mercoledì 23 dicembre 2009

Eventi distretto sismico ETNA agg 04 - sciame sismico

Ulteriori cinque repliche con magnitudo tra 2.4 e 2.7 registrate dalle ore 16.34.

Relazione eventi sismici in veneto del 06.12.2009

Vi lascio di seguito il link alla relazione in oggetto.
http://www.regione.veneto.it/NR/rdonlyres/009EEE9E-0D6A-4505-8E86-AFD679CDCC03/0/Comunicato_Terremoti_PCV_6_12_2009.pdf

fonte Regione Veneto . Protezione Civile

Buone feste

A ritrovarci nel 2010. Molto probabilmente sarò assente fino al 07 gennaio 2010, salvo qualche sporadica ricomparsa, quando spero di riportarvi il resoconto di qualche sperimentazione.
A tutti coloro che passeranno a far visita al blog Auguro Buone Feste, un Sereno Natale ed un Felice Anno Nuovo.

Evento sismico Umbria - agg 09

“Come ci aveva assicurato il sottosegretario Guido Bertolaso durante la sua visita nelle zone terremotate, il Governo oggi ha approvato lo stato emergenza per gravi eventi sismici che ci permetterà di poter attivare tutte le procedure per consentire alla Protezione civile l’emissione delle ordinanze”. È quanto sottolinea la presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti.
“Come Regione – rileva - abbiamo già consegnato al sottosegretario Bertolaso una prima valutazione della stima dei danni e degli interventi da effettuare a seguito del terremoto del 15 dicembre. In attesa di queste ordinanze, abbiamo comunque già garantito le risorse minime per quelle famiglie che non hanno trovato altre soluzioni affinché possano far ricorso all’autonoma sistemazione, così come abbiamo messo a disposizione altre risorse per far fronte all’emergenza”.

--

Come annunciato nei giorni scorsi la Giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore alla ricostruzione Vincenzo Riommi, ha approvato un finanziamento di 100 mila euro per il Comune di Marsciano per fronteggiare gli interventi urgenti a favore della popolazione colpita dal terremoto e per consentire l’iniziale erogazione dei contributi per l’autonoma sistemazione degli evacuati. Ulteriori 50 mila euro sono stati stanziati dall’esecutivo per la gestione delle prime attività negli altri comuni danneggiati dal sisma (Piegaro, Deruta, Perugia, Montecastello di Vibio, Collazzone, San Venanzo, Magione, Torgiano, Fratta Todiana, Panicale). Ciò – è stato detto - in attesa dell’emanazione dei provvedimenti del Dipartimento di Protezione civile conseguenti alla richiesta dello stato di emergenza e dell’Ordinanza della presidenza del consiglio dei ministri per gli interventi urgenti a favore delle popolazioni colpite, per la verifica dei danni e la valutazione di agibilità degli edifici danneggiati. Come si ricorderà alle ore 14.11 del 15 dicembre scorso è stata registrata una scossa di terremoto nel distretto sismico della Valle del Tevere di intensità 4.2 della scala Richter. Con Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale sono state immediatamente avviate le misure per assistere alla popolazione, per il rilevamento dei danni e la verifica di agibilità degli edifici. Il 16 dicembre la Presidente della Giunta Regionale ha chiesto al Dipartimento di Protezione Civile la dichiarazione dello stato di emergenza e l’emanazione di un ordinanza per gli interventi urgenti a favore delle popolazioni colpite dal sisma.Le richieste di sopralluogo pervenute alla Protezione civile alla data del 22 dicembre sono state 1666 di cui 816 nel territorio del Comune di Marsciano e 440 relative al territorio del Comune di Perugia. Delle 816 richieste relative al Comune di Marsciano, 721 sopralluoghi relativi ai centri storici maggiormente danneggiati (Spina, San Biagio della Valle, Castiglione della Valle, Sant’Apollinare, Pieve Caina), sono stati effettuati nelle prime 72 ore dal sisma. Complessivamente sono stati effettuati 1012 sopralluoghi, su 1666 richiesti. Questi gli esiti:720 edifici sono stati considerati agibili (71,15 per cento), 182 inagibili (17,98 per cento), 110 parzialmente inagibili (10,87 per cento). Delle 182 inagibilità, 161 sono nei centri storici maggiormente danneggiati del marscianese. Le inagibilità riscontrate nel territorio marscianese sul totale dei sopralluoghi effettuati (721) sono pari al 22, 33per cento.Per quanto riguarda gli istituti scolastici ad oggi nel territorio marscianese risultano 7 edifici scolastici inagibili su 20 verificati.Altri edifici inagibili: a Perugia 2 (su 5 sopralluoghi effettuati), a Collazzone 1(su 3 sopralluoghi effettuati), a Torgiano 1(su 3 sopralluoghi effettuati), a Deruta 1 (su 8 sopralluoghi effettuati), a Magione 1(su 10 sopralluoghi effettuati). In totale inagibili 13 edifici scolastici su 61 sopralluoghi effettuati (pari a 21 per cento).

(fonte Regione Umbria)

Eventi distretto sismico ETNA agg 03 - sciame sismico

Nella giornata odierna tre nuove scosse di media intensità, tutte superiori a Magnitudo 3 continuano a tremare il distretto sismico dell'ETNA.

Evento sismico in provincia di Catania
Una scossa sismica è stata avvertita dalla popolazione della provincia di Catania. Le località prossime all’epicentro sono Maletto, Randazzo e Bronte.
Dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose. Secondo i rilievi registrati dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento sismico si è verificato alle ore 15,24 con magnitudo 3.6 ed è stato seguito da due repliche con magnitudo 3.0 registrate rispettivamente alle ore 15,27 e 15,29.

lunedì 21 dicembre 2009

Eventi distretto sismico ETNA agg 02 - sciame sismico

Torna a tremare il versante occidentale dell'Etna con 3 scosse di media energia registrate nel distretto di Bronte, Maletto e Randazzo.
Lo rileva l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia di Catania. La prima e' stata rilevata alle 08:08 di magnitudo 2.8, alla quale hanno fatto seguito due sismi di identica magnitudo, 2.6, alle 08:52 e alle 12:29. Non si segnalano danni a cose o persone.

Evento sismico Umbria - agg 08

Sono 758 gli interventi dei vigili del fuoco per i danni causati dalla scossa di terremoto che ha colpito la provincia di Perugia il 15.
Il territorio maggiormente interessato e' stato quello del Comune di Marsciano dove sono stati compiuti 636 tra interventi agli edifici danneggiati e per assistenza alla popolazione. Duecentonovantotto sono state invece le verifiche sulla stabilita' degli edifici.
--
(20dicembre 2009) Il sottosegretario alla protezione civile Guido Bertolaso ha compiuto stamani un sopralluogo nelle zone del comune di Marsciano colpite martedì scorso da una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 e dove il numero degli sfollati è salito oggi a 320.
Gli amministratori locali hanno chiesto che per il distretto sisimico della valle del Tevere sia dichiarato lo stato di emergenza. Il sottosegretario ha annunciato che già nel prossimo consiglio dei ministri proporrà di accogliere la richiesta. «Rappresenterò la situazione al ministro Tremonti nella speranza - ha scherzato Bertolaso - che il clima festivo del Natale e della Befana lo facciano sentire più buono e che ci metta a disposizione le risorse necessarie».
Per gli sfollati - ha detto il presidente della regione Rita Lorenzetti - si spera di potere mettere a disposizione alloggi liberi della edilizia residenziale pubblica ma è soprattutto - ha sottolineato - «la grande rete di solidarietà familiare» che ha funzionato ed alleggerito i disagi degli sfollati. Di questi infatti sono soltanto 23 quelli che usufruiscono dei posti letto messi a disposizione in due strutture pubbliche poiché gli altri hanno trovato ospitalità presso amici e parenti. I danni - ha detto ancora la Lorenzetti - saranno adeguatamente quantificati in modo «serio e rigoroso» perchè in Umbria «non siamo abituati a gonfiare la spesa pubblica».

sabato 19 dicembre 2009

Evento sismico Umbria - agg 07

Vigili del fuoco al lavoro, malgrado la neve, nei territori della provincia di Perugia colpiti martedi' scorso dal terremoto e, in particolare, i comuni di Marsciano, Perugia, Corciano, Torgiano, Piegaro e Magione. Stamani 80 unita' (di cui 5 funzionari tecnici) sono stati impegnati in 114 interventi nel comune di Marsciano (tra cui rimozioni di parti pericolanti e recupero di effetti personali) e 18 negli altri comuni. Effettuate anche attivita' per la copertura degli edifici danneggiati e per la messa in sicurezza di alcuni percorsi viari e di alcune strutture in elevazione. Cento otto le verifiche svolte dalle commissioni miste istituite dal Comune di Marsciano, con la presenza di dodici tecnici dei vigili del fuoco al lavoro per valutare l'agibilita' degli edifici e l'entita' dei danni subiti. Accertamenti che hanno visto l'impiego di cinque autoscale, di cui tre provenienti da altre regioni e tre piattaforme aeree messe a disposizione dal Comune di Marsciano. Impiegati altri 25 automezzi di vario genere. Le attivita' sono state coordinate direttamente dal comandante provinciale del vigili del fuoco di Perugia che, unitamente al direttore regionale, ha preso parte alle riunioni operative e organizzative che si sono tenute presso il Comune di Marsciano. Intanto, dagli altri comuni della provincia di Perugia interessati dal sisma, continuano a pervenire richieste di intervento che vengono gestite attraverso la sala operativa provinciale dei vigili del fuoco d'intesa con la sala operativa della Regione Umbria. Interdetta al culto la chiesa di Colle San Paolo (Piegaro) per l'evidente quadro fessurativo da cui risulta interessata.

Eventi distretto sismico ETNA agg 01 - sciame sismico

Eccovi di seguito la numerosa serie di eventi sismici che tra ieri e oggi si sono susseguiti nel distretto sismico dell'Etna.

Event-Id
Data
Ora (UTC)
Lat
Lon
Prof(Km)
Mag
Distretto Sismico

2009/12/19
12:43:00
37.79
14.92
20
Ml:3.6
Etna

2009/12/19
09:22:38
37.78
14.986
23.9
Ml:2.6
Etna

2009/12/19
09:17:29
37.765
14.975
9.3
Ml:2.9
Etna

2009/12/19
09:13:25
37.776
14.952
15.9
Ml:2.8
Etna

2009/12/19
09:01:17
37.784
14.939
14
Ml:4.6
Etna

2009/12/19
08:46:34
37.787
14.975
32.6
Ml:2.6
Etna

2009/12/19
08:29:39
37.771
14.927
25.0
Ml:2.6
Etna

2009/12/19
08:24:57
37.764
14.939
28.5
Ml:3.2
Etna

2009/12/19
08:01:12
37.748
14.947
11.4
Ml:3.4
Etna

2009/12/19
07:58:25
37.755
14.915
32.8
Ml:3.3
Etna

2009/12/19
07:54:21
37.764
14.908
18.9
Ml:2.7
Etna

2009/12/19
07:42:27
37.758
14.947
25.2
Ml:3.4
Etna

2009/12/19
06:04:50
37.769
14.932
7.8
Ml:2.7
Etna

2009/12/19
05:57:40
37.789
14.913
20.0
Ml:2.9
Etna

2009/12/19
05:53:30
37.766
14.919
27.5
Ml:3.0
Etna

2009/12/19
05:46:18
37.78
14.927
18.7
Ml:3.0
Etna

2009/12/19
05:42:43
37.762
14.9
22.4
Ml:2.9
Etna

2009/12/19
05:40:36
37.77
14.832
10.0
Ml:3.0
Etna

2009/12/19
05:36:29
37.724
14.981
16
Ml:4.3
Etna

2009/12/19
05:29:11
37.731
14.94
15.8
Ml:2.6
Etna

2009/12/19
05:27:25
37.77
14.97
6.9
Ml:2.9
Etna

2009/12/19
05:21:17
37.77
14.954
29.8
Ml:2.7
Etna

2009/12/19
05:16:51
37.771
14.995
17.5
Ml:2.7
Etna

2009/12/18
21:35:23
37.76
14.944
29.1
Ml:2.7
Etna

2009/12/18
21:00:54
37.792
14.979
25.5
Ml:2.7
Etna

venerdì 18 dicembre 2009

Evento sismico Umbria - agg 06

Prosegue il lavoro di verifica dei danni nell’area del territorio umbro colpito dal sisma.
Le 35 squadre operative attualmente in azione hanno finora compiuto 370 sopralluoghi nei comuni di Marsciano, Piegaro, Deruta, Perugia, Monte Castello di Vibio, Magione, Collazione, San Venanzo. Quasi il 50% sugli 850 richiesti.
Il 20 per cento delle abitazioni – comunicano dalla Sala operativa della protezione civile della Regione Umbria - è risultato inagibile: 72 edifici di cui 66 nel comune di Marsciano. Il 13 per cento delle strutture è inoltre risultato parzialmente inagibile. La maggior parte della popolazione sgomberata ha comunque trovato sistemazioni autonome.
Nei campi allestiti a Spina, Pieve Caina e San Biagio della Valle sono complessivamente alloggiate 50 persone. Ai sopralluoghi prendono parte oltre 70 tecnici e più di 200 operatori appartenenti alle strutture dello Stato e al volontariato.

giovedì 17 dicembre 2009

Prima ricezione ISS

Il 12.12.2009 dalle 9.22 alle 9.26 UTC è avvenuto la mia prima ricezione dell'ISS International Space Station.
La ricezione è avvenuta sulla consueta frequenza dei 145.800 khz.
Di seguito un video con la registrazione ed alcune immagini della postazione di ricezione e dell'ISS queste ultime trovate in internet.

Evento sismico Umbria - agg 05

Un quadro ritenuto "piuttosto preoccupante" emerge dai primi sopralluoghi svolti ieri pomeriggio nelle abitazioni private delle frazioni di Marsciano colpite dal terremoto di martedì scorso. I primi dati ufficiali parlano infatti di 20 case inagibili sulle 78 controllate fino ad ora. Lo ha riferito stamani l'assessore provinciale di Perugia alla Protezione civile, Roberto Bertini. I controlli nelle abitazioni sono cominciati nel primo pomeriggio di ieri, dopo i primi controlli tecnici sugli edifici pubblici e di pubblica utilità, dai quali era emerso che cinque scuole materne ed elementari sono inagibili e altre due hanno bisogno di interventi immediati prima della riapertura.

Tutte le scuole del comune di Marsciano restano comunque chiuse anche oggi per precauzione. Transennati e sgomberati anche i centri storici delle frazioni più colpite. Lesionati, a Spina, anche diversi esercizi commerciali. Sono fra l'altro inagibili la farmacia, il supermercato e l'edicola dei giornali. Stamani sono già ripresi a ritmo serrato i controlli nelle abitazioni. Gli interventi sono però resi più difficoltosi dal maltempo. Dopo la bella giornata di sole, anche se molto fredda, di ieri, oggi infatti sono arrivati nuvole, vento e, a tratti, la pioggia. Le richieste di sopralluoghi presentate dai privati cittadini sono già più di mille. "Emerge quindi sempre più chiaramente - ha sottolineato l'assessore - che questo terremoto, che per fortuna non ha provocato vittime, di danni ne ha fatti molti". Il sisma, di magnitudo 4.2, con poche repliche di intensità vicina a 2, che ha sprigionato una energia mille volte inferiore rispetto al terremoto dell'Aquila, ha prodotto danni superiori rispetto a quanto ci si potesse aspettare, secondo quanto riferito dalla Protezione civile. Ancora pochi, infine gli sfollati - 35 in tutto - che hanno usufruito la scorsa notte dei 150 posti letto allestiti in tre strutture pubbliche. Complessivamente, circa 400 persone sono fuori casa (ma hanno trovato ospitalità da parenti ed amici), in attesa dei sopralluoghi.
(fonte ANSA)

Evento sismico Umbria - agg 04

La Regione dell’Umbria ha chiesto che per il Distretto sismico della Valle del Tevere sia dichiarato lo stato di emergenza. Lo ha fatto con una lettera del Presidente della Giunta regionale, Maria Rita Lorenzetti, al capodipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, nella quale, “con riferimento in particolare anche ai danni privati ed ai costi notevoli per il ripristino delle condizioni di sicurezza per la viabilità e le persone, si richiede la dichiarazione dello stato di emergenza per tutto il territorio del distretto sismico della Valle del Tevere ai sensi dell’art. 5 della Legge 24 febbraio 1992 n°225”.

mercoledì 16 dicembre 2009

Evento sismico Umbria - agg 03

Proseguono ancora oggi i rilievi dei tecnici sugli edifici dei Comuni della provincia di Perugia.

Fin dal primo pomeriggio di ieri gli esperti della Protezione Civile regionale, dei Vigili del Fuoco e della Provincia avevano iniziato gli accertamenti statici, per verificare eventuali danni riportati dagli edifici e organizzato la macchina dei soccorsi per i cittadini evacuati in via precauzionale da alcune abitazioni che presentavano crepe e per chi non voleva dormire in casa per paura di nuove scosse.

Gli abitanti sfollati sono assistiti nelle strutture messe a disposizione dalle autorità locali dalla Protezione Civile regionale. Nella frazione di Spina di Marsciano è stato costituito un C.O.C. - Centro Operativo Comunale con funzionari dei Vigili del Fuoco, della Prefettura, del Comune e delle Forze di Polizia.

martedì 15 dicembre 2009

Evento sismico Umbria - agg 02

Un secondo terremoto di magnitudo(Ml) 2.8 è avvenuto alle ore 18:58:33 italiane del giorno 15/Dic/2009 (17:58:33 15/Dic/2009 - UTC).

Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Valle_del_Topino.

Girando tra le notizie nel web si vedono molte operazioni e interventi a scopo cautelativo e precauzionale.Si parla di numeri tra i 500 ed i 600 persone che sono impossibilitate a rientrare a casa molte delle quali a scopo cautelativo per poter procedere alle verifiche dei palazzi e degli edifici più antichi, trattandosi di zone di origine medievale.

Sala operativa unificata della Toscana: Attiva
Sala operativa regionale Umbria: Attiva
Sala operativa provinciale Perugia: Attiva
Il Dipartimento della Protezione Civile attraverso la Sala Situazione Italia sta monitorando la situazione in stretto raccordo con regione, provincia ed enti locali.

Evento sismico Umbria - agg 01

Un terremoto di magnitudo(Ml) 4.2 è avvenuto alle ore 14:11:58 italiane del giorno 15/Dic/2009 (13:11:58 15/Dic/2009 - UTC).

Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Valle_del_Tevere.

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione.
Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare le stime attuali della localizzazione e della magnitudo.
Il terremoto è avvenuto nella provincia di Perugia presso i comuni di Deruta e Marsciano posti tra i 10 e i 20 km dall’epicentro.
Non ci sono comuni entro i primi 10 km dall’epicentro.
Le coordinate epicentrali sono 43.00 N e 12.28 E e l’evento si è verificato a 9.2 km di profondità.
L’area colpita dal terremoto ricade in una fascia a medio-bassa sismicità sia storicamente, infatti non sono presenti eventi sismici importanti nel catalogo storico, che dal punto di vista della sismicità strumentale degli ultimi anni.
Negli ultimi mesi non si sono verificati terremoti nell’area del terremoto odierno.
Al momento (ore 15:08 italiane) non sono state registrate repliche anche se terremoti superficiali di questa magnitudo solitamente sono seguiti da repliche.
L’area in oggetto è considerata a media pericolosità ed è classificata in zona 2 nella classificazione sismica del territorio nazionale.

Ultimi eventi sismici Prealpi Venete

Eccovi uno storico degli ultimi eventi sismici significativi della mia zona

Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.7 è avvenuto alle ore 04:49:45 italiane del giorno 30/Ott/2009 (03:49:45 30/Ott/2009 - UTC).
Distretto sismico: Prealpi_venete.

Un terremoto di magnitudo(Ml) 2.6 è avvenuto alle ore 09:17:13 italiane del giorno 30/Ott/2009 (08:17:13 30/Ott/2009 - UTC).
Distretto sismico: Prealpi_venete.

Evento nella zona di Bassano del Grappa.
Un terremoto di magnitudo(Ml) 3 è avvenuto alle ore 11:36:18 italiane del giorno 09/Nov/2009 (10:36:18 09/Nov/2009 - UTC).
Event-ID 2209627160
Magnitudo(Ml) 3
Data-Ora 09/11/2009 alle 11:36:18 (italiane) 09/11/2009 alle 10:36:18 (UTC)
Coordinate 45.808°N, 11.659°E
Profondità 6.1 km
Distretto sismico Prealpi_venete

Nuove scosse nella zona di Bassano del Grappa.
2009/12/06 13:39:32 45.812 11.857 8.6 Ml:3.2 Pianura_veneta
2009/12/06 12:57:47 45.842 11.832 8.4 Ml:2.5 Pianura_veneta

venerdì 4 dicembre 2009

'P' LETTER BEACON . KALINGRAD . RUSSIA

Ricevuto 'P' LETTER BEACON . KALINGRAD . RUSSIA
Ricezione avvenuta il 30.11.2009 alle ore 21.10-21.30 UTC sui 3699 khz in CW


(Da Wikipedia, l'enciclopedia libera)
I letter beacon sono segnali (simili a quelli prodotti da un radiofaro) di origine incerta, consistenti in una trasmissioni radio di una singola lettera ripetuta in codice Morse.

Vengono anche chiamati, sulla base di lievi differenze:
  • SLB: Single Letter Beacons (segnali a lettera singola)
  • SLHFB: Single Letter High Frequency Beacons (segnali a lettera singola in HF)
  • SLHFM: Single Letter High Frequency Markers (marcatori a lettera singola in HF)
  • marcatori di canale
  • marcatori cluster
  • marcatori FSK
  • MX, una designazione ENIGMA

La designazione ENIGMA è la più opportuna e classifica questi segnali in tre categorie:

  • MXb: segnali di propagazione a lettera singola
  • MXm: marcatori di canale a lettera singola
  • MXr: altri marcatori correlati

Si suppone che molti dei letter beacon abbiano origine da postazioni militari usate dalla Russia o dalla marina statunitense. Altri segnali, i cosiddetti phantom fishnet beacon, (radiofari posti solitamente su una boa atti a segnalare la presenza di una rete da pesca, in questo caso di origine sconosciuta) si suppone si trovino nel sud dell'oceano Atlantico. Vi è stato un caso in cui l'origine di una trasmissione di questo tipo è stata ricondotta ad un trasmettitore legato a due palme in una spiaggia isolata della Florida.

Scoperte alla fine degli anni sessanta, lo scopo di queste trasmissioni è sconosciuto. Si è ipotizzato che siano marcatori di canale, che siano usate nel tracciamento dei satelliti o, ancora, per scopi di protezione civile. Alcune stazioni come il marcatore U (identificato dalla lettera trasmessa) sono state usate per operazioni di radio jamming. Le frequenze utilizzate vengono spesso cambiate e, occasionalmente, vengono trasmesse voci o segnali di tipo radiotelescrivente (a volte identificabili come bollettini meteorologici o informazioni criptate).
Gli elevati costi per mantenere stazioni simili rendono assai improbabili le bufale.

QCN aggiornamento 01

Il 13 ottobre è arrivato il sensore accellerometrico. I primi giorni sono stati dedicati all'installazione, alle prime prove, pressochè casuali, al posizionamento del sensore e del pc.
Approfondendo un pò le cose nei giorni successivi, da una prima analisi mi sembra di capire che le letture sono solo dei valori assoluti legati al software QCN-live che non sono convertiti alle scale standard di magnitudino.
In altre parole quello che viene rappresentato dal software QCN-live dovrebbe seguire lo stesso ragionamento, infatti sembra riportare i dati raw così come arrivano dal sensore. Ad ogni modo sui tre assi in ABS leggi un'accelerazione assoluta in [m/s^2]. Sarebbe quindi importante riuscire a capire la "scala" del Magnitudo rispetto ai grafici che si formano con l'utilizzo di QCNLive. Sto cercando di farmi aiutare anche dal forum boincitalia.org
Sto anche cercando di capire la sensibilità ed il "raggio d'azione" dell'accelerometro.