sabato 27 febbraio 2010

Evento sismico Torino - agg 02

Nel continuo studio dei precursori sismici è stato analizzato questo evento verificando possibili segnali precursori elettromagnetici.
Ecco quanto emerso dalle verifiche fatte da Renato Romero (http://www.vlf.it/), il più vicino all'evento.

"Ieri notte prima il boato e poi il letto che ha tremato per diversi secondi. Di per sè l'evento non sarebbe significativo perchè di magnitudo 2.5, ma si è verificato a metà strada tra l'osservatorio di Cumiana e quello del Pontese, e molto vicino: 10 e 20 km.
In tutto erano operativi:una antenna marconiana (campo elettrico)una antenna flottante (campo elettrico)un loop per bassa frequenza (campo magnetico)un loop per frequenze audio (campo magnetico)un induction coil per bassissime frequenze (campo magnetico)un geofono (onda sismica)Nessun evento radio correlabile con il sisma, nonostante la vicinanza. L'unico sensore ad aver sentito il sisma è il geofono. Renato"

Ancora una volta, nonostante la vicinanza delle strumentazioni al sisma, non è stato rilevabile nessun segnale particolare che possa essere messo in relazione all'evento sismico avvenuto.

giovedì 25 febbraio 2010

Inquinamento da idrocarburi del fiume Lambro - agg 01

Ieri mattina in provincia di Monza, sul piazzale della ditta Lombarda Petroli di Villasanta, sono state svuotate tre cisterne di idrocarburi.
L'azienda, che tratta oli combustibili, nafta e gasolio, è in chiusura ma ha ancora un 30% di attività.

Circa 600.000 litri di gasolio per autotrazione e riscaldamento e oli combustibili hanno raggiunto la rete fognaria e sono confluiti nel depuratore di Monza che si è bloccato. Le sostanze oleose sono così arrivate, in parte, al fiume Lambro.

Sul posto sono impiegate squadre tecniche della provincia di Monza, dell´Arpa-Dipartimento di Milano, un nucleo NBCR dei Vigili del Fuoco, Carabinieri e Polizia di Stato.
Le squadre stanno anche cercando di rallentare il flusso della macchia oleosa, che sta avanzando verso il fiume Po.
Ditte specializzate hanno ripulito il depuratore da circa 200 tonnellate di prodotto. Oggi si prevede di prelevarne circa 1200. Interventi si stanno effettuando anche alla diga di San Zenone a Lambro, mentre nel tratto fino a Pavia sono state poste barriere assorbenti.

Per organizzare gli interventi di ripulitura del fiume è stato attivato un Centro Coordinamento Soccorsi - CCS nei locali della Prefettura di Milano.

Gli interventi proseguono anche nella giornata di oggi.

Evento sismico Torino - agg 01

Una scossa di terremoto di magnitudo 2,5 si è verificata nella notte in provincia di Torino, secondo i rilievi dell'Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia. L'epicentro è stato individuato vicino alle località di Condove, Caprie e S. Antonino di Susa. Dalle verifiche effettuate dalla Protezione civile non risultano danni a persone o alle cose.

Il terremoto di magnitudo(Ml) 2.5 è avvenuto alle ore 00:49:16 italiane del giorno 25/Feb/2010 (23:49:16 24/Feb/2010 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Alpi_Graie.

martedì 23 febbraio 2010

Evento sismico Haiti - agg 11

Negli ultimi giorni si sono susseguiti una serie di eventi sismici nella zona di Haiti. L'ultimo è avvenuto oggi con una magnitudo di 4.7. Ieri un altro evento della stessa entità era avvenuto sull'isola.
Nel frattempo la stima delle vittime cresce a circa 300.000 persone.
L'italia dal 15 febbraio si sta occupando dell'allestimento delle prime aree di accoglienza dopo la prima fase dell'emergenza destinata ai soccorsi d'emergenza e alla ricerca e salvataggio di possibili superstiti del terremoto.

lunedì 22 febbraio 2010

Evento sismico Forli

Forlì - Terremoto: quarta scossa in 10 mesi
Il sisma che ha fatto tremare la Romagna tra sabato notte e domenica mattina è solo l'ultimo di una serie cominciata nell'aprile scorso.
Il terremoto di magnitudo(Ml) 3.2 è avvenuto alle ore 23:48:00 italiane del giorno 20/Feb/2010 (22:48:00 20/Feb/2010 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: Zona_Forli.

Ecco un riepilogo dei precedenti eventi.

03/01/2010 L’ultima scossa in ordine di tempo fatta registrare dai sismografi è stata quella del 3 gennaio alle 9.09 con epicentro al confine fra le province di Firenze e Forlì. Di magnitudo 2.2 non aveva fatto danni a cose o persone.

20/12/2009 Il 20 dicembre 2009 una scossa di magnitudo 2.7 ha come epicentro i comuni di Modigliana e Tredozio. Nessun danno a cose o persone. Il 17 dello stesso mese un’altra scossa nel Forlivese con magnitudo 2.3.

15/09/2009 Ore 20.04 una scossa di magnitudo 4.2 scuote la Toscana a si fa sentire anche in provincia e nel faentino. Non provoca danni ma alcuni cittadini, sull’onda della paura partorita dal recente terremoto in Abruzzo, escono in strada. Poco dopo, altre due scosse.

05/04/2009 Ore 22.20 una scossa di magnitudo 4,7 della scala Richter scuote al provincia. Poche ore dopo una scossa devastante avrebbe distrutto l’Aquila.

venerdì 19 febbraio 2010

Frana in Calabria a Vibo Valentia agg 03

La Provincia di Vibo Valentia ha attivato un piano di monitoraggio della frana di Maierato, allestendo una rete di 30 sensori e 5 sonde di profondita' per tenere sotto controllo eventuali nuovi spostamenti della massa di terra che ha ceduto e le falde acquifere.
Nello specifico, l'intervento prevede una capillare analisi di superficie, con strumenti ottici che controlleranno anche impercettibili movimenti del terreno, attraverso l'utilizzo di trenta prismi rifrangenti dislocati lungo il fronte della frana. Questi verranno colpiti ad intervalli regolari da un raggio laser attivato automaticamente dalla stazione di rilevamento dei dati, situata poco lontano. Qualora la frana dovesse continuare a muoversi, i sensori cosi dislocati rileveranno ogni spostamento del terreno, anche in termini di millimetri, innescando le procedure di sicurezza previste in caso di pericolo per la popolazione.
Inoltre, il piano prevede il monitoraggio delle falde acquifere con sonde di profondita' che controlleranno eventuali mutamenti nel volume d'acqua sotterranea. Anche il cosiddetto"fronte di colata", cioe' la massa di terra che ha ceduto verso valle, sara' sottoposto ad un continuo monitoraggio visivo attraverso l'ausilio di specifici segnali dislocati sugli argini del fiume Scotrapiti.
La rete di rilevamento e' attiva da ieri pomeriggio.

giovedì 18 febbraio 2010

Evento sismico Russia Cina

Nella notte un evento sismico di magnitudo(Mw) 6.2 è avvenuto alle ore 02:13:17 italiane del giorno 18/Feb/2010 (01:13:17 18/Feb/2010 - UTC).
Il terremoto è avvenuto nel distretto sismico: Priamurye-Northeastern China border region, a cavallo tra la Russia e la Cina.

Frana in Calabria a Vibo Valentia agg 02

Guido Bertolaso è giunto ieri pomeriggio a Maierato in Calabria per esaminare insieme ai sindaci di tutti i paesi colpiti dal maltempo negli ultimi giorni i gravi danni causati dalle frane.
Il Capo Dipartimento, dopo aver parlato con tutte le autorità locali presenti all'incontro per un breve esame della situazione, ha annunciato l'intenzione di ritornare nella regione durante il fine settimana.
Bertolaso visiterà tutti i comuni colpiti da frane, dissesti, alluvioni e interruzioni di viabilità per fare un piano operativo con i sindaci e per valutare gli interventi da effettuare a partire dalla prossima settimana.

Per quanto riguarda il comune di Maierato, la zona interessata dalla frana - il cui fronte stimato è di circa un chilometro - è costantemente monitorata dagli esperti della Protezione civile nazionale e della Commissione Grandi Rischi. Durante i sopralluoghi effettuati stamattina sull'area sono stati scoperti due piccoli laghi, formati in seguito al cedimento del terreno su alcuni piccoli corsi d’acqua, che non destano preoccupazioni.

Si avvia alla normalizzazione la situazione che coinvolge i 2300 sfollati, anche se per il momento potranno rientrare nelle case solo gli abitanti del centro storico. Successivamente, dopo ulteriori controlli sull’agibilità delle zone più vicine al fronte della frana, si valuterà il rientro di tutto il resto della cittadinanza.

Gli abitanti che non hanno trovato una sistemazione presso parenti e amici sono stati trasferiti a Vibo Valentia: 250 persone sono state alloggiate nella scuola della Polizia di Stato e 20 sono invece ospitate nel palazzetto dello sport.

Le criticità che si stanno affrontando in questo momento nel paese riguardano il ripristino e la messa in sicurezza dei servizi essenziali, come ad esempio l'erogazione dell'acqua e del gas, per la quale sono ancora necessari 2-3 giorni di lavori.

mercoledì 17 febbraio 2010

Frana in Calabria a Vibo Valentia agg 01

A seguito delle forti precipitazioni di questi giorni, grossi movimenti di terreno hanno creato notevoli problemi in Sicilia e Calabria, dove nonostante il tempestivo intervento delle autorità locali e nazionali, la situazione rimane ancora critica in diverse località.

In particolare in Calabria, nelle vicinanze di Vibo Valentia, nel Comune di Maierato, il sindaco ha emesso l’ordinanza di evacuazione totale del paese.
Sono circa 2300 le persone sfollate ospitate nella scuola della Polizia di Stato di Vibo Valentia, in alcune palestre o presso parenti e amici.
Per assistere la popolazione sono state attivate le associazioni di volontariato locali, mentre le strutture del C.A.P.I. del Ministero dell’Interno hanno fornito brandine e materassi per le persone rimaste senza casa.
Per il monitoraggio della situazione, oltre al Centro coordinamento soccorsi - CCS attivato presso la Prefettura, è stato istituito un Centro Operativo Misto - COM nel Comune di Maierato.
Sul posto è arrivato un team di tecnici del Dipartimento della Protezione Civile che sta effettuando dei sopralluoghi sulla frana insieme a esperti della Commissione Grandi Rischi.
A seguito del sopralluogo effettuato ieri pomeriggio in elicottero è stato deciso in una riunione presieduta dal prefetto di confermare l'ordinanza di sgombero totale del paese. Alla riunione hanno partecipato i vertici delle forze dell'ordine, dei vigili del fuoco e della Protezione civile, oltre all'assessore regionale all'Ambiente. Da questa mattina inizieranno una serie di sopralluoghi sull'area intorno alla frana da parte degli esperti della Protezione civile nazionale, dei rappresentanti della Commissione grandi rischi e degli organismi regionali per verificare la stabilità del terreno.
Nel pomeriggio, nel corso di una nuova riunione, sarà valutato se revocare, almeno parzialmente, l'ordinanza per consentire a chi abita più lontano dal fronte franoso di rientrare in casa.
Nuovi scivolamenti a valle del costone si sono verificati nella notte. La frana ha riversato a valle oltre un milione di metri cubi di detriti e fango.

fonte Dipartimento Nazionale Protezione Civile

video
il video della frana . si ringrazia YouReporter.it

video
dopo la frana . si ringrazia YouReporter.it

TERREMOTO ABRUZZO 09

Ancora una volta ieri un terremoto legato allo sciame sismico aquilano ha fatto tremare la città de L'Aquila e dintorni.
Ieri infatti un terremoto di magnitudo(Ml) 2.9 è avvenuto alle ore 17:25:19 italiane del giorno 16/Feb/2010 (16:25:19 16/Feb/2010 - UTC) nel distretto sismico del Gran Sasso.

mercoledì 10 febbraio 2010

Simulazione di terremoto

Nella giornata odierna su uno dei 185 fabbricati antisimici del Progetto C.A.S.E. realizzati dal Dipartimento della Protezione Civile dopo il terremoto dello scorso 6 aprile in Abruzzo,verrà riprodotto un terremoto di intensità superiore a quella registrata in Abruzzo.
La simulazione avverrà applicando alla struttura gli spostamenti massimi che un tale evento produrrebbe sugli edifici realizzati con l’isolamento sismico.

Lo scopo della simulazione è quello di verificare il comportamento degli isolatori sismici e della struttura dell’edificio in caso di scossa sismica particolarmente intensa.

Gli spostamenti vengono impressi con varie velocità, fino alla velocità con cui effettivamente si muoverebbe l'intero edificio durante il terremoto. Pertanto la prova è un test realistico di quello che accadrebbe durante il terremoto. Attraverso opportune elaborazioni delle registrazioni strumentali eseguite durante il test, è possibile verificare il comportamento sia degli isolatori, sia della struttura dell’edificio. Gli spostamenti massimi raggiunti saranno di 100-200 mm, nei due sensi.
La prova è uno dei numerosi test in situ del programma di collaudo degli edifici del Progetto C.A.S.E. Queste prove, straordinarie per modalità e potenze messe in gioco, si aggiungono alle normali prove di controllo dei calcestruzzi, degli acciai e delle strutture conformi alle normative italiane e, per quanto riguarda gli isolatori sismici, europee. Infatti il 20% degli isolatori montati sotto gli edifici sono stati provati in laboratorio e un quarto di questi sono stati provati in condizioni dinamiche, così come richiesto dalle norme europee appena approvate.
Anche nell’allestimento del sistema di prova si è stabilito una sorta di primato: in soli 20 giorni il Dipartimento della Protezione Civile ha progettato e realizzato il complesso ed avanzato sistema composto da due attuatori dinamici, in grado di applicare una forza massima di 220 tonnellate (440 in tutto) e uno spostamento di circa 26 centimetri, da un ampio sistema di pompe, accumulatori di olio in pressione, dal generatore elettrico e dall’apparato elettronico di controllo, nonché da una struttura di rinforzo.
Il cuore del sistema di prova è alloggiato in un rimorchio di TIR, così da consentire la massima mobilità e da poter realizzare prove, che sarebbero complesse anche all’interno di un laboratorio di ingegneria strutturale, nei cantieri, con smontaggio e montaggio del sistema in tre giorni.
Sia il sistema di prova che le prove stesse sono uniche al mondo, perché mai prima d’ora si è spostato un intero edificio, il cui peso complessivo supera le 4.000 tonnellate, per simulare l’effetto di un sisma, all'effettiva velocità.
Come è facile immaginare, il test è particolarmente spettacolare in quanto, alla massima velocità di prova, l’edificio sarà spostato complessivamente di circa 50 cm in soli 4 secondi.

Evento sismico Haiti - agg 10

Il terremoto di Haiti a distanza di un mese ancora riesce a stupirci e a lasciarci a bocca aperta. Ci fa sospirare, sperare e commuovere.
Proprio ieri infatti ad un mese dal terremoto è stato estratto da sotto le macerie, un uomo di 28 anni, con problemi di disidratazione e malnutrizione, come è ovvio immaginare. Con gravi problemi, ma VIVO!!

lunedì 8 febbraio 2010

Convenzione Regione Veneto - Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale

Con Delibera di Giunta Regionale n. 3801 del 9/12/2009, la Regione Veneto e l'Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale - Dipartimento Centro di Ricerche Sismologiche hanno stipulato una Convenzione per il triennio 2010-2011-2012.
La Convenzione mira allo sviluppo delle attività di interesse comune in materia di rilevamento, monitoraggio e studio della sismicità per fini di Protezione Civile e gestione della rete di monitoraggio e di controllo sismico per il prossimo triennio.

Di seguito il link per poter visionare l'intera convenzione.
http://www.regione.veneto.it/NR/rdonlyres/969CF654-1E68-4438-BDC9-B3065611047E/0/DGR3801_09122009.pdf

Terremoto ad est di Taiwan

Nella giornata di ieri un forte terremoto si è verificato ad est di Taiwan circa 73 miglia a sudovest di Ishigaki-jima nelle isole giapponesi di Ryukyu.
Le registrazioni hanno fatto registrare una magnitudo 6.6, ad una profondità relativamente poco profonda di 6,6 miglia.
La notizia è giunta dall'U.S. Geographic Survey.
Il Pacific Tsunami Warning Center ha escluso eventuali pericoli di tsunami.

I terremoti colpiscono spesso questa regione, in quanto si trova su una faglia sismica attiva del Pacifico.

06.06.2009 Tornado a Vallà di Riese Pio X (Treviso)

Il 06 giugno 2009 mi trovavo in Abruzzo per l'emergenza terremoto...
Ecco il primo messaggio che ho inviato al forum di meteotriveneto.it pochi minuti dopo l'accaduta in quanto attivati in diretta dalla Provincia di Treviso.

"Buongiorno a tutti. Io mi trovo in Abruzzo per il terremoto.
Ho notizie certe dell'emergenza in provincia di Treviso zona Castelfranco Veneto,
E' stata attivata la sala operativa unificata presso i vigili del fuoco di Treviso, Vallà, Riese Pio X.
Ci sono notizie di una palestra crollata nella quale stiamo inviando squadre cinofile per fare le verifiche del caso.
Purtroppo qui siamo presi per l'emergenza vento.
Qualcuno può darmi aggiornamenti e farmi una sintesi sulla situazione meteo e meglio ancora sull'accaduto."


Di seguito un link dove poter scaricare un dossier completo dell'evento
http://www.serenissimameteo.eu/index.php?option=com_docman&task=doc_download&gid=2&Itemid=12

Evento sismico Calabria

Un terremoto di magnitudo(Ml) 3.5 è avvenuto alle ore 08:23:57 italiane del giorno 08/Feb/2010 (07:23:57 08/Feb/2010 - UTC).
Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell'INGV nel distretto sismico: La_Sila.

mercoledì 3 febbraio 2010

Evento sismico Marche - agg 08 - sciame sismico

Ieri due nuove scosse sono tornate a far tremare le marche facendo tornare la paura tra la gente che torna già a parlare di sciame sismico.
Secondo i rilievi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia l’evento si è verificato alle 20.42 con una magnitudo di 3.5.
Una replica di magnitudo 2.6 è stata poi registrata alle 20.46.
Non risulta che le scosse abbiano provocato danni a persone o cose.

lunedì 1 febbraio 2010

Evento sismico Haiti - agg 09

E’ partito da Malpensa oggi, 1 febbraio, un cargo aereo che trasporterà ad Haiti aiuti umanitari per assistere la popolazione colpita dal sisma del 12 gennaio. L'arrivo è previsto per le 17.25 ora locale.

L'aereo, il primo di tre voli programmati per i prossimi giorni, trasporta oltre 380 delle tende rese disponibili dalle strutture di Protezione civile delle regioni e delle province autonome, raccolte a seguito della missione compiuta ad Haiti dal Capo Dipartimento della Protezione civile, Guido Bertolaso, nel corso della quale sono stati presi contatti con le Autorità locali, le Organizzazioni Internazionali e le strutture di coordinamento dell'Unione Europea.

Le tende saranno montate da squadre composte da personale appartenente alle organizzazioni di volontariato di protezione civile nei luoghi identificati dall' advanced team del Dipartimento presente sull’isola dal 14 gennaio. La dislocazione del materiale avverrà in stretto raccordo con le Organizzazioni non governative italiane, le autorità haitiane e tutti gli altri soggetti che partecipano alle operazioni di emergenza.

Intanto, è giunta al largo di Port au Prince la portaerei italiana Cavour. Sono già in corso le prime operazioni di trasporto a terra dei materiali inviati dall'Italia, tra cui uomini, mezzi e altri aiuti umanitari per la popolazione colpita dal sisma. Dalla nave è già partito un elicottero con i primi beni mandati dall'Italia.

Sulla portaerei sono state imbarcate 135 tonnellate di materiale fornito dal World Food Programme e 77 tonnellate di materiale della Croce Rossa Italiana. A bordo, una task force di militari del Genio con autocarri, macchine per movimento terra, rimorchi pesanti, container, autogru e autocisterne.
Inoltre, un ospedale perfettamente organizzato con due sale operatorie e dodici posti di terapia intensiva.

Fonte Dipartimento Nazionale Protezione Civile

la terra trema - Abruzzo e Marche

Continua in questo periodo una serie di scosse isolate sia nei distretti dell'Aquilano e distretti limitrofi, sia per quanto riguarda la regione Marche dove nel mese di gennaio si è verificato uno sciame sismico di discreta rilevanza.
Tutti gli eventi sono piuttosto isolati e distanti nel tempo tra di loro da non far pensar più ad uno sciame sismico.
Per tutti questi eventi dalle verifiche effettuate dalla Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile non risultano danni a persone o cose.
Sarà interessante monitorare e verificare se nelle due zone, Abruzzo e Marche, vi sarà una ripresa dell'energia e del susseguirsi di eventi sismici che possa far parlare nuovamente di sciame sismico.