lettera del Presidente della Giunta regionale, Maria Rita Lorenzetti, al capodipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, nella quale, “con riferimento in particolare anche ai danni privati ed ai costi notevoli per il ripristino delle condizioni di sicurezza per la viabilità e le persone, si richiede la dichiarazione dello stato di emergenza per tutto il territorio del distretto sismico della Valle del Tevere ai sensi dell’art. 5 della Legge 24 febbraio 1992 n°225”.
mercoledì 16 dicembre 2009
Evento sismico Umbria - agg 03
Proseguono ancora oggi i rilievi dei tecnici sugli edifici dei Comuni della provincia di Perugia.
Fin dal primo pomeriggio di ieri gli esperti della Protezione Civile regionale, dei Vigili del Fuoco e della Provincia avevano iniziato gli accertamenti statici, per verificare eventuali danni riportati dagli edifici e organizzato la macchina dei soccorsi per i cittadini evacuati in via precauzionale da alcune abitazioni che presentavano crepe e per chi non voleva dormire in casa per paura di nuove scosse.
Gli abitanti sfollati sono assistiti nelle strutture messe a disposizione dalle autorità locali dalla Protezione Civile regionale. Nella frazione di Spina di Marsciano è stato costituito un C.O.C. - Centro Operativo Comunale con funzionari dei Vigili del Fuoco, della Prefettura, del Comune e delle Forze di Polizia.
Fin dal primo pomeriggio di ieri gli esperti della Protezione Civile regionale, dei Vigili del Fuoco e della Provincia avevano iniziato gli accertamenti statici, per verificare eventuali danni riportati dagli edifici e organizzato la macchina dei soccorsi per i cittadini evacuati in via precauzionale da alcune abitazioni che presentavano crepe e per chi non voleva dormire in casa per paura di nuove scosse.
Gli abitanti sfollati sono assistiti nelle strutture messe a disposizione dalle autorità locali dalla Protezione Civile regionale. Nella frazione di Spina di Marsciano è stato costituito un C.O.C. - Centro Operativo Comunale con funzionari dei Vigili del Fuoco, della Prefettura, del Comune e delle Forze di Polizia.
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